Investigazioni e apprendimento. Una articolo di Valitutti, Falasca,Gualglione, Lucesole

Gli autori di questo articolo Giuseppe Valitutti, Università di Urbino “Carlo Bo” - Marco Falasca, ITIS “Majorana” Grugliasco (TO) - Gabriella Guaglione, Scuola Media Falconara (AN) - Liviana Lucesole, Scuola Media Castelfidardo (AN ) intendono suggerire alcune strategie utili alla gestione della classe se si vuole facilitare l'apprendimento significativo.

L'insegnamento dalla cattedra si è rivelato, per la maggioranza degli allievi, un metododi istruzione poco efficace. Gli studenti devono essere attivi intellettualmente, per poter sviluppare una comprensione funzionale.
Il ruolo del docente è certamente importante, ma non nel senso tradizionale del termine. Il docente guida, suggerisce di provare strade alternative nella soluzione di problemi, chiede, motiva gli studenti in ogni fase dell'apprendimento, che li vede protagonisti attivi. Gli studenti spiegano e raccontanola loro esperienza oralmente e quindi in forma scritta sul proprio quaderno.
La nuova idea di classe è questa: dividere gli allievi in gruppi che interagiscono e collaborano, fra loro e con il docente, su tutti i problemi, per la costruzione della conoscenza – competenza.

I nuovi programmi, i nuovi approcci all'apprendimento, basati sui problemi e su tipiche attività investigative, richiedono di fare connessioni multiple fra quanto si conosce e le
applicazioni. Bisogna cominciare a costruire in classe l'abitudine a fare connessioni fra i concetti.
Le connessioni necessarie per apprendere possono essere di 5 tipologie:
  • connessioni neurologiche,
  • connessionicognitive,
  • connessioni metacognitive,
  • connessioni sociali,
  • connessioni esperienziali.
Le condizioni che promuovono un apprendimento profondo includono metodi attivi di apprendimento, incoraggiano l'interesse dello studente per l'argomento, favoriscono le
interazioni con gli altri studenti e le nuove informazioni sono strutturate per consentirel'allargamento dello schema. Gli allievi hanno bisogno di tempo per parlare, perscrivere, per riflettere e per costruire la propria comprensione.

Le investigazioni oppure le dimostrazioni in classe, che introducono un nuovo argomento, possono essere progettate e realizzate senza conoscere tutti i termini specifici e le definizioni dei concetti.
Le osservazioni, la raccolta dei dati e le analisi dei fatti investigati forniscono il contesto per sviluppare le definizioni dei concetti scientifici implicati. Appena gli allievi iniziano a comprendere le loro osservazioni eintendono costruire le spiegazioni, allora si può intervenire, fornendo i nomi di procedure eapparecchiature e definendo i concetti, che perfezionano il quadro degli eventi. Perciò ledefinizioni, costruite dopo l'esperienza, comportano la comprensione significativa piuttostoche la memorizzazione di vuote parole, come avviene nei corsi tradizionali.
Prima di dare inizio a una dimostrazione in classe oppure a una investigazione, gli studenti sono invitati a porre domande, ma soprattutto a fare ipotesi su come l'evento si verificherà. Si avvia quindi la dimostrazione o l'investigazione e, al termine, si ridiscutono le ipotesi formulate, alla luce delle evidenze.

Nell'articolo allegato, tutte le indagini elencate sono realizzate dai gruppi che collaborano, discutono,progettano e costruiscono le investigazioni, negoziano le spiegazioni qualitative dei risultati e i modelli interpretativi. Il docente vigila sulla condotta degli allievi e chiede a qualche studente di raccontare la sua esperienza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Investigazione e apprendimento
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