condotta da allievi dell' Ist. Giulio 5^elementare dell'IC Manzoni
Il progetto di ricerca e di approfondimento sulle metodologie di
apprendimento
Proprio un anno fa, a giugno del
2006 si è fondato al Giulio un gruppo di lavoro per l'approfondimento e la
sperimentazione di nuove metodologia di insegnamento/apprendimento nelle
classi, costituito da una ventina di docenti di tutte le materia e di tutte le
classi, con i seguenti scopi:
- Confrontarsi sulle difficoltà che si incontrano
quotidianamente nella gestione delle attività in classe
- Documentarsi sulle strategie possibili per favorire il successo scolastico
- Costituire progressivamente un dossier di
documentazione delle “buone pratiche” attivate, dei materiali utilizzati con
successo, e di tutte le esperienze significative
Durante l'anno scolastico 2006/07
si sono inoltre attivati due corsi di cooperative learning, il primo di base,
il secondo di livello avanzato.
Le attività di apprendimento cooperativo nella classe 4^ L
dell'Istituto GiulioNella classe 4^L dell'Ist. Giulio
a gennaio 2007 si è proposta un'attività di cooperative learning sui diritti
umani coinvolgendo sia il docente di Storia (prof. Falasca) che le docenti di Diritto
(prof.ssa Garrone), di Inglese (prof.ssa Facciotto) e di Psicologia (prof.ssa
Lupano). L'attività, a cui gli allievi hanno partecipato con impegno e serietà,
è stata documentata su dei cartelloni che sono stati appesi in classe.
Le tematiche sono state:
L'evoluzione dell'idea di giustizia nella storia, Analisi delle diverse carte
dei diritti, I diritti negati, La Costituzione Italiana.
IL PROGETTO
Il progetto di peer education
La collaborazione che ormai da
alcuni anni si è realizzata con alcune insegnanti dell'I.C. Manzoni, ha
permesso anche quest'anno di proporre l'attività di peer education sul tema dei
diritti umani, su cui la stessa classe aveva lavorato, con i bambini della
scuola elementare, coinvolgendo tutte le classi 5^ della scuola. Ci si
proponeva di raggiungere i seguenti obiettivi:
- Valorizzare l'apprendimento ai fini di una
trasmissione di ciò che si è imparato verso compagni di scuola più giovani
- Attivare le competenze comunicative e
relazionali
- Incrementare la capacità di osservazione senso
critico sul proprio operato
- Valorizzare la capacità di attenzione in un
contesto di apprendimento non abituale
- Incrementare
le transazioni comunicative tra docente (gli allievi del Giulio) e discente
(gli allievi dell'I.C. Manzoni) in una situazione di minor distanza tra le
parti.
L'attivitàGli allievi di 4^ L hanno
proposto una caccia al tesoro che ha come tema principale i diritti dei
bambini. Sono stati allestiti degli stand, ognuno con un'attività legata ad un
diritto: il diritto al gioco, alla salute, all'educazione, ad avere una
famiglia, a non essere sfruttato. I bambini, divisi in gruppi devono cominciare
il gioco da uno degli stand, farcendo l'attività proposta e al termine vengono
dati loro degli indizi, che, attraverso indovinelli, li porteranno allo stand
successivo. Inoltre al termine dell'attività di ogni stand ricevono alcuni
pezzi di un grande puzzle che si potrà comporre al termine del gioco. Sono
state necessarie alcune mattinate per la realizzazione dei cartelloni, la preparazione
dei giochi, la messa in atto dell'organizzazione. Durante la preparazione
emergevano i dubbi riguardo agli “allievi”: ci si chiedeva se le domande
fossero “troppo impegnative”, se l'attività fosse poco coinvolgente. Si è anche
pensato ad eventuali tempi morti (aspettare che tutti avessero finito per
incominciare il puzzle) e si sono anche previste attività “di riserva”. Ma i
ragazzi hanno messo in atto tutte le competenze necessarie, dalla fantasia
all'esperienza personale, da animatori anche con gruppi di scout o in oratorio.
La realizzazione con gli allievi dell'Istituto Comprensivo ManzoniL'attività si è svolta in due
mattinate: le classi che vi hanno partecipato sono state divise in due gruppi,
uno ha svolto l'attività la prima volta, l'altro gruppo la seconda. I bambini
hanno formato dei gruppi misti, composti da allievi delle tre 5^. È stato
assegnato un colore ad ogni squadra e il gioco è cominciato. La macchina
organizzativa è stata perfetta, l'entusiasmo e l'impegno dei bambini tanto, è
stato quindi possibile completare la caccia al tesoro e fare anche al termine
alcune riflessioni a grande gruppo con tutti i partecipanti sull'attività.
Valutazione e autovalutazione del progettoAl termine dell'attività è stato
dato agli allievi del Giulio un questionario di autovalutazione
I risultati del questionario, in
sintesi, hanno evidenziato un buon livello di coinvolgimento degli allievi
nella progettazione e realizzazione dell'attività e di soddisfazione personale
nella gestione delle relazioni con i bambini durante lo svolgimento
dell'attività, e delle relazioni all'interno del gruppo classe durante la fase
di progettazione.
Per noi insegnanti l'attività è
stata un'occasione di riflessione sulle potenzialità della peer education in
merito allo sviluppo di competenze quasi mai valorizzate all'interno di un
contesto di insegnamento/apprendimento tradizionale.
A cura dei docenti Maurizio
Falasca e Elisa Lupano