Anche quest'anno, come gli scorsi anni, l'attività della zona Val Sangone si è rivolta alla scuola dell'infanzia, coinvolgendo ancora una volta l'Istituto Comprensivo Giaveno-Coazze.
La novità di quest'anno è il coinvolgimento del Gruppo d'Istituto che si occupa di continuità tra i vari ordini di scuola per progettare e realizzare alcune esperienze in metodo cooperativo, al fine di confrontare i risultati su fasce evolutive diverse.
Sono stati coinvolti:
- 50 bambini cinquenni
- tre sezioni Monti ,Collodie Macario
- 3 insegnanti
- il Dirigente Scolastico
- Esperti esterni:
- la dott.ssa E.Ramonda di Confcooperative Piemonte la quale collabora con la Provincia di Torino sul Progetto "Perl'innovazione scolastica"
- la facilitatrice della zona Chivasso-Ivrea l'insegnante Maria Grazia Bergamo
- 5 Insegnanti scuola primaria di intercircolo(gruppo continuità)
- 12 insegnanti scuola infanzia nel Gruppo di C.L. di Circolo
- 16 genitori negli incontri con l'esperta Bergamo M.Grazia
- 40 genitori nei momenti di restituzione nelle singole sezioni
- 1 Facilitatore di zona Fabrizia Monfrino
Sono stati sviluppati attraverso l'utilizzo di giochi cooperativi, alcuni aspetti del metodo: la formazione dei gruppi, l'individuazione dei ruoli all'interno dei vari gruppi, la definizione di abilità sociali, l'interdipendenza, la realizzazione di prodotti / conoscenze, verifiche e valutazione.
Partendo da alcuni giochi cooperativi (o strutture di Kagan) si sono esplorato le abilità sociali, risultate più trasversali al processo di apprendimento e più facilmente fruibili nei vari ordini di scuola.
Contenuti/Argomenti svolti
In sezione:
- giochi cooperativi
- analisi sull'applicazione del C.L. nella scuola Dell'infanzia, sviluppo di alcune abilità sociali
- costruzione della Carta T
- verifiche e valutazione sulle attività svolte.
In gruppo:
- discussioni, riflessioni e confronto sul C.L.
Con gli esperti esterni:
- sperimentazione di alcune
- strutture di Kagan
Materiali prodotti:
- Video di un'attività in C.L. nella scuola Collodi.
- CD sulle attività svolte nella scuola Monti
- Dossier cartaceo sulle attività svolte.
In tutte le scuole sono esposti i cartelloni prodotti in modo che anche chi non ha sperimentato possa rendersi conto del metodo.
Obiettivi raggiunti
Obiettivi cooperativi:
- miglioramento delle relazioni interpersonali
- sviluppo di alcune abilità sociali
- maggior benessere
- potenziamento dell'autonomia, dell'autostima e dell'integrazione dei bambini diversamente abili e dei nuovi inserimenti.
Obiettivi cognitivi:
- risoluzione di semplici situazioni di problem solving
- costruzione di mappe concettuali
- ricostruzione di storie
- classificazioni e seriazioni
Prospettive future: Le insegnanti coinvolte sono disponibili a continuare l'esperienza.