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in collaborazione con:
Arezzo- IV Convegno internazionale sul diritto all'apprendimento (ott. 2008)

IV° CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL DIRITTO ALL’APPRENDIMENTO

"Competenze e diritto all’apprendimento"

 
Arezzo, Borsa Merci,  31 Ottobre  1 Novembre 2008
 

Due giorni dedicati al diritto all'apprendimento e alle competenze

 
Dal comunicato stampa:
"Il prossimi 31 ottobre e 1 novembre presso la Borsa Merci di Arezzo l'associazione COFIR organizza il IV convegno internazionale sul diritto all'apprendimento. Dopo le positive esperienze dei precedenti convegni per questa edizione è stato individuato il tema delle competenze come punto focale dell'iniziativa, ponendolo a confronto con il diritto all'apprendimento, motivo che fin dalla sua costituzione è al centro dell'attività di Cofir.

Ospiti del convegno saranno Peter Mayo, rappresentante della Società Mediterranea di Educazione Comparata e Moacir Gadotti, direttore dell'Istituto Paulo Freire. Oltre a questi due prestigiosi ospiti saranno numerosi i relatori di Università e Centri di Ricerca italiani oltre ad altri ospiti, tra i quali, in attesa di conferma definitiva Daniel Pennac.

Il tema delle competenze ha conosciuto negli ultimi anni un esplosione di interesse a livello internazionale e, prima in Europa e poi in Italia questo tema è diventato di forte attualità.

Negli anni ’80 inizia il periodo nel quale il concetto di competenza comincia ad apparire in modo meno episodico nella pubblicistica scientifica relativa all’organizzazione, alla formazione, all’orientamento.

L’ambito di esplorazione è soprattutto francofono: Francia e Canada possono, a ragione, essere considerate pioniere in questo campo. In Italia si inizia a parlare, più diffusamente, di competenze attorno alla metà degli anni 90, per merito delle ricerche e delle pubblicazioni dell’ISFOL. Certo per quanto concerne lItalia si tratta di una questione complessa che è bene indagare con attenzione, ma certe motivazioni danno il senso e la direzione su cui muoversi per tradurre questa mole che si sta facendo sempre più enorme in pratiche operative. Negli ultimi due anni le prime indicazioni normative di ristrutturazione dei cicli di istruzione e del sistema delle qualifiche professionali della formazione, in direzione delle competenze, hanno posto l’Italia in scia, seppure in ritardo, rispetto a questo processo.

In questa direzione vanno le otto competenze chiave, calcate su quelle europee, indicate come obiettivo minimo di tutte le tipologie di istruzione secondaria superiore ed è significativo anche il mutamento in atto dei profili professionali nei sistemi regionali della formazione attraverso una descrizione in termini di competenze.

A livello europeo occorre ricordare la Dichiarazione di Maastricht del 14 dicembre 2004 che ribadisce e rafforza quanto già affermato dal Processo di Copenaghen, invitando a strutturare sistemi di qualifiche basati principalmente sulle competenze e sui risultati in termini di apprendimento.

European Qualification Framework propone un linguaggio comune tra diversi paesi per descrivere le competenze in termini di learning outcomes e ne definisce 8 livelli, attraverso descrittori che fanno riferimento al tipo di conoscenza, all’abilità, al grado di autonomia, discrezionalità, responsabilità con cui la persona esercita le competenze acquisite. I paesi membri vengono invitati alla costruzione di un quadro nazionale delle qualifiche per garantire il raccordo con il quadro europeo e quindi la reciproca leggibilità dei sistemi nazionali.

Quindi le competenze sembrano, ad oggi, essere il linguaggio con il quale i mondi della formazione, dell’istruzione, del lavoro potranno insomma trovare un codice comune di dialogo e interscambio, di fecondazione reciproca. I processi che si stanno muovendo attorno all’esplorazione, individuazione, maggiore democrazia negli apprendimenti, riescono a valorizzare ciò che ognuno sa e sa fare, indipendentemente dal luogo, dal tempo e dalla modalità con la quale ha appreso".

Per questa 4° edizione si sta contattando come ospiti:

  • Peter Mayo (MESCE - Società Mediterranea di Educazione Comparata) – presenza confermata
  • Moacir Gadotti (IPF - direttore dell'Istituto Paulo Freire) – presenza confermata
  • Domenico Starnone (da confermare)
  • Daniel Pennac (da confermare)
Altri ospiti italiani da confermare.


vedi articolo sul  III convegno  

COFIR - Consulenti Orientatori Formatori In Rete

P.zza Risorgimento 8, 52100 Arezzo – tel 0575 380468 – fax 0575 355966
Per informazioni scrivere a:  mail

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