La rete di scuole di Chivasso, composta da 12 scuole e con l'Istituto Superiore Europa Unita di Chivasso come scuola polo, ha come centro di interesse lo studio, l'applicazione, la diffusione del Cooperative Learning per dare delle risposte efficaci ai numerosi mutamenti in atto nel mondo scolastico, sociale, economico.
Le attività che la rete svolge sono: la formazione e l'aggiornamento dei docenti di ogni ordine e grado, il confronto di buone pratiche educative e didattiche, lo scambio di materiali prodotti, la promozione del metodo, interventi rivolti al territorio, ai genitori, agli educatori.
Nell'ottica di agevolare la cooperazione sociale il 28 maggio 2007, nei locali della scuola polo, è stata organizzata una tavola rotonda dal titolo:
IL COOPERATIVE LEARNING:
UN' OCCASIONE PER COSTRUIRE
PROCESSI DI INNOVAZIONE TRA SCUOLA E TERRITORIO
L'obiettivo era quello di coinvolgere educatori, genitori, insegnanti, dirigenti, operatori culturali, enti locali in un pomeriggio e una serata dedicate alla riflessione su:
L'iniziativa patrocinata dal comune di Chivasso con la collaborazione della Provincia di Torino, è stata preceduta da un pomeriggio di attività sul metodo del Cooperative Learning.
Dopo il saluto della dott. M. Ferrante, Dirigente Scolastica scuola polo I.I.S Europa Unita, alle ore 15 c'è stato lo spettacolo teatrale Atomi degli alunni della classe 4° al quale hanno assistito anche alcune classi della scuola primaria della scuola Marconi di Chivasso.
Il successo del pubblico è stato grande e gli applausi finali sono stati grandemente meritati. Le numerose domande del dopo spettacolo, hanno evidenziato lo stupore di insegnanti ed educatori di fronte alla capacità scenica dei piccoli attori, i quali sono riusciti a lavorare insieme, imparando a coordinarsi tra loro, a utilizzare le risorse di tutti, aiutando anche i compagni con più dificoltà ad uscire allo scoperto a superare paure e reticenze. Lo spettacolo è stata una rinnovata dimostrazione che anche attraverso la messa in scena di un testo si può lavorare in apprendimento cooperativo, facendo emergere le abilità di tutti e verificando il valore aggiunto del lavoro di gruppo.
Alle ore 17 il Professore Ellerani, università di Bolzano e formatore di Scintille.it ha tenuto un incontro di formazione per i docenti, svolto in apprendimento cooperativo: Scuola, Cultura, Persona nei nuovi scenari educativi
Partendo da alcuni scenari recenti, che vanno dall'emergenza mondiale sull'ambiente alla società multietnica, Ellerani ha delineato le direzioni obbligate da intraprendere:
- Identità molteplice
un senso di identità può essere fonte di sicurezza e di felicità, ma può anche uccidere. Un sentimento forte ed esclusivo di appartenenza ad un gruppo..distanza da altri. Oltre a riconoscere la pluralità delle nostre identità e delle loro diverse implicazioni, c'è l'esigenza di comprendere quale ruolo giochi la scelta nel determinare il peso e la persuasività di identità specifiche, che sono diverse.
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Fiducia
la fiducia e la coesione sociale sono requisiti necessari per le persone, al fine di divenire partecipanti attivi a tutti i livelli al dinamismo sociale ed economico.Condividere spazi con gli stranieri, vivere avendoli accanto, sgradevoli e invadenti come sono, é una condizione a cui i cittadini trovano difficile, se non impossibile, sfuggire. Eppure la vicinanza degli stranieri é il loro destino, un modus vivendi di cui devono fare espererienza, che devono fiduciosamente provare e infine trovare, se vogliono rendere gradevole la convivenza e vivibile la vita. E´una necessitá, un dato di fatto, e in quanto tale non negoziabile. (Zygmunt Bauman - 1999)
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Una società può essere definita liquido-moderna' se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La vita liquida, come la società liquida, non è in grado di conservare la propria forma o di tenersi in rotta a lungo.
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Capitale umano capitale sociale
Quando il capitale umano e il capitale sociale sono combinati, la percezione di risultati positivi è più efficace: aumenta la capacità delle persone di apprendere e di rispondere al cambiamento
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Democrazia
la mappa mondiale delle guerre o guerriglie in corso in tutto il mondo ad oggi dimostra come democrazia sia un valore ancora da conquistare
- Ricerca
l'apprendimento è fatto sociale e non solo connotato sequenzialmente;
- il nuovo paradigma per progettare l'insegnamento-apprendimento va posto sul comprendere oltre che solo sull'apprendere;
- a progettazione intenzionale di ambienti significativi forma alle competenti intelligenze plurali, le quali possono essere utilizzate in forme distribuite nel contesto.
In serata, dopo la visione del breve filmato sulle attività condotte dagli insegnanti della zona e della rete, M. Grazia Bergamo, ins. facilitatore di zona, ha introdotto il dibattito.
Il prof. Francesco Mastrogiacomo, ha coordinato il dibattito cui hanno partecipato:
Germani, assessore alla cultura, Comune di Chivasso:
"L'Ente Locale come soggetto promotore di innovazione sul territorio"
Edi Bruna, responsabile del progetto provinciale sull'apprendimento cooperativo Nel suo intervento dopo aver delineato la storia del progetto che in questi anni la Provincia di Torino ha finanziato, ha chiesto al territorio di farsi ora promotore di quei momenti formativi che le diminuite risorse finanziarie dell'ente Provincia non riescono più sostenere.
D. Cravero, psicopedagogista, psicoterapeuta, esperto in scuole dei genitori : "Le scuole dei genitori e le sfide educative per la famiglia del XXI sec."
Piergiuseppe Ellerani, docente ricercatore Università di Bolzano
"Scuola, Cultura e Persona nei nuovi scenari educativi". Gli ambienti in cui la scuola è immersa sono più ricchi di stimoli culturali, ma anche più contradditori. Ogni singola persona deve tener conto di informazioni sempre più numerose ed eterogenee e si deve confrontare con la pluralità delle culture.
Ogni persona si trova ricorrentemente nella necessità di riorganizzare e reinventare i propri saperi, le proprie competenze e persino il proprio stesso lavoro. Compito della scuola è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale, affinchè possa affrontare positivamente l'incertezza e la mutevolezza degli scena sociali e professionali, presenti e futuri...
La scuola deve far sì che gli studenti acquisiscano gli strumenti del pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni e favorire l'autonomia del pensiero...
Particolare cura deve essere posta alla formazione della classe come gruppo, alla creazione dei legami cooperativi alla gestione dei conflitti.
Ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Il sistema educativo deve formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività più ampie e composite, siano nazionali, europea, mondiale.
Il contesto sostiene e genera capitale scolastico. Nessuna scoperta è più importante per un sistema del legame che esiste tra la sua capacità di generare capitale sociale e l'impegno/comportamento/risultato degli attori del contesto.
La generatività del capitale sociale nel contesto sociale dipende dalla capacità di costruire e coltivare una comunità di pensiero.
Un fattore fondamentale per il successo nell'apprendimento e nella soluzione di problemi, è che le relazioni migliorino dentro il contesto (Fullan, 2002).
I contesti sono relazioni e interazioni tra persone: in base a come esse sono strutturate, si determina l'efficacia del contesto stesso (Johnson, Johnson, Holubec, 1994)
Lo sviluppo e il potenziamento dell'apprendimento continuo in un contesto include:
- attività di ricerca-azione,
- il dibattito con i colleghi sulle convinzioni e i presupposti che guidano l'agire,
- la documentazione delle riflessioni, delle scelte, delle migliori attività.
Gabriella Bosco, tecnico della prevenzione ASL 7 di Chivasso è intervenuto su "Progettare e realizzare il cambiamento nelle AziendeSanitarie Locali".
La promozione della salute nei luoghi di lavoro è un progetto ex novo con l'impegno già acquisito ed esplicito da parte dei decisori (Direttori Dipartimento) delle AA.SS.LL.
- crea le condizione per attenuare la discrepanza tra quanto proposto o preteso in termini di comportamenti sani e la propria realtà lavorativa e personale
- maggiori motivazioni e diventare più credibili agli occhi dei vari interlocutori delle realtà del territorio, con attività di promozione della salute (scuola, lavoro, associazioni ecc.)
Azioni
- Predisposizione, di una cartella accessibile in rete (intranet) ove si possano reperire delibere, determine, verbali del comitato di dipartimento verbali dei lavori svolti dalle varie commissioni (formazione, progetti e manutenzione autovetture)
- Spostamento della Bacheca di Dipartimento nel corridoio e indicazione della possibilità di consultare gli stessi atti su supporto cartaceo presso la segreteria di dipartimento.
- Istituzione di commissioni dipartimentali: Commissione progetti obiettivo, Commissione formazione, Commissione progetti
- Seminario sulla gestione delle riunioni destinato ai dirigenti
Obiettivi
- Descrivere le situazioni organizzative che necessitino di riunioni
- Descrivere le condizioni necessarie all'interazione di gruppo : interdipendenza positiva, responsabilità individuale, equa partecipazione, interazione simultanea
- Descrivere e saper scegliere tra le diverse tipologie di riunioni (informativa, consultiva, elaborativa, decisoria)
- Conoscere e saper applicare metodologie che migliorino la partecipazione l' efficienza e l'efficacia delle riunioni
Alle 23 le conclusione della giornata di Antonella Baldi ins. facilitatore di zona.
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in allegato in fondo alla pagina l'intervento del prof. Ellerani