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Arthur L. Costa e R.M. Liebmann
Arthur L. Costa
Arthur L. Costa è un professore emerito di Educazione all'Univerisità Sacramento
della California e Co-Direttore dell' Intelligent
Behavior di El Dorado Hills in California.
Ha fatto conferenze e workshop in più di 50
stati (in Messico, in America centrale ed in Sudamerica, in Canada, in
Australia, nella Nuova Zelanda, in Africa, Europa, Asia e nele isole di
Pacifico del sud).
Ha scritto numerosi libri: "Techniques for Teaching Thinking" (con Larry Lowery), "The School as a Home for the Mind" e "Cognitive Coaching: A Foundation for Renaissance
Schools" (con Robert Garmston).
E' redattore della "Developing Minds: a Resource Book for Teaching
Thinking", co-editore (con Rosemarie
Liebmann)
Attivo in molte
organizzazioni professionali, Costa è stato presidente dell'associazione della
California per il controllo e lo sviluppo dei programmi di studi ed è stato
anche, dal 1988 al 1989,il
presidente nazionale dell' "Association for
Supervision and Curriculum Development" .
Arthur L Costa
e Rosemarie M. Liebmann(1997):
"Gli esseri umani sono
esseri sociali. Ci raduniamo in gruppi, troviamo terapeutico essere ascoltati,
traiamo energie l'uno dall'altro, e cerchiamo reciprocità. Nel gruppo
dedichiamo tempo ed energie a compiti che ci stancherebbero velocemente se
dovessimo lavorare da soli. Infatti, una delle forme più crudeli di punizione
che si può infliggere ad un individuo è lasciarlo
in totale solitudine”.
.....Gli esseri umani cooperativi comprendono che insieme
si è più forti,
intellettualmente e/o fisicamente, di un solo individuo.E' probabile che la
disposizione più importante nella società post-industriale sia l'abilità
elevata di pensare insieme con altri, essere più indipendenti e sensibili ai
bisogni degli altri.
....La soluzione dei problemi è diventata un processo
così complesso che nessuna persona può raggiungerla da sola. Nessuno ha
l'accesso a tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni critiche;
nessuno può considerare tante alternative come possono invece fare alcune
persone. Lavorare in gruppo richiede l'abilità a giustificare idee e
saggiare la fattibilità delle strategie di soluzione con altri. Richiede anche
lo sviluppo di una volontà e di una apertura ad accettare il feedback da
amici critici. Attraverso questa interazione il gruppo e l'individuo continuano
a crescere.
....Ascoltare, ricercare il consenso, sospendere
un'idea per lavorare con qualcun altro, empatia, compassione, leadership di
gruppo, sapere come sostenere gli sforzi del gruppo, e altruismo - tutti questi
sono comportamenti indicativi di esseri umani cooperativi.
...la sfida all'educazione negli
anni avvenire, sarà quella di preparare gli studenti a vivere in un mondo
dove le tendenze del passato non predicono più il futuro...per cui occorrerà
sostituire una visione superata delle finalità della scuola, con una
visione più adeguata ed aggiornata, come risposta al riconoscimento che il nostro mondo sta cambiando ad un ritmo sempre più rapido".
Questi concetti del Costa e del
Liebmann "riflettono quanto ormai un pò tutti gli esperti del mondo
dell'istruzione/educazione riconoscono e cioè che i profondi e vasti mutamenti
che avvengono a tutti i livelli della società e le più recenti
acquisizioni nel campo della psicologia della conoscenza e dell'apprendimento
impongono oggi alla scuola la revisione radicale degli obiettivi di natura
cognitiva fino ad oggi da essa perseguiti”.
(dal sito del Cospes)
vedi un articolo di Arthur L. Costa