L'Istituto Comprensivo di Montalto Taverna in provincia di Cosenza ha contattato la facilitatrice Bruna Laudi, per tenere un corso di cooperative learniing:
COOPERATIVE LEARNING E PENSIERO LOGICO
Il corso si è svolto il 7,8,9 e 10 giugno 2010.
CARATTERISTICHE DEL CORSO
Il corso si è svolto in modalità cooperativa, utilizzando strutture e tecniche di Cooperative Learning. Gli insegnanti hanno lavorato in piccoli gruppi, sperimentando in prima persona il significato di “apprendimento attivo”, alternativo all'”apprendimento passivo” della lezione frontale.
OBIETTIVI DEL CORSO
Avvicinare i docenti alle tematiche del cooperative learning
Analizzare le caratteristiche dell'apprendimento significativo in matematica.
Confrontare la propria esperienza di insegnamento con le sfide che vengono dalle prove nazionali di valutazione, coerenti con le prove internazionali OCSE – PISA.
Esaminare in modo critico unità didattiche in modalità cooperativa e crearne di nuove.
PROGRAMMA
Reciproca presentazione e conoscenza.
Incontro informativo sul cooperative learning
Le cinque caratteristiche. Le strutture
L'insegnamento diretto delle abilità sociali
La gestione della classe
Riflessioni sui nodi critici dell'insegnamento della matematica
Problema delle caramelle
Alcune considerazioni sulla didattica della matematica. Lavorare sui problemi
Round robin di problemi
I problemi spezzati
Analisi critica delle “Prove Invalsi”
Costruzione di percorsi didattici nell'ottica di un apprendimento “significativo” Socializzazione dei lavori svolti
Lettura e analisi di Unità Didattiche progettate in modalità cooperativa
Discussione e confronto: proposte di sviluppo delle unità esaminate
Creazione di unità didattiche in modalità cooperativa.
Conclusioni
STRUMENTI DI VERIFICA
Feedback al termine di ogni attività.
Lavori prodotti dai docenti durante il corso
Questionario finale sul gradimento del corso
Di seguito si riporta il resoconto del corso steso dalla formatrice, con le valutazioni espresse dai docenti partecipanti.
"Montalto Taverna è una frazione di Montalto Uffugo, grazioso paese in provincia di Cosenza, caratterizzato da una bella chiesa barocca. La scuola ha ottenuto i finanziamenti per un progetto PON per effettuare 30 ore di formazione per i docenti per strategie innovative nell'insegnamento della matematica, Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013 - Programma Operativo Nazionale: “Competenze per lo Sviluppo” finanziato con il Fondo Sociale Europeo. Avviso Prot.n. AOODGAI/ 2096 del 03/04/2009. Autorizzazione Piani Integrati - Annualità 2009/2010.
Sono stata contattata dalla Dirigente, prof. Michela Ambrogetti per 24 ore di lezione e abbiamo concordato che la prima parte del corso sarebbe stata dedicata alle informazioni di base sull' Apprendimento Cooperativo, la seconda parte sarebbe stata più specifica sull'insegnamento della matematica, sempre con tecniche cooperative.
L'esperienza è stata molto ricca e gratificante, per vari motivi: innanzi tutto l'estrema disponibilità della Dirigente, che svolge il suo ruolo con competenza ed entusiasmo, coinvolgendo i colleghi e cogliendo tutte le occasioni per inserire la scuola in iniziative e progetti che ne favoriscano la crescita. Di conseguenza si respira un clima molto collaborativo e sereno che ha facilitato il mio compito di relatore garantendo continuità nelle presenze e disponibilità estrema da parte dei colleghi.
Inoltre la scuola è situata in una bella struttura moderna e spaziosa ed è dotata di tecnologie. Tutto il personale collabora con entusiasmo alle attività e accetta di buon grado richieste che aggravano il lavoro: spostamenti di tavoli e sedie, utilizzo di aule già pulite per l'estate, movimento di gruppi per i corridoi...
Sicuramente facendo questi corsi si ha l'impressione di essere in controtendenza. L'apprendimento cooperativo consente il coinvolgimento degli studenti che diventano parte attiva della loro crescita culturale, una maggiore attenzione ai diversi stili di apprendimento, la possibilità per tutti di dare il proprio contributo; richiede spazi agevoli, tempi lunghi per la progettazione, la discussione e l'elaborazione. La scuola che si sta trasformando vede invece diminuire le ore di lezione, la riduzione degli spazi per l'aumento degli alunni per classe, l'impossibilità di lavorare in piccoli gruppi per la sparizione delle compresenze.
Credo comunque che sia necessario portare avanti questo lavoro proprio per superare le difficoltà dell'insegnamento e per dare ai docenti strumenti che consentano di analizzare le proprie modalità didattiche in un confronto produttivo con ciò che è loro richiesto: insegnamento per competenze, analisi dei risultati delle prove nazionali ed internazionali."