Torino. 23 febbraio 2005. Secondo incontro di zona
Sede dellincontro: IP Plana - Torino piazza Robilant 5 Torino
Orario: 14.30-17.30
Facilitatori: Ortega Sabrina, Spagnolo Rosa, Guglielmini Giulia.
E' presente Edi BRUNA responsabile del progetto
"Cooperative learning: comunità di pratica e di apprendimento" per la PROVINCIA di TORINO
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Si parte dalle richieste formulate dai partecipanti dello scorso incontro (3 dicembre 2004):
- come trasformare Caccia tesoro umano in attività di classe
- utilizzo check list
- applicazione attività di cooperative learning informale
1) Introduzione
2) Condivisione materiali sui possibili utilizzi della "Caccia al tesoro umana". I partecipanti provano a pensarne unapplicazione. Piccoli gruppi eterogenei.
3) Fondamenti teorici del coop.learning con modalità "Consulto tra compagni di gruppo"
Condivisione tra gruppi: cartelloni
4) Revisione
Sintesi dell'incontro
I gruppi di insegnanti, dopo aver esaminato e discusso i materiali pervenuti in precedenza, hanno lavorato a gruppi per realizzare, a loro volta , una "caccia la tesoro" su argomenti strettamente disciplinari inoltre una coppia ha lavorato anche su abilità sociali (vedi in allegato la caccia al tesoro realizzata per bambini che non sanno leggere e scrivere).
Si è lavorato e discusso anche sull'attività "consulto tra compagni".
ALLA RICHIESTA DI ESPRIMERE
5 COMPETENZE CHE DEVE AVERE L'INSEGNANTE QUANDO CONDUCE ATTIVITA' IN APPRENDIMENTO COOPERATIVO IL GRUPPO SI ACCORDA SU:
Competenze disciplinari
Capacità organizzative
Flessibilità -adattabilità
Creatività
Conoscere gli stili cognitivi degli alunni
ALLA DOMANDA
"DESCRIVI I COMPORTAMENTI CHE OSSERVI IN CLASSE CHE SPINGONO A PORTI COME OBIETTIVO PRIORITARIO UN LAVORO SULLE ABILITA' SOCIALI" LE RISPOSTE SONO STATE:
Difficoltà a rispettare il turno
Intervenire in modo appropriato e pertinenente
Ascoltare facendo altro
Interrompere l'interlocutore
Mancanza di rispetto di rispetto nei confronti di pari e adulti
Sfida continua
Mancanza di rispetto verso altri punti di vista
Difficoltà a rispettare i tempi
Soluzione dei conflitti con l'aggressività
Guardare negli occhi l'interlocutore
ALLA DOMANDA
"QUALI CRITERI DI FORMAZIONE DEI GRUPPI CONSIDERATE IRRINUNCIABILI?" IL GRUPPO SI ACCORDA SU:
-Il criterio irrinunciabile è la diversità/eterogeneità rispetto a:
Stili di apprendimento/modalità di studio/conoscenze/abilità// competenze(ciò che so, ciò che dovrei sapere per lavorare, come lavoro)
Abilità sociali/ modalità di interagire con gli altri e di reagire/empatia(non tutti i leader insieme, non tutti gregari...)
-Separare eventuali legami di amicizia troppo forti (quando possibile)
In conclusione:
DIVERSO E' BELLO
I presenti si sono impegnati ad applicare in classe quanto realizzato durante il pomeriggio. Il prossimo incontro partirà dunque dalla raccolta delle esperienze.
Il Prossimo incontro è previsto :
Merc. 20 aprile 2005 presso l'Istituto Plana piazza Robilant 5 Torino - ore 14.30 17.30
Per aderire all'iniziativa scrivere a
cooperandoTO@libero.it
oppure telefonare Guglielmini Giulia Elem. Pacchiotti Torino
Ortega Sabrina Ist. Sup. Santorre Torino 011-3858544
Spagnolo Rosa Maria Ist. Sup. Plana Torino 011-331005