apprendimentocooperativo.it
in collaborazione con:
Come nasce il GIS Cesedi

Il "Progetto per l'innovazione scolastica" di quest'anno, é il naturale sviluppo della "comunità di pratica e di apprendimento" che, iniziata in sordina nell'anno scolastico 1997-98 con l'obiettivo di sviluppare metodologie didattiche innovative, è riuscita a coinvolgere nei corsi organizzati direttamente dal Ce.Se.Di. più di 3.000 insegnanti, appartenenti a scuole d'ogni ordine e grado. Il numero reale degli insegnanti in formazione, in realtà, sfugge alla statistica perché molte sono state le singole scuole, i consorzi di scuole, le reti che hanno finanziato direttamente i momenti formativi.

 

per maggiori dattagli vedi l'articolo specifico


 

La "comunità di pratica e di apprendimento" ha sostenuto la professionalità docente attraverso la conoscenza e l'applicazione del metodo del cooperative learning e, poco per volta, si è radicata sul territorio. Il decentramento territoriale è divenuto prassi sia per la dimensione post-corso, sia per la supervisione e il sostegno degli insegnanti attraverso le zone:

Chivasso-Ivrea;

Grugliasco;

Pinerolo;

Torino;

Val Sangone;

Val di Susa.


 

Tutti i docenti, che passano dalla formazione teorica all'applicazione concreta nelle loro classi, restano in contatto tra loro attraverso

  • la struttura di sostegno zonale:
  • il portale: "www.apprendimentocooperativo.it":
  • l'archivio filmico di esperienze di apprendimento cooperativo in scuole di ogni ordine e grado e in discipline diverse (scienze, matematica, italiano...).
  • le reti di scuole:
  1. CHIVASSO-IVREA 
  2. CHIERESE 
  3. GRUGLIASCO 
  4. RETEPIN 
  5. TORINO
vedi l'articolo specifico

Le scuole di ogni ordine e grado di tutta la provincia, che desiderano formare i propri docenti sui temi
sui temi sinteticamente indicati nell'articolo specifico e a carico finanziario loro possono contattatre  i facilitatori delle zone.

Le scuole che organizzeranno autonomamente corsi di formazione, entreranno automaticamente nella "comunità di pratica e di apprendimento" esistente. Ciò significa in specifico che:

 

  • gli insegnanti potranno partecipare, nel limite delle disponibilità, ad eventi e momenti formativi organizzati da altre scuole della zona o anche da scuole "fuori zona".
  • le scuole potranno nominare un referente di scuola che si incarichi di mantenere i contatti con la zona di appartenenza e con il CeSeDi (che insieme al GIS, coordina il progetto).
  • i referenti parteciperanno agli incontri di formazione del GIS.
  • il portale www.apprendimentoccoperativo.it, darà visibilità alle azioni realizzate dalle scuole.
Il portale costituisce un' "aula virtuale", in cui persone spazialmente e/o temporalmente distribuite sono coinvolte in un processo di apprendimen-to/insegnamento con l'ausilio di un sistema tecnologico.

L'Ufficio metodologie è impegnato nel lavoro di aggiornamento continuo del portale, ma necessita da parte delle zone, di un'azione sollecita di informazione sulle azioni intraprese dalle scuole, al fine di permettere la piena utilizzazione dei momenti formativi e il confronto delle esperienze

L'individuazione di alcuni insegnanti nelle scuole, incaricati di trasmettere informazioni e materiali all'Uff. Metodologie, arricchirà la rete dei collaboratori del portale che così potrà contare su un massiccio aggiornamento costante.

 

Per informazioni contattare: Rachele LENTINI tel. 011.861.3602
e-mail  rachele.lentini@provincia.torino.it

 


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