Val Sangone. Il lavoro di gruppo nella scuola dell'infanzia
All'interno del convegno "Costruire competenti comunità di apprendimento nella scuola sostenute dal Cooperative Learning" realizzatosi a Torino dal 16 al 20 gennaio 2006, si è tenuto ,il giorno 18 gennaio, l'incontro nella zona di Giaveno dal tema
L'incontro si è così articolato:
- intervento del prof
Battista Quinto Borghi , dirigente pedagogico dei Servizi per lInfanzia della Città di Torino, docente di Pedagogia del gioco e dellanimazione allUniversità di Bolzano e attuale direttore della rivista on-line www.infantiae.org.
- presentazione dei percorsi di Cooperative Learning realizzati nella scuola dell'infanzia coordinati dall'insegnante
Fabrizia Monfrino. Proiezione di un video ripreso durante l'attività e riflessioni dell'insegnante
Analisi della classe
PREMESSA
Indagine esplorativa sulle esperienze di gruppo effettuate in ambito scolastico ed extrascolastico
NARRAZIONE
di una leggenda
GIOCHI DI SIMULAZIONE
per comprendere lattività di Cooperative Learning.
OBIETTIVI
COGNITIVO
Il Cooperative Learning può essere applicato a qualunque ambito disciplinare.
COOPERATIVO
Migliorare la qualità dei rapporti tra bambini e insegnanti.
Limpegno comune per raggiungere un obiettivo promuove un maggior equilibrio psicologico.
Gli alunni diversamente abili trovano nel gruppo un ambiente favorevole e motivante.
Linsegnante diventa un facilitatore dellapprendimento
LE ABILITA SOCIALI - Si costruisce la CARTA T
Abilità cognitiva
Comportamenti verbali e non verbali
PAROLE GESTI
Abilità cooperativa
Comportamenti verbali e non verbali
PAROLE GESTI
FORMAZIONE E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Gruppi eterogenei
Gruppi di 4 elementi
Gruppi individuati per estrazione di simboli ( stelle, nuvole
)
Procedura randomizzata
ASSEGNAZIONE DEI RUOLI
Ricercatore, procura i materiali.
Osservatore, controlla che vengano rispettate le abilità sociali.
Custode della parola, spiega il lavoro svolto ai compagni.
Custode del tempo
REALIZZAZIONE DELLATTIVITA COOPERATIVA
Vengono consegnati i materiali.
Linsegnante spiega le procedure e lapproccio cooperativo.
Ogni gruppo realizza un cartellone suddiviso in 4 colonne: PAROLE, IPOTESI( a quale racconto la PAROLA si riferisce), RICERCA DEL SIGNIFICATO(sui libri da cui sono stati tratti i racconti), CONFERMA DELLIPOTESI (realizzazione di disegni, inerenti il racconto)
VERIFICA E VALUTAZIONE
Test scritti: smile e disegni.
Viaggio tra i cartelloni: ogni gruppo espone oralmente, alla classe il lavoro svolto.
Valutazione di gruppo: smile
Autovalutazione:smile
Valutazione da parte degli insegnanti
Momento conclusivo:punti di forza e punti di criticità del metodo.
Realizzazione di un dossier per la famiglia
Produzione di un video su alcuni momenti dellattività cooperativa
- intervento della
prof.ssa Liliana Dozza vice-preside di Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano - sede di Bressanone
Hanno partecipato all'incontro una trentina di insegnanti nella zona, interessati e coinvolti nei percorsi di apprendimento cooperativo.