Inizialmente è nato negli Stati Uniti e poi si è sviluppato soprattutto nell'ambiente israeliano ad opera di
Yael e Shlomo Sharan e di
Rachel Hertz-Lazarowitz: "E' un metodo per l'istruzione in cui gli studenti lavorano in modo collaborativo in piccoli gruppi per esaminare, fare esperienza e capire il loro argomento di studio".
La ricerca di gruppo è un metodo di strutturazione della classe in base al quale gli studenti lavorano in collaborazione a piccoli gruppi per esaminare, sperimentare e comprendere i propri argomenti di studio. Questo metodo mira a sollecitare qualsiasi aspetto connesso a quelle abilità ed esperienze che per lo studente si rivelano importanti ai fini del processo di apprendimento, non solamente a scopo sociale o cognitivo .
Per comprendere pienamente il significato di tale approccio è necessario riferirsi ai suoi fondamenti intellettuali, pedagogici, psicologici. Fra questi si possono individuare la filosofia dell'educazione di
Dewey (1); la psicologia sociale e di gruppo di Kurt
Lewin e le successive riflessioni di
H. Thelen (2) ; la psicologia costruttivista piagettiana ; la teoria della motivazione intrinseca di
De Charms e Deci . Il lavoro di ricerca struttura così la comunicazione fra i membri del gruppo, l'apprendimento, la motivazione e la valutazione. Il ruolo principale dell'insegnante è quello di suscitare interesse per un problema, suddividere il lavoro di ricerca tra i membri del gruppo o della classe e promuovere la collaborazione dando un supporto ed un aiuto continuo.
Poiché il contenuto del progetto è determinato dalla diversità degli interessi degli studenti, delle loro esperienze e conoscenze precedenti, questa è una fra le strategie di apprendimento cooperativo più adatta per studi interdisciplinari in una classe interculturale .
Il group investigation cerca di cambiare il modello interattivo, secondo cui l'insegnante pone le domande e lo studente risponde, ridefinendo i ruoli di insegnante e allievi, e assegnando all'insegnante il compito di rispondere alle domande piuttosto che di farne più degli allievi stessi. Pone l'accento sull'attività di apprendimento che implica il lavorare in gruppo per la realizzazione di una ricerca di studio.
La motivazione all'apprendimento o il "desiderio di conoscere" deve essere sollecitato dalla presenza di un problema. L'insegnante presenta il problema che diventa oggetto della ricerca dei diversi gruppi e promuove la collaborazione. Gli obiettivi della ricerca di gruppo sono:
creare le condizioni che consentono allo studente, in collaborazione con altri, di identificare i problemi, programmare le procedure per capirli, raccogliere le informazioni rilevanti;
Scrive Sharan che "il gruppo è certamente una struttura ideale per raccogliere i bisogni personali - ansia, dubbi, desideri privati - degli allievi, ma anche uno strumento insuperabile per la risoluzione di problemi sociali [...]. Impegnati in una ricerca assieme ai propri compagni di gruppo, gli individui acquistano consapevolezza di diversi punti di vista che permettono loro di capire veramente chi sono, vedendo se stessi proiettati contro i punti di vista degli altri".
E ancora da "Gli alunni fanno ricerca: l'apprendimento in gruppi cooperativi": La ricerca di gruppo si struttura in diverse fasi:
1. di fronte al tema della ricerca, gli studenti esaminano il materiale che hanno a disposizione, pongono le domande in relazione ad esso e le suddividono in categorie che diventano i sottoargomenti. Gli studenti formano il gruppo studiando il sottoargomento da loro scelto;
2. i gruppi pianificano le loro ricerche. I membri di ogni gruppo preparano cooperativamente lo svolgimento dell'attività: decidono come condurre la ricerca e come dividersi il lavoro;
3. i gruppi conducono le loro ricerche. I membri dei gruppi raccolgono, organizzano e analizzano le informazioni desunte da varie fonti. Riportano ciò che hanno scoperto e giungono a delle conclusioni. I membri dei gruppi discutono in itinere il proprio lavoro al fine di scambiarsi idee e informazioni, ampliarle, chiarirle e integrarle;
4. i gruppi pianificano le loro presentazioni. I membri di ogni gruppo individuano l'idea principale emersa dalla loro ricerca. Pianificano come presentare gli esiti. I rappresentanti dei gruppi si incontrano come comitato guida per coordinare il progetto in vista della presentazione finale alla classe;
5. i gruppi effettuano le loro presentazioni. Le presentazioni possono avvenire con le più diverse modalità (cartelloni, lucidi...). Chi assiste ne valuta la chiarezza e la capacità di coinvolgimento;
6. insegnante e studenti valutano i progetti. Gli studenti si scambiano impressioni sulle proprie ricerche e sulla propria esperienza affettiva. L'insegnante e gli studenti collaborano nel valutare l'apprendimento individuale, di gruppo e della classe"
(1) Dewey proponeva un tipo di scuola che fosse a contatto con la società ed in continuità con essa. Lo studente deve percepire che ciò che studia non è lontano dalla sua vita; egli non deve essere 'riempito' di conoscenze, ma preparato a vivere con gli altri in maniera democratica (J. DEWEY, Scuola e Società, Firenze, La Nuova Italia, 1949).
(2) L'individuo può essere compreso solo a condizione che venga studiato nel contesto delle sue relazioni sociali e di vita; il gruppo è una di queste relazioni ed è importante conoscere come esso funziona per sapere di più sul comportamento dell'individuo (H. THELEN, The classroom society, London, Croom Helm, 1981).