Il corso si
è articolato in tre pomeriggi di quattro ore ciascuno.Il contenuto del
corso è sempre stato inerente l'applicazione dell'Apprendimento Cooperativo
all'integrazione degli alunni diversamente abili o in situazioni di disagio,
strutturando l'attività nel modo seguente: il primo pomeriggio è stata fatta
un'introduzione ai principi fondanti del Cooperative Learning, il secondo
pomeriggio è stato affrontato l'argomento specifico dell'inclusione delle
diverse abilità attraverso i gruppi cooperativi ed il terzo pomeriggio sono
state analizzate le abilità sociali necessarie allo svolgimento di un'attività
cooperativa.
Nel complesso il bilancio di questi corsi sembra essere
positivo: tra i circa 70 partecipanti alcuni hanno già proseguito il
percorso di formazione presso il CESEDI ed altri hanno già provato ad applicare
il metodo in classe.
Per ciò che riguarda il corso presso la Caduti di Cefalonia
le impressioni finali sono state unanimemente positive: gli spunti di lavoro
concreto, la voglia di approfondire la conoscenza, la possibilità di conoscere
meglio le colleghe, la voglia di sperimentare subito il metodo, sono stati gli
elementi più evidenziati nella valutazione finale.
Data la complessità del metodo, occorre mettere in conto il
fatto che i primi tentativi possano non dare i risultati desiderati. Le
modalità di applicazione del metodo richiedono infatti un periodo di
aggiustamento e di approfondimento delle competenze dell'insegnante nella
gestione dei gruppi di una classe cooperativa.
Ricordiamo che è possibile fare riferimento alle zone
e alle figure dei facilitatori il cui scopo è fornire aiuto e consulenza a
quegli insegnanti che incontrano difficoltà nell'applicazione del metodo.