Torino. 13 marzo 06: giornata di zona
lavori di gruppo
Ed eccoci al primo incontro di zona di questanno scolastico dal titolo Cooperative Learning: dai principi fondamentali ai primi passi verso lapplicazione, tenutosi all'Istituto Plana di Torino dalle ore 15 alle ore 18.
Avevamo tenuto conto delle esigenze emerse soprattutto durante il corso di base e di sollecitazioni sorte durante la settimana del Cooperative Learning. Ci siamo resi conto anche che è necessario fare chiarezza su alcuni punti nodali che fanno del C.L. una metodologia diversa dal solito, per quanto valido, lavoro di gruppo.
Per questo abbiamo subito voluto focalizzare lattenzione dei docenti intervenuti sui punti che caratterizzano qualsiasi modalità di lavoro in C.L.
Ecco quindi laccento su:
insegnamento delle competenze sociali
tipologie di interdipendenza
responsabilità individuale e di gruppo
interazione promozionale faccia a faccia
Lavorare secondo modalità di C.L. vuol dire tenere docchio questi punti e cercare di svilupparli sia durante un momento di lavoro didattico sia, pensiamo, soprattutto allinsegnamento delle abilità sociali, in contesti dedicati. Non va dimenticato però che le abilità sociali possono e devono essere oggetto di attenzione anche durante momenti di lavoro specifico su contenuti disciplinari. Pertanto, è vero che per alcune situazioni può essere predominante lattenzione dell'insegnante verso queste abilità, ma non vanno disgiunte dal contesto globale in cui viene ad operare ciascun allievo.
Ha fatto seguito unattività pratica basata su caratteristiche di problem solving.
Anche questa scelta non è casuale.
Il nostro intento era di mettere gli intervenuti in condizione di sperimentare e apprezzare una attività di lavoro in C.L. facilmente trasferibile sulla classe. Allinizio di questa parte del lavoro, durante la presentazione dellattività, si è fatta particolare attenzione a leggerla attraverso i punti caratterizzanti il C.L. di cui sopra. E stata data particolare attenzione al lavoro individuale prima (problem solving individuale) ed allinterazione di gruppo (problem solving in gruppo) in seguito.
La valutazione del lavoro e dellattività è stata fatta utilizzando due schede preparate per loccasione.
La discussione che ne è seguita ha messo in luce alcuni aspetti di disagio nellapplicazione del C.L. soprattutto a livello di scuola secondaria di II grado e di alcune difficoltà che sorgono durante il lavoro con alunni disabili.
I questionari raccolti al termine dellincontro, ci fanno capire che sono state apprezzate in modo particolare sia lattenzione verso linsegnamento delle abilità sociali che la presentazione di unesperienza di lavoro cooperativo attraverso unattività specifica per una classe.
problem solving individuale - [1.06 Kb]
problem solving in gruppo - [1.37 Kb]
autovalutazione - [19968 bytes]