TIRALARETE, la Rete di Cooperative Learning delle scuole di Torino, il 9 settembre 2008,ha organizzato un seminario di formazione presso la Scuola Media Statale "Drovetti" , Via Bardonecchia 34, Torino, dal titolo:
"Fare scuola con il Cooperative Learning",
Il seminario era rivolto ai docenti della rete e agli insegnanti di tutte le scuole di Torino
Il pomeriggio di studio e confronto tra docenti di scuole di ogni ordine e grado è stato articolato in due momenti: il primo ha visto lo svolgimento di un laboratorio dedicato alle varie discipline di insegnamento o a temi trasversali della metodologia cooperativa e il secondo è stato occasione di riflessione, analisi e sintesi dei principi fondanti della metodologia osservati e agiti in concreto durante l'attività laboratoriale.
I laboratori sono stati i seguenti:
- Cooperative Learning e l'insegnamento della seconda lingua (Sabrina Ortega- docente Istituto Santorre di Santarosa)
- Matematica con il Cooperative learning (Bruna Laudi- facilitatrice zona "Pinerolo")
- Le strutture di Kagan nell'insegnamento delle Scienze (Carmelo Stornello facilitatore zona "Torino")
- Cooperative learning e Storia (Gianni Di Pietro - docente Istituto Buniva di Pinerolo)
- Approccio al problem solving come competenza trasversale (Marco Falasca - facilitatore zona "Grugliasco")
- L'insegnamento delle abilità sociali (Chiara Chicco - facilitatrice zona "Torino")
I conduttori dei laboratori erano insegnanti che da anni sperimentano e utilizzano la metodologia cooperativa nella propria quotidiana attività didattica; alcuni, inoltre, sono formatori e facilitatori del gruppo G.I.S. (Gruppo per l'innovazione scolastica) della Provincia di Torino.
La giornata seminariale è stata per tutti i docenti, interessati all'innovazione metodologica nella propria disciplina, un momento di riflessione condivisa circa la propria attività didattica e la gestione dei gruppi classe, in vista dei momenti istituzionali di programmazione annuale personale e dei consigli di classe.
Per informazioni:tel.alla DD Casalegno 011.321724 o scrivere alla mail
Allegati in fondo alla pagina il volantino informativo ( da affiggere in bacheca
Questionario di valutazione dell'iniziativa
E' stato consegnato da più della metà dei partecipanti e richiedeva un giudizio sintetico, espresso in quattro livelli di soddisfazione (insufficiente, discreto, buono e ottimo), su cinque voci:
- organizzazione dell'evento
- efficacia del lavoro di grupp
- valutazione sui facilitatori che condicevano (contenuti, capacità espressiva, empatia...)
- applicabilità del metodo nelle proprie classi
- giudizio complessivo
Graf. 1

L'iniziativa viene valutata in modo molto positvo dalla totalità degli insegnanti. In particolare è positivo il giudizio dato nei confronti dei conduttori delle attività (70% lo considerano "ottimo" e 27% "buono"). Un ridottissimo 3% lo giudica solo "discreto".
Subito dopo viene il giudizio sull'efficacia del lavoro di gruppo (48% "buono" e 46 "ottimo"). Un 6% non si convince della bomtà del metodo (5% "discreto" e 1% "insufficiente").
Come sempre il giudizio meno positivo è dato sull'aplicabilità del metodo in classe che viene giudicato con l'"ottimo" solo dal 26%, anche se a questi si deve aggiungere un 61% che lo giudica "buono". In questo caso il 12% considera questo aspetto del corso solo "discreto" (1) e il 2% lo valuta decisamente inapplicabile con "insufficiente" .
Il giudizio sull'organizzazione è più contenuto: 50% di "buono" e 38% di "ottimo". E' un giudizio da tenere in considerazione nell'organizzazione di altri eventi perchè piò migliorare.
A tutti è stato chiesto un parere sull'iniziativa nel suo complesso, le risposte sono praticamente tutte positive. Il 48 % la considera "ottima" e altrattanti "buona". solo un 4% la valuta senza entusiasno con un parere di "discreto".
Graf. 2
Il grafico riporta gli stessi valori, ma accorpa i die giudizi più positivi "ottimo" e "buono". In questo modo è più visibile graficamente il giudizio positivo sull'evento, che vede praticamente tutti gli aspetti esaminati sopra il 90% con l'unica eccezione dell'organizzazione sotto i due punti.

Graf. 3
Questo grafico è ottenuto con la somma di tutti i giudizi, senza distinguere le varie voci. Il risultato è sostanzialmente identico alla vocespecifica del questionari.