L'interazione face to face è strettamente connessa all'interdipendenza positiva. Essa si manifesta attraverso comportamenti che denotano non solo l'interesse per il conseguimento degli obiettivi, ma anche il piacere di lavorare insieme.
L'interazione promozionale faccia a faccia definisce e raccoglie tutti quei comportamenti di incoraggiamento, facilitazione, sostegno reciproco che permettono di completare il proprio compito in vista di un obiettivo comune. I membri del gruppo si incoraggiano reciprocamente, si valorizzano a vicenda, si aiutano, mostrano fiducia reciproca, non temono di esprimere la propria opinione.
L'interazione promozio è favorita dalla costituzione di gruppi ristretti e dalla vicinanza fisica tra i membri del gruppo, i quali devono poter essere in contatto oculare l'uno con l'altro e devono poter guardare il docente.
Può essere definita come il clima generale che si respira dentro il gruppo cooperativo di lavoro. Si tratta di quel senso di piacevolezza che si prova quando si esegue un compito con gli altri. Il clima è definito da una serie di caratteristiche a cui l'insegnante deve prestare attenzione.
- è costituito da una quantità complessa di comportamenti e nasce per lo più da occasioni informali e occasionali. Il clima nasce da comportamenti che esprimono atteggiamenti profondi di stima, rispetto e accettazione reciproca. Si alimenta attraverso l'assistenza, l'apertura e la conoscenza reciproca, il riconoscimento delle competenze e le ricchezze dell'altro, il senso profondo di dipendenza e fiducia nei confronti dell'altro. Si rinforza dopo tante piccole esperienze a volte insignificanti, a volte impercettibili, a volte occasionali, a volte impreviste, ma tutte orientate nella stessa direzione. In altre parole, il clima potrebbe essere definito come 'lo stile' relazionale che consente di mettere a proprio agio gli altri, soprattutto i compagni di lavoro, e di 'sentirsi e star bene' con loro.
- richiede tempi lunghi per essere raggiunto, ma può essere distrutto con poco. Proprio perché indotto da tanti atteggiamenti e comportamenti diversi (di aiuto, rispetto, stima, riconoscimento reciproco, ecc.), il clima è l'effetto indiretto della persi-stente attenzione rivolta all'altro, dello sforzo di interiorizzazione della 'regola d'oro' ('tratta gli altri come vorresti essere tu stesso trattato'). Esso comunque è una condizione molto fragile e precaria poiché può essere facilmente distrutto an-che da reazioni minime di difesa, chiusura, antagonismo e rivalità.
- deve essere esteso a tutto l'ambiente scolastico. Il clima può essere immaginato come una condizione distribuita a vari livelli. Esiste un clima di scuola, di classe e di gruppo. I livelli godono di una certa autonomia, ma la diffusione garantisce ad ognuno di essi sostegno e sviluppo. Poiché è bene che i gruppi lavorino in una comunità di apprendimento, lo sviluppo del 'clima di classe', cioè di una relazione ricca, intensa, estesa e profonda di ogni studente con ogni compagno di classe, è il primo obiettivo che deve essere ricercato da un insegnante che voglia introdurre un'esperienza di apprendimento cooperativo in classe. Per questo il Cooperative Learning trova nelle strutture di apprendimento cooperativo informale la forma introduttiva più efficace.
Al fine di realizzare un contesto comunicativo adeguato, è compito dell'insegnante quindi, pianificare l'ambiente fisico affinché gli alunni si guardino negli occhi, possano vedere i materiali insieme, usare un tono di voce basso ed inoltre affinché egli stesso possa muoversi facilmente per intervenire nei gruppi ed osservare le relazioni che si sviluppano.
Un altro aspetto fondamentale è la composizione dei gruppi, sia dal punto di vista quantitativo (da due a cinque) che qualitativo (eterogeneità rispetto alle abilità cognitive e sociali).
Gli elementi che caratterizzano la dimensione promozionale dell'interazione sono:
- offrire all'altro, aiuto e assistenza effettiva ed efficace;
- scambiare risorse necessarie come informazioni, materiali ed elaborazioni dell'informazione;
- disponibilità reciproca di feedback per migliorare la responsabilità e le prestazioni nei compiti successivi;
- stimolare la reciproca partecipazione e il coinvolgimento personale per raggiungere gli scopi comuni;
- agire in modo da dare e ottenere reciprocamente la fiducia.
Interazione promozionale nella scuola
E' importante che nella scuola si crei un clima di rispetto e di tolleranza, che esista la possibilità che ognuno sia se stesso, che partecipi e che contribuisca allo svolgimento delle attività.
Come fare per realizzare questi obiettivi?
Esempi di iniziative possibili possibili:
- attività di accoglienza;
- iniziative di coinvolgimento di classi diverse;
- iniziative di personalizzazione del proprio ambiente;
- determinazione di regole;
- iniziative di interesse per tutta la scuola;
- partecipazione ad iniziative esterne;
- ...
Interazione promozionale in classe
Oltre che a livello di scuola è importante agire a livello di classe.
Come? Comportamenti dell'insegnante:
- dimostrare un atteggiamento aperto e cordiale;
- esprimere sincerità e maturità emotiva;
- saper creare un rapporto personale con lo studente
- chiamarlo per nome
- esalutarlo
- conoscere e apprezzare i suoi interessi
- dimostrargli stima
- farsi conoscere come persona nei propri interessi e opinioni;
- saper esprimere un comportamento diretto e immediato con lo studente, mediante
- contatto con gli occhi
- gesticolare personale, ma non estroso e strano
- voce espressiva
- posizione del corpo distesa;
- evitare di:
- essere insincero;
- avere secondi fini;
- umiliare lo studente quando commette sbagli;
- reagire in modo sproporzionato a quello che è successo;
- fare favoritismi;
- confondere fermezza con comportamento autoritario.
Per creare un buon clima nella classe è importante inoltre richiamare l'attenzione degli studenti sugli scopi che si intendono perseguire attraverso le singole attività:
- rendere consapevoli gli studenti di quello che hanno appreso;
- impegnare la mente degli studenti in attività significative e giustificate;
- aiutare a connettere contenuti appresi e compiti svolti in occasioni distinte;
- far precedere le attività da sintesi che diano senso al lavoro da affrontare in seguito.
Interazione tra i membri del gruppo:
Si richiamano alcune indicazioni di ordine generale:
- applicare all'inizio strutture di cooperative learning informale (attività brevi e in coppie che cambiano continuamente);
- offrire l'opportunità di aderire liberamente al lavoro di gruppo;
- proporre attività con lo scopo di migliorare la comunicazione;
- proporre attività con lo scopo di migliorare il rispetto reciproco;
- proporre attività con lo scopo di favorire il senso di appartenenza;
- sostenere gli elementi deboli (isolati, timidi, chiusi),
- indurre la riflessione sullo sviluppo della conoscenza reciproca e sui cambiamenti delle relazioni interpersonali.