David e Roger Johnson

David e Roger Johnson (Università del Minnesota) sono fra i pionieri del cooperative learning. Le loro loro prime esperienze di cooperative learning risalgono agli anni sessanta. Entrambi sono professori all'Università di Minneapolis, il primo docente di psicologia sociale, il secondo di educazione scientifica ed hanno iniziato a studiare l'interazione tra studenti e apprendimento basandosi sulle teorie di Morton Deutsch.
Edythe Johnson Holubec è sorella di Roger e David e ha partecipato al loro lavoro per oltre venticinque anni. Insieme ai fratelli è stata autrice di diversi libri, articoli e seminari.

I Johnson hanno fornito a questa metodologia di insegnamento/apprendimento un contributo straordinario e originale.
Negli ultimi trent'anni sono diventati famosi per gli studi di psicologia sociale e le numerose ricerche in cui hanno confrontato l'apprendimento cooperativo con quello individualistico e competitivo.
I loro studi evidenziano i concetti che stanno alla base di un'interazione efficace tra studenti, in modo che gli educatori possano modificarne i principi fondamentali adattandoli alla loro situazione. L'obiettivo delle loro ricerche sull'interdipendenza sociale è individuare cosa determina il funzionamento dei gruppi all'interno della classe e in questo senso hanno identificato cinque elementi essenziali attorno ai quali si muovono tutti i loro lavori:

  • interdipendenza positiva,
  • responsabilità individuale,
  • interazione faccia a faccia,
  • insegnamento di competenze nel lavoro di gruppo
  • verifica dell'efficienza dei gruppi.

Hanno fondato il Centro di apprendimento cooperativo presso l'Università del Minnesota per sviluppare la loro ricerca. Sono autori di numerosi studi contenuti su testi specifici e articoli, di seminari che tengono in tutto il mondo.
Oggi essi rappresentano un punto di riferimento per quanti si impegnano in questa modalità di insegnamento.

Essi distinguono tre tipi di gruppi di apprendimento cooperativo: formali, informali e di base • I gruppi informali
la cui durata va dal tempo di una lezione ad alcune settimane, possono essere utilizzati per insegnare contenuti ed abilità anche molto diversi e assicurano il coinvolgimento attivo degli studenti nel lavoro di organizzazione del materiale e di spiegazione, riassunto e integrazione dei nuovi contenuti nelle strutture concettuali esistenti.

• I gruppi formali
sono gruppi ad hoc la cui durata va da pochi minuti al tempo di una lezione. Si possono usare durante l'insegnamento diretto (in situazioni di lettura, dimostrazione, proiezione di filmati) per focalizzare l'attenzione degli studenti sul materiale da imparare, creare un clima favorevole all'apprendimento, indurre aspettative sugli argomenti che saranno trattati durante la lezione, assicurarsi che gli studenti elaborino cognitivamente il materiale che viene insegnato e chiudere la lezione

• I gruppi di base
sono gruppi eterogenei a lungo termine (della durata di almeno un anno) con membri stabili che si scambiano il sostegno, l'aiuto, l'incoraggiamento e l'assistenza necessari per apprendere. Nei gruppi di base gli studenti possono instaurare rapporti di collaborazione e personali durevoli e significativi

 L'assegnazione dei ruoli:

  1. Riduce la possibilità che uno o più componenti si rifiutino di contribuire al gruppo o che uno studente cerchi di dominare gli altri.
  2. Assicura che le abilità essenziali per il lavoro di gruppo vengano usate e che gli studenti acquisiscano quelle desiderate.
  3. Crea interdipendenza fra i membri del gruppo. L'interdipendenza dei ruoli si struttura assegnando a ogni membro ruoli complementari e interconnessi

All'inizio gli studenti devono imparare bene le funzioni di gestione del gruppo. Poi si insegnano le abilità di guida, assegnando agli studenti ruoli di funzionamento. Le funzioni relative all'apprendimento e allo stimolo del gruppo sono più complesse e devono essere insegnate in maniera specifica e diretta.
Solo a questo punto i ruoli sociali e cognitivi si fondono. A volte ci sono studenti che rifiutano di partecipare a un gruppo cooperativo o che non sanno come contribuire alla sua riuscita. Questi problemi possono essere risolti e prevenuti assegnando un ruolo a ogni membro del gruppo, ossia affidando a ciascuno un lavoro specifico e definito da svolgere, e spiegando le operazioni che i membri devono compiere.

Alcuni link:

Due libri: edizioni Erikson:

Un  sito
(sito del Cooperative Learning Center dell'Università del Minesota, curato da Johnson e Johnson)

Un'intervista a David Johnson da L'Adige, 28.12.2005)

Edythe J. Holubec

Attiva da trent'anni nel campo della ricerca sui metodi didattici, ha fornito uno dei contributi più significativi allo sviluppo dell'approccio cooperativo ed è autore di numerose pubblicazioni su qeusta tecnica.

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