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Student Team Learning
Lo Student Team Learning, ideato da Robert Slavin pone l'accento sul sistema di incentivazione e valutazione, di responsabilità individuale, aiuto reciproco e pari opportunità di successo attraverso l'elargizione di incentivi e ricompense il cui conseguimento stimola il gruppo all'impegno e all'aiuto vicendevoli.

Oggi questo metodo si propone anche con la denominazione ‘Success For All' e si caratterizza soprattutto per l'attenzione rivolta alla motivazione estrinseca . (1) Si sottolinea, infatti, che molti ragazzi, soprattutto quelli a rischio, non possono essere facilmente indotti ad impegnarsi nello studio ed ad apprendere senza la prospettiva del conseguimento di qualche ricompensa. Ciò che è vero a livello individuale può valere per il gruppo se viene offerta una ricompensa che unifichi e stimoli l'impegno dei suoi membri. I riconoscimenti possono essere dati in forma di certificati o piccole incentivazioni e mantengono come fine ultimo quello di incoraggiare l'aiuto vicendevole per l'apprendimento e non semplicemente quello di portare a termine il compito assegnato.

Le ricompense possono essere di vario genere a seconda dell'età o della situazione, ma rappresentano sempre un riconoscimento pubblico dei risultati raggiunti. Ogni componente del gruppo è responsabile del raggiungimento di questi risultati attraverso il suo impegno e l'aiuto dei compagni: la condizione di interdipendenza assicura a tutti la possibilità di successo se progrediscono rispetto alla prestazione precedente.

L'insegnante organizza i gruppi in modo eterogeneo, presenta delle ricompense stimolanti, compila ed approva le classifiche di gruppo. Slavin descrive diversi metodi di apprendimento cooperativo che prevedono la competizione fra gruppi omogenei di abilità. L'enfasi è sul conseguimento degli obiettivi del gruppo, ma è anche importante la responsabilità individuale in termini di miglioramento del proprio rendimento, alla quale sono preparati tutti i componenti del gruppo. Anche gli studenti meno bravi vengono sfidati a migliorare le loro prestazioni.

Le componenti principali dello Student Team Learning sono tre:
1. la premiazione di gruppo;
2. la responsabilità individuale per sè e per gli altri;
3. pari opportunità di successo.

Entro questi principi generali il lavoro può essere impostato in modi diversi. Le tecniche che sono applicabili a qualsiasi materia o livello di scuola sono:
1. lo Student Teams Achievement Divisions (STAD),
2. il Teams-Games-Tournaments (TGT),
3. il Jigsaw in tutte le sue varianti.

Le altre modalità si trovano in curricula pianificati per materie particolari come
4. il Team Assisted Individualization (TAI) per la matematica e
5. il Cooperative Integrated Reading and Composition (CIRC) per la lettura e scrittura entrambi rivolti alla fascia d'età fra i sette e i tredici anni .(2)

1. STAD (Student Team Achievement Divisions)
Gli insegnanti presentano un nuovo argomento, poi dividono la classe in gruppi eterogenei di quattro membri. I membri del gruppo approfondiscono da soli le informazioni e quindi assistono gli altri compagni del gruppo. Vengono assegnati quiz settimanali e annotati i punteggi individuali. Gli insegnanti annotano anche i miglioramenti dai vecchi ai nuovi punteggi nei quiz. Gli studenti che raggiungono un certo livello base o ottengono forti miglioramenti ricevono un riconoscimento.

2. TGT (Teams-Games-Tournaments)
L'insegnante presenta una lezione su un argomento o un periodo di lezione-discussione. Poi, gli studenti si assistono reciprocamente nello studiare i fogli di lavoro basati sulle informazioni della lezione. Quindi, gli studenti hanno dei tornei settimanali in cui gruppi di abilità equivalente gareggiano per vedere chi sa rispondere al maggior numero di domande preparate dall'insegnante. Ogni risposta corretta dà diritto a dei punti. I gruppi con il punteggio più alto ottengono pubblico riconoscimento.

3. JIGSAW
Il modello jigsaw di Aronson utilizza la specializzazione del compito. Ogni studente ha un compito che contribuisce a un obiettivo complessivo di gruppo. In gruppi eterogenei da 3 a 6 studenti, ad ogni studente viene assegnata una parte di una lezione. Ogni studente lavora in modo indipendente per diventare un esperto di una porzione della lezione ed è responsabile dell'insegnamento di tali informazioni agli altri componenti del gruppo così come è anche responsabile dell'approfondimento delle informazioni fornitegli dagli altri membri del gruppo. L'insegnante accerta la competenza del gruppo sull'argomento complessivo. Vengono dati voti individuali sulla base di un esame.
Il modello jigsaw II di Slavin risulta più efficace, quando l'obiettivo didattico è quello di imparare concetti piuttosto che abilità. Tutti gli studenti leggono un brano, una storia breve. Ogni studente, nel gruppo di quattro/cinque membri, riceve un foglio di informazioni su un argomento diverso. Dopo aver letto i loro fogli, alcuni studenti (uno per ciascun gruppo) si incontrano in un “gruppo di esperti” temporaneo, composto da studenti che hanno studiato lo stesso argomento. Dopo un periodo di discussione, questi studenti ritornano nei rispettivi gruppi originali per insegnare agli altri membri tutto quello che sanno su quell'argomento. Alla fine di questo processo, viene dato un quiz individuale comprensivo di tutti gli argomenti. Quindi, l'insegnante consegna dei certificati di gruppo sulla base dei miglioramenti nei punteggi ottenuti al quiz.

4. TAI (Team Assisted Individualization)
Il modello TAI (Individualizzazione Assistita dal Gruppo) è un programma di matematica che combina l'apprendimento cooperativo con l'istruzione individualizzata. La premessa di base di questo approccio di cooperative learning è che gli studenti meno bravi possono migliorare senza rallentare gli studenti bravi. Ciò si realizza mettendo studenti di livello basso, medio e alto in gruppi di 4/5 membri. Le fasi di lavoro sono le seguenti:
5. gli studenti vengono testati e posti in un programma individualizzato;
6. gli studenti lavorano in modo indipendente, ciascuno al proprio livello e svolgono i loro compiti;
7. gli studenti si incontrano in gruppi, in cui scambiano documenti, relazioni, controllano le reciproche competenze matematiche, si aiutano a vicenda;
8. compilano un quiz di verifica;
9. al completamento dell'unità didattica, gli studenti compilano un test finale. I gruppi ricevono un riconoscimento basato sul numero medio di unità completate dai membri del gruppo.
Il ruolo dell'insegnante, nell'approccio TAI, è quello di introdurre i maggiori concetti con istruzione diretta prima che gli studenti inizino a lavorare sulle loro unità individualizzate. A volte l'insegnante fa didattica all'intero gruppo classe su abilità del tipo misurazione o problem solving. L'insegnante assegna anche test di realtà agli studenti. L'uso di questo approccio migliora sia l'autostima degli studenti che il loro rendimento di matematica.

5. CIRC (Cooperative Integrated Reading and Composition)
Il CIRC (Gruppo Cooperativo Integrato di Lettura e Composizione) è un modello di apprendimento cooperativo specifico per l'insegnamento della lettura e della scrittura. Le componenti principali del CIRC sono tre:
a. la componente della lettura: anziché del libro di testo, si fa uso di attività di gruppo (per esempio, gli studenti possono aiutarsi a identificare gli elementi letterari di un brano: la trama, la caratterizzazione, lo scenario; a predire come va a finire la storia; a raccontarla di nuovo).
b. la componente dell'arte della scrittura/ linguaggio: l'insegnamento degli aspetti tecnici della scrittura è integrato con compiti scritti che usano un testo di linguaggio. Gli studenti si aiutano nel redigere scritti o storie originali.
c. la componente cooperativa: implica il lavoro di due studenti provenienti da diversi gruppi di lettura che lavorano in team. Essi leggono a turno, controllano la comprensione, praticano l'ortografia redigono testi scritti e divulgano libri o saggi di scrittura.

Per la valutazione, gli studenti compilano delle prove quando i compagni del team si sentono pronti. Gli studenti ricevono certificati di riconoscimento basati sul risultato medio di tutti i membri del gruppo.

(1) Cfr. R. E. SLAVIN, Apprendimento Cooperativo. Una proposta di conciliazione fra prospettive evolutive e motivazionali, in “Età Evolutiva”, n. 24, giugno 1986, p. 54-61.
(2)Per un'integrazione di queste attività si veda il programma per la Scuola Elementare “Roots and Wings” designato perché tutti i bambini possano raggiungere elevati standars nella lettura, scrittura, arte, scienze, storia e geografia, applicando le loro conoscenze per risolvere problemi
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