apprendimentocooperativo.it
in collaborazione con:
Quarto periodo. Il team si allarga ai referenti: il 2008-2009

 In quest'ultimo anno scolastico, il progetto si evolve in una nuova direzione, che pur sostenendo le azioni di formazione, lascia completa autonomia alle zone e alle reti di organizzarsi secondo le esigenze del loro territorio.

La Provincia, infatti, sostiene le scuole, in un'ottica di autonomia didattica e di ricerca, appoggiando le azioni delle reti di scuole, attraverso la concessione di contributi a scuole polo (obbligo e superiori) che hanno presentato progetti di innovazione, a condizione che alla realizzazione di tali progetti, le scuole contribuiscano con loro risorse finanziarie, logistiche e umane.

Nel corso dell'anno, le zone, tutte, lavorano con grande impegno, organizzando una molteplicità di azioni, eventi, workshop etc.

Molto sinteticamente questi sono le azioni previste e realizzate:

 

Chieri:

            Corso base sulle abilità sociali ed l'approccio alle strutture

            Corso "L'apprendimento cooperativo per allievi con necessità educative speciali"

            Incontri tra docenti: 2 gruppi di studio in verticale per l'area linguistico/antropologica e quella scientifico/matematica

 

Chivasso

             Giornata di zona sulle abilità sociali

             Corso di formazione di secondo livello sulla gestione della classe

             Evento zonale "L'insegnamento di Don Milani nella scuola oggi per costruire la comunità di apprendimento”

             Pomeriggio di workshop: "Esperienze di apprendimento cooperativo nelle discipline, relative a diversi ordini di scuola"

             Corso "Insegnare a studenti con problemi. L'apprendimento cooperativo come risorsa facilitante”

             Corso: "La valutazione autentica". 

             Evento zonale "La fiera delle buone pratiche scolastiche".  

 

Grugliasco

             Corso sulle unità di apprendimento

             Corso di Comoglio "Le disposizioni della mente"

             Seminario di Rosetta Zan "Il recupero delle difficoltà nei contesti scolastici: possibili strategie d'intervento"

             Incontri su "Scambi di pratica didattica quotidiana"

              Scambiamoci le informazioni: accordo fra scuole di diverso ordine

 

Pinerolo

Incontri di formazione su:

                     Le nuove competenze della professione docente nel XXI° secolo

                     "Warming up": revisione degli aspetti principali del metodo con riferimento ai suoi principi fondamentali

                     "Le abilità sociali". Come affrontare l'insegnamento delle competenze sociali in modalità cooperative.

                     "Educare al pensiero critico – le disposizioni della mente".

                     "Cooperative Learning ed L2".  

 

Torino

                         Seminario di formazione "Fare scuola con il cooperative learning"

                         Corso base di apprendimento cooperativo

                         Corso avanzato sulla valutazione

 

Val di Susa

Incontri di formazione sui temi:

                         valutazione

                         introduzione al cooperative learning

                         abilità sociali

                         insegnamento delle materie scientifiche

                         insegnamento delle lingue straniere

 

Val Sangone

                               Percorso di ricerca-azione per sperimentare la continuità tra i vari ordini di scuola

                               Confronto dei risultati del metodo su fasce evolutive diverse

                               Formazione docenti

                               Partecipazione delle famiglie

                               Supervisione condotta da esperti.

 

Tutte le iniziative sono state aperte a tutti, indipendentemente dalla zona di appartenenza. Molti di questi eventi sono stati condotti dai facilitatori e da referenti già con esperienza. Secondo il principio dell'“intelligenza distribuita”: ogni facilitatore ha messo a disposizione le sue specifiche competenze, favorendo la potenzialità di crescita del gruppo.

 

Quest'ultimo anno si è caratterizza per alcuni fenomeni nuovi:

  1. L'allargamento del team di progetto e quindi la formazione unificata facilitatori e referenti
  2. Le percentuali drasticamente ridotte di presenza ai momenti formativi

 

Più in specifico.

Più di sessanta referenti di scuola, in parte formatosi al corso per referenti dell'anno prima, si sono integrati al gruppo dei facilitatori sotto la guida di Daniele Pavarin. (Lindbergh) chiamato a coordinare il team, aiutandolo a discutere sull'identità da dare al GIS e a prendere decisioni concrete. Questo ha significato certamente “buttare nell'arena” molte persone ancora poco formate che talora hanno faticato a seguire la discussione in corso circa il coordinamento del progetto e i possibili scenari di intervento. Ma, l'apporto di questi insegnanti, se pur giovani di esperienza, ha dato un contributo fondamentale al lavoro del gruppo.

Gli incontri con Pavarin non hanno rappresentato solo una revisione del percorso fin qui fatto e un dare risposte alle prospettive future delle zone e del gruppo di coordinamento. Si è ragionato tutti insieme su cosa significa costruire comunità competenti e promuovere processi di partecipazione. Il gruppo, nella discussione che ne è seguita, ha ribadito che dalla percezione della necessità del cambiamento si deve giungere ad attivarsi in prima persona, distribuendosi le responsabilità, mobilitando risorse e investendo energie per realizzare soluzioni collettive e partecipative dei problemi.

Il futuro non è un luogo verso cui stiamo andando, ma un luogo che stiamo creando. I sentieri non vanno trovati ma costruiti. E l'attività di costruirli cambia sia i costruttori, sia le destinazioni”. (John Schaar)

Al termine di quest'esperienza, si deve ora verificare quanti dei referenti di scuola sono ancora interessati a partecipare a questa formazione. E' probabile che un certo numero (ipotesi del 26%) voglia continuare quest'esperienza, in vista anche di un probabile passaggio al ruolo di facilitatore.

I più (74%) però, è molto probabile che optino per limitare il loro impegno al solo ruolo di referente di scuola, con mansioni ed impegni quindi minori. In ogni caso l'esperienza di quest'anno ha avuto un duplice risultato, da una parte ha accelerato la formazione dei referenti permettendo loro di acquisire una visione d'insieme del progetto, dall'altro ha facilitato l'instaurarsi di legami tra facilitatori e referenti di una stessa zona, e tra le zone, che sicuramente avrà conseguenze positive sia per la trasmissione delle informazioni sia per lo scambio di esperienze sia per la reciproca conoscenza delle competenze.

In questo stesso anno si è aperta una nuova zona “Chieri”, che si è distaccata da Chivasso, che per qualche anno l'aveva accompagnata, ma si è dovuto chiudere la zona “Val Sangone”, in quanto il facilitatore è stato chiamato alla direzione regionale del MIUR e le maestre della zona, pur continuando il lavoro con le classi in apprendimento cooperativo, non partecipano più agli incontri al Cesedi, né si collegano con altri mezzi (mail...) al team di progetto.

 

Sono continuati i “pomeriggi di formazione” condotti in forma gratuita dai facilitatori: erano in programma 21 pomeriggi, di cui due tenuti dal Dirigente dei Servizi Educativi del Comune di Torino.

 

Tab. 10 Partecipazione ai corsi nell'anno scolastico 2008-9

 

2008-9

Formazione facilitatori

Riunioni del team

(Pavarin)

Seminario a Bressanone

(Ellerani)

 

Tot. 110

 

 

 

Tot. 761

2008-9

Formazione docenti

21 Pomeriggi

(facilitatori)

Progetto

Materne

(Confcooperative)

 

Due laboratori di ed.scientifica

(Marco Falasca)

 

 

  Tot. 651




Dei 21 pomeriggi in programma 6 sono stati annullati a causa delle rinunce dell'ultima ora.

Ad eccezione dei due pomeriggi per le maestre d'asilo, condotti dal dott. Borghi, anche lui intervenuto a titolo gratuito, che hanno avuto una percentuale di presenze, rispetto alle domande molto alta (58 e 65% delle domande), per gli altri pomeriggi, la forbice tra le domande presentate e le effettive presenze è stata molto ampia. La media delle presenze, depurando il calcolo dai pomeriggi annullati e dai due dedicati alle maestre di scuola dell'infanzia, è stata del 31%, la metà di quella dell'anno precedente (67%).

Una percentuale così bassa di presenze riflette, risulta anche dai questionari di valutazione, il grave momento di difficoltà della scuola che lascia sempre meno spazi all'aggiornamento e alla formazione insegnanti.

Da un'analisi a campione condotta su un quarto delle iscrizione risulta ancora:

 

Graf. 1 Presenze, assenze, annullamenti ai “Pomeriggi di formazione”


 

Un significativo risultato ottenuto nel corso di quest'ultimo anno è stato l'allargamento del progetto sulla scuola materna, che è riuscita anche a realizzare un'ampia sperimentazione nelle scuole della città di Torino.  Si è ulteriormente consolidata la collaborazione con il Comune di Torino. Al dott. Ugo Segalini negli ultimi due anni si è aggiunto il dott. Francesco Nota.  I due referenti, profondamente convinti dell'efficacia del metodo cooperativo sono riusciti ad incentivare le maestre delle loro scuole a partecipare alla formazione, tanto da poter sperimentare in ben 5 scuole dell'infanzia, in tutte le sezioni, le strutture dell'apprendimento cooperativo.

Si è creata così un'occasione di supervisione, organizzata a piccoli gruppi all'interno delle diverse scuole coinvolte che ha permesso un confronto, con l'esperto e tra colleghi per far emergere i punti forti e deboli dell'attività sperimentata e per sviluppare idee per una nuova progettazione. In questo modo tutti hanno potuto trarre vantaggio dalle esperienza individuali. Hanno partecipato a questi momenti anche le insegnanti di scuole che non appartenevano alle cinque scuole scelte per attuare la sperimentazione.

 

Tab. 11 Analisi della partecipazione al percorso sulle scuole materne

Maestre partecipanti

Maestre

N.

Maestre

N.

scuole 

N.

comunali

41

Torino

44

comunali

14

statali

4

Fuori Torino

1

statali

2

manca

9

 

9

 

 

totale

54

 

54

totale

16

.

 

Un momento formativo di grande significato e foriero di interessanti sviluppi sia sulla crescita professionale dei partecipanti sia per la visibilità del progetto a livello nazionale, è stato il seminario di 3 giorni, organizzato dall'Università di Bressanone per i facilitatori e i referenti, coordinato dal prof. Ellerani e dalla prof.ssa Dozza (Università di Bolzano).

Vi hanno partecipato 27 persone sulle 85 interessate (il 30%), risposta alta alla proposta.

 

 

facilitatori

11

Provincia - Conf -ARIAC

2

Comune di Torino

2

Chieri

3

Provincia - Conf -ARIAC

4

Chivasso

4

referenti

10

Comune di Torino

2

 

 

Grugliasco

4

 

 

Pinerolo

1

 

 

Val di Susa

2

 

 

Torino

7

 

 

Ariac

2

Totali

27

 

27

 

Le giornate seminariali hanno avuto come tema: “Le grandi idee degli insegnanti: crescere comunità educative, cooperare per costruire autovalutazioni, progettare contesti significativi” e “La progettazione interdisciplinare per costruire ambienti generativi di apprendimento nella scuola”.

Il gruppo ha lavorato per definire le cosiddette “competenze” dell´insegnante, la possibilità di auto-valutazione in un contesto cooperativo e organizzativo di speciale significato come quello della scuola e dell´apprendimento.

Più che la definizione di scale e di punteggi etero diretti, è emersa la necessità di sviluppare “processi” che siano in grado di condurre l´insegnante a “guidare” il proprio apprendimento in un contesto cooperativo e di fiducia, insieme con i propri “compagni” di viaggio.

Successivamente si è lavorato sul modello TfU (taching for Understanding) applicato alle caratteristiche della progettazione interdisciplinare e verticale, analizzando alcune progettazioni significative, in una prospettiva di innovazione continua. La prospettiva del curricolo verticale che, attraverso il “versante” disciplinare, può divenire ambiente di ambienti “interdisciplinare”.

La conclusione cui è giunto il gruppo è che l'approccio per competenze è un passo necessario verso il traguardo di una comunità che si progetta e che si pensa come sistema educante.

L'approccio per competenze obbliga ad interessarsi prioritariamente alla vita di coloro che non affronteranno degli studi lunghi e a prepararli a ciò che li attende veramente, accrescendo il senso della scolarizzazione, l'avvicinamento alle pratiche sociali e alla vita. Serve ad accrescere il senso degli apprendimenti che si propongono, connettendo i saperi all'uso che se ne può fare. L'approccio per competenze potrebbe anche assegnare più senso al mestiere dell'insegnante e modificare il rapporto pedagogico in un senso più cooperativo, meno conflittuale: nello sviluppo di competenze, il formatore è a fianco di colui che apprende, lo accompagna come un coach, stimola la sua riflessione piuttosto che riversare delle conoscenze da assimilare.

In ultimo, l'università di Bressanone si è dichiarata interessata a svolgere una ricerca sulla comunità di insegnanti che si è creata in 10 anni di attività presso le scuole del territorio della provincia di Torino, a partire dalle tematiche del cooperative learning. La ricerca consentirà di riflettere in modo profondo sulla validità delle metodologie utilizzate in questi anni da centinaia di insegnanti che si sono formati attraverso i corsi organizzati dal Cesedi e potrà verificare la ricaduta sugli studenti e sulle scuole stesse dell'innovazione didattica che la Provincia ha stimolato in scuole di ogni ordine e grado.

 

Il Portale

Un discorso a sé, merita il portale, aperto alla fine del 2002, dal gennaio 2005 gestito direttamente dalla Provincia. I grafici che seguono evidenziano la visibilità del portale. Nei grafici che seguono mancano per causa tecniche due mesi, uno nell'agosto del 2005 e uno a marzo den 2009.

 

Graf. 1 Media giornaliera visitatori negli anni (solari) 2005-2006-2007-2008-2009

 

 

 

Il dato relativo al numero di visite ricevute dal sito costituisce il principale parametro di valutazione dell'efficacia dell'attività di promozione del sito.

Prima del Convegno Internazionale del gennaio 2008 si è avuta la punta più alta di visite al giorno (775). Se pur in calo, il dato dei 524 visitatori giornalieri nel 2009 è sempre molto alto. Sulle visite influisce la capacità di produrre materiali teorici e di recensire articoli e libri di grande interesse, l'essere continuamente aggiornati sugli avvenimenti nazionali e internazionali e soprattutto il trovare informazioni su momenti formativi in provincia di Torino, ai quali il visitatore ha interesse a partecipare.

 

Graf. 2 Media mensile di hits (clic), di files e di pagine scaricate negli anni solari 2005-6-7-8-9

 


 

media mensile

2005

2006

2007

2008

2009

hits

109.124

222.761

335.183

302.761

265.153

files

86.966

180.111

264.363

254.081

225.401

pagine scaricate

28.352

73.257

113.688

104.593

92.215

 

 

Il numero dei files aperti e delle pagine scaricate è senza dubbio un indice della profondità delle visite. I clic o hits sono un parametro che misura la curiosità verso il sito. Tutti questi dati per il portale dell'apprendimento cooperativo sono molto alti. C'è una lieve tendenza al calo, che deve stimolare a lavorare ancora meglio per aggiornare e migliorare il sito affinché sia ritenuto dai docenti della provincia che partecipano al progetto ma anche da altri, un sito interessante.

L'interesse di visitatori fuori provincia si misura anche attraverso le mail di informazione, che arrivano spesso, per avere materiali e per partecipare ai corsi organizzati. Non mancano neppure le richieste per organizzare corsi di formazione. Ogni anno i corsi tenuti dai facilitatori fuori provincia aumentano, e chi ha già organizzato un primo livello spesso richiede il secondo livello. Parma, Sassari, Alghero, Saronno, Fossano, Alba, Racconigi ...sono solo alcuni dei corsi realizzati.

 

Esaminando più in specifico gli ultimi due anni scolastici

 

Tab. 12 Panoramica dei visitatori per anno scolastico 2007-8 e 2008-9 9 (1 settembre – 30 giugno)




 

 

dal 1 settembre  2007 al 30 giugno 2008

dal 1 settembre  08 al 25 giugno 2009

 

visite

71.098

62058

 

visitatori unici assoluti

53.334

47068

 

media visualizzazione di pagina

3,56

3,73

 

tempo sul sito

3,02

3,21

 

visite nuove 74,94
73,48  

 

La voce “visitatori unici assoluti” monitora gli utenti anziché le visite.

La media delle visualizzazioni di pagina è un parametro di monitoraggio della qualità delle visite. Una media elevata di visualizzazioni di pagina indica che i visitatori interagiscono attivamente con il sito. Tali risultati sono determinati da uno o da entrambi i seguenti fattori: 1) traffico altamente mirato (ossia visitatori interessati alle offerte del sito e 2) contenuti di alta qualità presentati in modo efficace sul sito.

Il "tempo sul sito" è un parametro per la valutazione della qualità delle visite. Se un visitatore ha trascorso molto tempo sul sito, è probabile che vi abbia interagito molto. Questa tabella rileva un lieve calo delle visite e dei visitatori assoluti ma un aumento del tempo di permanenza nel sito.

Un elevato numero di nuovi visitatori indica che si è predisposto una campagna di informazione molto efficace, in grado di indirizzare molto traffico al sito, mentre un numero elevato di visitatori di ritorno evidenzia che i contenuti del sito sono estremamente interessanti.  Anche in questo caso il dato conferma un aumento qualitativo del sito che vede una percentuale leggermente più alta di ritorni, rispetto alle nuove visite.

 

Tab. 13 Paesi di provenienza delle visite per anno scolastico 2007-8 e 2008-9 (1 settembre – 30 giugno)

 

 

2007-8

visite 2008-9

Italia

69.434

Italia

60.475

Svizzera

257

Svizzera

207

USA

192

USA

172

Spagna

114

(not set)

158

Germania

99

Francia

99

Francia

88

Germania

75

Messico

79

Grecia

68

Belgio

55

Regno Unito

67

Grecia

55

Spagna

63

Regno Unito

54

Irlanda

48

 

La maggioranza dei visitatori proviene dall'Italia, ma c'è comunque una piccola presenza di visitatori di altri paesi. Per aumentare questo dato sarebbe necessario un sito con la versione in inglese.

 

Tab. 14 Fedeltà dei visitatori: numero di visite ripetute per anno scolastico 2007-8 e 2008-9 (1 settembre – 30 giugno)

 

visite

2007-8

visite 2008-9

1 volte

53338

45644

2 volte

8661

7345

3 volte

3132

2865

4 volte

1569

1495

5 volte

904

933

6 volte

553

632

7 volte

379

443

8 volte

273

315

9-14 volte

756

911

15-25 volte

361

492

26-50 volte

275

341

51-100 volte

244

315

101-200 volte

202

326

 più di 200 volte

451

1

 

 

Un numero elevato di visite ripetute è indice di fidelizzazione del visitatore. Un numero elevato di nuovi visitatori, indicati nella parte superiore della tabella, indica un'elevata capacità di acquisizione di visitatori.

 

Tab. 15 le sorgenti di traffico per anno scolastico 2007-8 e 2008-9 (1 settembre – 30 giugno)

 

sorgenti di traffico

 

 

 

2007-8

visite 2008-9

Traffico diretto

11,73%

10,42%

Siti di provenienza

8,56%

7,54%

Motori di ricerca

79,71%

82,03%

 

 

Questo rapporto fornisce una panoramica dei diversi tipi di sorgenti che inviano traffico al sito. "Traffico diretto" rappresenta le visite degli utenti che, per raggiungere il sito, hanno fatto clic su un segnalibro o hanno digitato l'URL del sito direttamente nel browser. "Siti di riferimento" indica le visite degli utenti che hanno fatto clic sul sito da un altro sito. "Motori di ricerca" riporta le visite degli utenti che hanno fatto clic sul sito da una pagina dei risultati di un motore di ricerca.

E' certamente significativo il traffico diretto, che cerca proprio il sito, ma non è poco importante, la capacità del sito di catturare visitatori attraverso i motori di ricerca, perché significa che i motori portano il sito nelle prime posizioni sulle parole chiave più ricercate.

 

Tab. 16 Profondità della visita numero di visite monitorate per anno scolastico 2007-8 e 2008-9 (1 settembre – 30 giugno)

 

 

Profondità della visita Visite Percentuale di tutti i visitatori

1 pagine visualizzate

37.677,00

32.933,00

2 pagine visualizzate

8.722,00

7.137,00

3 pagine visualizzate

6.862,00

6.173,00

4 pagine visualizzate

3.322,00

2.661,00

5 pagine visualizzate

3.082,00

2.828,00

6 pagine visualizzate

1.890,00

1.496,00

7 pagine visualizzate

1.665,00

1.415,00

8 pagine visualizzate

1.132,00

918

9 pagine visualizzate

1.022,00

981

11 pagine visualizzate

651,00

646

12 pagine visualizzate

521,00

497

13 pagine visualizzate

515,00

447

14 pagine visualizzate

418

332

15 pagine visualizzate

302

336

16 pagine visualizzate

275

266

17 pagine visualizzate

252

252

18 pagine visualizzate

218

174

19 pagine visualizzate

209

195

20+ pagine visualizzate

1.665,00

1.732,00

 

La profondità della visita è un indicatore della qualità della visita. Un numero elevato di visualizzazioni di pagina per visita indica che i visitatori hanno interagito molto con il sito.

 

 

Tab. 17 Il sito viene raggiunto dai motori di ricerca digitando le parole chiave nell'anno scolastico 2008-9 (1 settembre – 30 giugno)

 

 

Parola chiave

Visite

cooperative learning

2.956

apprendimento cooperativo

2.526

prima elementare

427

comoglio

401

lavoro di gruppo

318

apprendimento

256

www.apprendimentocooperativo.it

253

abilità sociali

195

mario comoglio

188

ellerani piergiuseppe

147

valutazione autentica

139

sociogramma di moreno

137

learning together

129

unità di apprendimento

                   125

esperimenti sull'aria

123

problem solving scuola primaria

120

competenze sociali

116

rubriche di valutazione

112

apprendimentocooperativo

98

classe prima elementare

96

insegnare storia

90

obiettivi educativi

87

il lavoro di gruppo

80

apprendimento cooperativo nella scuola primaria

78

apprendimentocooperativo.it

77

 

La classificazione delle parole chiave utilizzate per entrare nel sito è rilevante perché può fornire utili indicazioni sui temi da approfondire. Ad esempio nell'elenco qui riportato si evidenzia un grande interesse per gli articoli e i materiali relativi alla prima elementare, al lavoro di gruppo, alle abilità sociali...e così via.

Altre analisi che entrano più nel dettaglio delle ricerca fatta dal visitatore, correlandola con altri indicatori sono utili al fine di analizzare in modo puntuale l'interesse di chi entra nel sito.

 

 

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