Premessa
Vi sono numerose variazioni e diversi approcci al cooperative learning. I più conosciuti sono:
1. Learning Together
2. Structural Approach
3. Group Investigation
4. Student Team Learning
5. Complex Instructions
6. Communities of Learners
7. Apprendistato cognitivo
Ciascun metodo si differenzia dagli altri per la valorizzazione di alcuni aspetti specifici:
lo Student
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Learning Together
Il modello 'Learning together' (imparare insieme) è stato ideato da Johnson & Johnson poi ridefinito nel modello 'Circles of Learning' (cerchi di apprendimento), e consiste nel far lavorare gli studenti in gruppi da 2 a 6, condividendo le risorse e aiutandosi reciprocamente. La forma dell'interazione del gruppo è decisa
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Structural Approach
Spencer Kagan, psicologo clinico statunitense, professore di psicologia e pedagogia alla California University è considerato il teorico dell'approccio strutturale all'insegnamento cooperativo, sia nell'età evolutiva che nella formazione degli adulti.
Il primo lavoro di sviluppo delle strutture di Kagan nasce circa 25 anni fa da una ricerca sperimentale sulla motivazione
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Group Investigation
Nasce in ambiente israeliano ad opera di Yael e Shlomo Sharan e di Rachel Hertz-Lazarowitz: “E' un metodo per l'istruzione in cui gli studenti lavorano in modo collaborativo in piccoli gruppi per esaminare, fare esperienza e capire il loro argomento di studio”.
Il group investigation cerca di cambiare il
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Student Team Learning
Lo Student Team Learning, ideato da Robert Slavin pone l'accento sul sistema di incentivazione e valutazione, di responsabilità individuale, aiuto reciproco e pari opportunità di successo attraverso l'elargizione di incentivi e ricompense il cui conseguimento stimola il gruppo all'impegno e all'aiuto vicendevoli.
Le ricompense possono essere di vario genere
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Complex Instruction
La Complex instruction di Elisabeth Cohen è un programma, partito vent'anni fa dall'università di Stanford, che si prefigge di realizzare l'equità in classe, studiando le cause sociali delle disuguaglianze di base e costruendo pratiche educative, basate soprattutto sulla cooperazione, capaci di mettere in questione tali elementi di disuguaglianza (e
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Communities of Learners
Nel modello pedagogico delle "Communities of Learners (Brown, Campione, Ligorio) la classe è immaginata come una vera e propria comunità, dove tutti possono giocare i diversi ruoli, scambiandosi compiti e responsabilità. Tutti sono apprendisti: imparano nuove cose, mettendo in discussione le proprie conoscenze, accedono a nuove informazioni, utilizzano canali
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Apprendistato cognitivo
Il modello dell'apprendistato cognitivo, sviluppato soprattutto da Allan Collins, da John Seely Brown e da Susan Newman, nasce dalla constatazione del fallimento della scuola tradizionale, che non consente agli studenti una piena padronanza degli utensili cognitivi che essa introduce: si tratta allora di realizzare un'integrazione tra i caratteri della
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Realizzare una attività in apprendimento cooperativo
Prima, dopo e durante la lezione
Praticare l’apprendimento cooperativo non è semplice né facile. Oggi, di fronte alle difficoltà di far apprendere i contenuti disciplinari agli studenti, e spesso, anche di gestire la classe, si tende a improvvisare attività di apprendimento cooperativo. Ma non può bastare né la lettura dei
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Come scegliere una tecnica di apprendimento cooperativo
L'insegnante deve scegliere il modello di apprendimento cooperativo più appropriato ai suoi obiettivi, all'argomento e alle risorse disponibili. Effettivamente, numerose tecniche possono rivelarsi efficienti per gli stessi obiettivi.
E. V. Hilkesuggerisce una lista di domande che dovrebbe porsi l'insegnante prima di decidere quale tecnica di cooperative learning usare:
1. Voglio
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