Historically, intercultural education has promoted mutual respect for contemporary societies diverse ways of life by redefining them as educational opportunities that can question and widen one s
and the others cultural horizons; however, as a perspective and a practice, intercultural education also aims at supporting citizens and immigrants demands that their rights be realized as well as at pointing out the reasons why such goal is not reached or is reached only through great difficulties. To achieve this, the issue of power differentials rather than celebration of diversity must be taken into consideration, and pedagogical approaches be crafted so as to make it possible to create equitable classrooms. It must be added that, as a result of this, current educational emphasis is on good practices, often disseminated among teachers by ad hoc educational services at the local level. Ce.Se.Di (Centre for Didactic Services of the Province of Turin) is one of these local institutions aiming to innovate school pedagogy and professional identity as well as to address the contemporary changes in school population. Within Ce.Se.Di cooperative learning has been promoted cooperative learning in primary and secondary schools through a group of expert teachers available to teach others that pedagogical approach. My presentation for ECER 2008 will concern the findings about the professional, pedagogical and organizational strategies both Ce.Se.Di and those teachers enact in order to make cooperative learning known and practiced in schools of the province of Turin. Findings will be gathered through participant observation of office life and organizational activities, and teachers life stories. Such a research, and its presentation, is relevant to this network and to ECER 2008 because it focuses on the educational efforts that have been locally sustained for many years and the results they have achieved, as well as the educational role of local institutions in realizing more equitable classrooms.
Method
Methodology: participant observation and in depth interviews
Expected Outcomes
The research aims to problematize innovative educational initiatives launched and pursued at the local level, while at the same time discussing the educational relevance of "locality" in a multicultural context
In Italy, the promotion and support of educational initiatives is often the responsibility of local institutions or associations aiming to innovate school pedagogy and professional identity and to address the contemporary changes in school population. My presentation will deal with one such institution the Province of Turin Centre for Didactic Services (Ce.se.di); Ce.se.di has promoted cooperative learning in primary and secondary schools through a group of expert teachers available to teach others that pedagogical approach. I am interested in understanding the professional, pedagogical and organizational strategies enacted by Ce.se.di and the expert teachers in relation to the structural and curricular modifications that have taken place in Italian education system in the last 20 years. Findings will be gathered through professional and personal life stories collection and historical research on Italian education legislation and local educational institutions establishment and work.
Insegnanti immaginativi: strategie per innovazione educativa nelle scuole multiculturali di Torino
Storicamente, la formazione interculturale ha promosso il rispetto reciproco per il modo di vivere delle società contemporanee, ridefinendole come occasioni educative che possono allargare gli orizzonti culturali. tuttavia, la formazione interculturale punta sul sostenere cittadini e immigranti . richiede che i loro diritti siano realizzati e precisa le ragioni per le quali tale obiettivo non è raggiunto o è raggiunto soltanto con grande difficoltà. l'enfasi educativa corrente è sulle buone pratiche.
Ce.Se.Di (centro per i servizi didattici della provincia di Torino) è una di queste istituzioni locali che mirano ad innovare la pedagogia della scuola ed l'identità del professionista . All'interno di Ce.Se.Di l'apprendimento cooperativo è stato l'apprendimento cooperativo promosso nelle scuole secondarie e primarie attraverso un gruppo di insegnanti esperti e disponibili ad nsegnare ad altri che metodo pedagogico. La mia presentazione per ECER 2008 interesserà i risultati circa il professionale, le strategie pedagogiche ed organizzative sia Ce.Se.Di che quegli insegnanti promulgano per rendere l'apprendimento della cooperativa conosciuto ed esercitato in in scuole della provincia di Torino. I risultati si arrichhiranno con l'osservazione partecipante alla vita dell'ufficio e alle attività organizzative e con le biografie degli insegnanti. Una tal ricerca e la relativa presentazione, è relative a questa rete e a ECER 2008 perché mette a fuoco sugli sforzi educativi che localmente sono stati sostenuti per molti anni ed i risultati che hanno raggiunto, così come il ruolo educativo delle istituzioni locali nella realizzazione delle aule più giuste.
Creatività e politiche di Performativity, programmi e pratiche in Europa (PARTE 2)
In Italia, la promozione ed il supporto delle iniziative educative è spesso responsabilità delle istituzioni o delle associazioni locali che mirano ad innovare pedagogia della scuola ed identità del professionista ed a richiamare i cambiamenti del contemporaneo nella popolazione della scuola. La mia presentazione si occuperà di una di queste istituzioni, la Provincia di Torino, attraverso il Centro Servizi Didattici (Ce.se.di); il Ce.se.di .ha promosso l'apprendimento cooperativo nelle scuole primarie e secondarie attraverso un gruppo di insegnanti esperti e disponibili ad insegnare ad altri il metodo pedagogico. Sono interessata a comprendere le strategie professionali, pedagogiche ed organizzative promulgate da Ce.se.di. e degli insegnanti esperti rispetto alle modifiche strutturali e d'insegnamento che sono avvenute nel sistema educativo italiano durante i 20 anni ultimi. I risultati si arricchiranno con biografie e ricerche storiche sulla legislazione italiana in tema di formazione, istituzioni e lavoro locale degli istituti scolastici.

