Gennaio Internazionale 2008

Nei giorni 19-22 gennaio 2008 si è svolto a Torino il convegno internazionale

“Cooperative learning in multicultural societies:

critical reflections”

sui grandi temi dell'educazione interculturale, dell'apprendimento cooperativo dell'intercultura e della giustizia sociale.

Il Convegno è stato realizzato da:

  • IAIE The International Association for Intercultural Education
  • IASCE The International Association for the Study of Cooperation in Education
  • Università  degli studi di Torino (prof.ssa Francesca Gobbo)

in collaborazione con il CEntro SErvizi Didattici (Provincia di Torino)

Il convegno si è articolato due giornate laboratoriali con workshop dedicati alla messa in pratica dell'apprendimento cooperativo in situazioni concrete di multiculturalità e in due giornate di convegno con relazioni introduttive, presentazioni di esperienze e dibattito.

I workshop
I sedici workshop hanno fatto sperimentare direttamente ai partecipanti i modelli didattici proposti.
I conduttori erano formatori e docenti provenienti da America, Africa, Asia e Europa. Sette gli italiani, dei quali ben sei provenienti dal progetto che da anni la Provincia realizza nelle scuole del territorio, denominato “Progetto per l'innovazione della scuola”.
Particolarmente seguiti, in quanto condotti da notissimi formatori internazionali, i workshop di Yael Sharan, israeliana autrice di numerosi testi, di Linda Lee
(canadese), di Robyn Gillies, (australiano) e infine di Francesca Gobbo, che insegna all'Università di Torino antropologia culturale.

Il convegno
Ha aperto i lavori l'Assessore all'Istruzione e Formazione Professionale della Provincia di Torino Umberto d'Ottavio unitamente al Pro Rettore dell'Università degli Studi di Torino Prof. Sergio Roda.
L'Assessore D'Ottavio dopo essersi congratulato con i numerossissimi partecipanti provenienti da tutto il mondo, ha ricordato il progetto, che la Provincia di Torino, tramite il Cesedi, realizza da dieci anni ormai e che è stato poi, dettagliatamente illustato, in uno specifico intervento nel pomeriggio.
Nelle due giornate di convegno si sono susseguite sempre sei sessioni in contemporanea. Moltissimi i relatori, provenienti da tutto il mondo (USA, Olanda, Giappone, Grecia, Hong Kong, Armenia, India, Iran, Finlandia, Inghilterra, Spagna, Israele, Germania, Belgio, Amsterdam, Bangladesh, Riga, Latvia, Lithuania, Taiwan, Macedonia, Romania, Nuova Zelanda, Belguim, Argentina...).

I fili conduttori del convegno erano:

  1. la costruzione della cooperazione e la risoluzione dei conflitti in scuole e comunità con popolazioni differenti;
  2. l 'apprendimento cooperativo nella formazione iniziale e nell'aggiornamento degli insegnanti
  3. l'uso dell'apprendimento cooperativo per l'educazione interculturale, la giustizia sociale e l'equità ;
  4. realizzazione a livello di eccellenza di Apprendimento Cooperativo
  5. l'apprendimento cooperativo nella formazione universitaria 
  6. la promozione del dialogo interculturale attraverso la tecnologia.

Tutti gli interventi intendevano promuovere la comunicazione e la cooperazione nelle diverse comunità di apprendimento, offrendo a tutti i partecipanti l'opportunitàdi condividere risorse ed esperienze con colleghi impegnati negli stessi campi d'azione.  

Vai al commento sul convegno fatta dallo IASCE (in italiano)

Vai al report  (in inglese)sulla Conferenza  redatto da Yael Sharan, Lynda Baloche and Celeste Brody (dal sito dello IASCE)

Articolazione del convegno (secondo il programma)

welcome
pre-conference workshop
about the organizers
keynote speeches
conference strands:
  1. Building Cooperation and Resolving Conflict in Schools and Communities with Diverse Populations
  2. Cooperative Learning in In-service Teacher Training
  3. Using Cooperative Learning for Intercultural Education, Social Justice and Equity
  4. High Quality Implementation of Cooperative Learning
  5. Cooperative Learning in Higher Education
  6. Promoting Intercultural Dialogue Through Technology

poster sessions
names of presenters and co-presenters

La partecipazione
Anche i partecipanti provenivano da tutto il mondo (vedi tabella sottostante). Molte schede di iscrizione devono essere ancora analizzate e per ora risultano alla voce “manca dato”:

Paesi di provenienza (valori in percentuale)
Italia 38
Resto dell'Europa 25
Asia 15
America nord  e sud 6
Africa 2
Australia 1
Manca dato 13
Totale 100


 

 

 

 

 

 

 

Intervista a Francesca Gobbo e Yael Sharan in relazione ai temi del Convegno:

Yael Sharan        

Francesca Gobbo        

 

Dal sito dello IASCE:

January 19-22, 2008 - Turin, Italy
(updated February 4, 2008)

"We are happy to report that the conference Cooperative Learning in Multicultural Societies: Critical Reflections drew over 300 participants from 35 countries around the world. For four full days, participants shared resources and expertise and enjoyed the beauty and graciousness of Turin. Please read the next edition of the IASCE newsletter for a series of brief reports from the conference. Within a few months, papers presented at the Turin conference will be available through this website. We will post an announcement about these papers as soon as they become available. Special thanks to all the preconference and conference attendees and the co-sponsors: The International Association for Intercultural Education, the School of Education at the University of Torino, and Ce.Se.Di. (Centro Servizi Didattici; Teaching Services Centre, Province of Torino)."

Intercultural Education and Cooperative Learning:
An Interview with Francesca Gobbo

 

Alcune parti dell' intervento sul progetto, fatto al Convegno da Edi Bruna

 

contenuti dei workshops in italiano - [1.37 Kb]

Programma delle giornate di convegno - [1.35 Kb]

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