Grugliasco. Primo incontro di zona. novembre 2004
25 NOVEMBRE 2004
a pranzo prima dell'incontro ancora si discute....
25 novembre 2005. Primo incontro nella zona. La fase di preparazione dell’incontro di zona ha comportato due riunioni dei facilitatori di zona della durata di circa 3 ore ciascuna. Inoltre la giornata dell’incontro ha avuto una fase preparatoria di un’ulteriore ora e mezza.
In questi incontri si sono definiti i seguenti aspetti organizzativi:
- data, ora e luogo dell’incontro (con sopralluogo dei locali)
- numero presumibile dei partecipanti
- modalità di diffusione dell’iniziativa e di acquisizione delle adesioni
- scansione temporale dell’attività
- individuazione degli obiettivi e dei contenuti
- scelta delle modalità di organizzazione dei lavori di gruppo (strutture di Kagan)
- suddivisione dei ruoli tra i sette facilitatori
- reperimento materiale e sussidi audiovisivi
Dopo una presentazione dell’iniziativa da parte della Dott.sa Claudia Boetto Dirigente Scolastica dell’I.C. King di Grugliasco, e di Edi Bruna, responsabile dell’Ufficio Metodologie Didattiche della Provincia di Torino, il programma della giornata si è articolato come segue:
1. attività di accoglienza
2. : utilizzo della struttura CORNERS (Kagan); domanda: 'in quale tipo di leader ti riconosci?' formazione di gruppi da quattro e sistemazione nelle aule
3. attività di riflessione
4. sul processo: INTERVISTA A TRE PASSI; domanda: 'in quale situazione o attività disciplinare potresti utilizzare la struttura CORNERS e con quali obiettivi?' compilazione di una griglia per le risposte
5. attività di riflessione sulle abilità sociali
6. : i gruppi rispondono alla domanda: 'quali abilità sociali abbiamo agito nelle due strutture sperimentate' attività di revisione finale: cerchio nel quale ognuno liberamente risponde alla domanda: 'cosa mi porto a casa dall’incontro di oggi?'
Dalla revisione finale emerge che i partecipanti all’incontro hanno apprezzato:
- la condivisione
- il dialogo
- il confronto
- il conoscersi meglio
- il mettersi in gioco
- il coinvolgimento
- gli obiettivi condividi
- le abilità sociali messe in pratica
- la semplicità operativa
- la validità dei modelli proposti
- la scoperta di strutture utilizzabili facilmente in tempi brevi
- lo stimolo alla creatività
- la facilità di intesa
- la condivisione degli obiettivi
- lo scorrere veloce del tempo passato insieme
-il momento proficuo di scambio finale