apprendimentocooperativo.it
in collaborazione con:
Torino: Corso sulla valutazione al Giulio (dicembre 2007)

 
Nuovo corso di  cooperative learning, aperto anche ad insegnanti di altre scuole (nel limiti delle disponibilità)

 

 

          La valutazione a scuola:aspetti tassonomici e didattici,
 
           problemi e insidie, nuove prospettive 

Formatore: Angelo Chiarle, facilitatore della zona Grugliasco;

Coordinamento di Maurizio Falasca, insegnante del Giulio e facilitatore della zona di Torino.

Il Corso si svolgerà, sempre dalle ore 15,00 alle ore 18,00 , nei seguenti giorni:

 

 

1.lunedì            3 dicembre

2.lunedì            10 dicembre

3 lunedì            17 dicembre

4.martedì         18 dicembre

5.mercoledì     16 gennaio 

 

 

1° incontro: Valutare, un arte complessa
  • difficoltà, aporie e successi nel quotidiano della vita scolastica: lavoro a gruppi, brainstorming, discussione
  • quali requisiti vengono richiesti al docente-valutatore;
  • la valutazione tra soggettività  e oggettività;
  • quali nuove sfide vengono lanciate alla scuola e ai docenti; quali è necessario accogliere.  

 

2° incontro: Le rubriche di valutazione  
  • cosa sono;
  • quale differenza c'è tra un rubrica e una griglia di valutazione;
  • quale diversa "filosofia" didattica presuppongono;
  • rubriche tratto-analitiche vs. rubriche olistiche;
  • come usare le rubriche per attribuire i voti;
  • come si costruiscono: lavoro a gruppi, con gli insegnanti divisi per materie, finalizzato alla costruzione di rubriche di valutazione;
  • vantaggi e limiti. 

 

  3° incontro: La valutazione autentica:una diversa prospettiva teorica per una nuova prassi didattica

  • La scuola e la vita a confronto: come valuta una e come valuta l'altra: introduzione frontale seguita da discussione con brain-stormingcollettiva;
  • le origini americane della valutazione autentica;
  • come si giustifica la valutazione autentica: una diversa isione della mission della scuola: il De.Se.Co. Project;
  • progettare un compito di prestazione autentica: lavoro a gruppi, insegnanti divisi per materia; 
  • come e quando far svolgere nel corso dell' anno un compito di prestazione autentica;
  • differenziare i percorsi di apprendimento e i compiti di prestazione autentica.

                         Costruire relazione con gli alunni tramite la valutazione
  • Gli insegnanti, i studenti e i voti: difficoltà, incomprensioni e tensioni: lavoro a gruppi, brain-storming, discussione;
  • i voti: uno strumento per sfidare, non per punire e irreggimentare;
  • creare le rubriche negoziandole con gli alunni: l'arte del Negotiable Contracting;
  • come coltivare relazionalità tramite i voti: suggerimenti ed esperienze pratiche.
 

4° incontro: Dalla prestazione/prodotto al dinamismo dell'appredimento per una "rivoluzione copernicana"

  • Come orientare la valutazione scolastica nella prospettiva del Lifelong and Lifewide Lear
  • come rendere gli studenti  degli Autonomous Learners l'Empowerment Evaluationdi David M. Fetterman;
  • la proposta metodologica di Bernard Lonergan: quali conseguenze per la didattica;
  • rendere gli studenti responsabili del proprio processo di apprendimento tramite il portfolio:
  • 1.portfolio dello studente e il portfolio della materia: come realizzarlo passo dopo passo con allievi delle Superiori: dalla progettazione alla rubrica di valutazione finale; esempi concreti di prodotti finiti di alcuni allievi;
  • 2.personalizzare i percorsi di apprendimento tramite il portfolio.
  • 3.il portfolio e la riforma Moratti: un grave fraintendimento; 
 
  5° incontro: Insegnare e valutare per coltivare le disposizione della mente
  • Un nuova prospettiva per la didattica: ARTHUR L. COSTA - BENA KALLICK, Le disposizioni della mente. "Come educarle insegnando" . Edizione italiana a cura di MARIO COMOGLIO, Roma, Libreria Ateneo Salesiano, 2007; abstract da "scintille.it"
  • cosa e quali sono le disposizioni della mente;
  • come si possono sviluppare le disposizioni tramite verifiche e valutazioni;
  • disposizioni della mente e personalizzazione dei percorsi di apprendimento;
  • una nuova prospettiva per l'orientamento: dal selvaggio marketing scolastico-universitario a
  • un approccio vocazionale centrato sulla persona. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • la scuola e la vita a confronto: come valuta una e come valuta l'altra: introduzione frontale seguita da discussione con brain-stormingcollettiva;
  • le origini americane della valutazione autentica;
  • come si giustifica la valutazione autentica: una diversa isione della mission della scuola: il De.Se.Co. Project;
  • progettare un compito di prestazione autentica: lavoro a gruppi, insegnanti divisi per materia;
  • come e quando far svolgere nel corso dell' anno un compito di prestazione autentica;
  • differenziare i percorsi di apprendimento e i compiti di prestazione autentica.
4° incontro: Costruire relazione con gli alunni tramite la valutazione
  • gli insegnanti, i studenti e i voti: difficoltà, incomprensioni e tensioni: lavoro a gruppi, brain-storming, discussione;
  • i voti: uno strumento per sfidare, non per punire e irreggimentare;
  • creare le rubriche negoziandole con gli alunni: l'arte del Negotiable Contracting;
  • come coltivare relazionalità tramite i voti: suggerimenti ed esperienze pratiche.

5° incontro: Dalla prestazione/prodotto al dinamismo dell'appredimento per una "rivoluzione copernicana"

  • come orientare la valutazione scolastica nella prospettiva del Lifelong and Lifewide Lear
  • come rendere gli studenti  degli Autonomous Learners l'Empowerment Evaluationdi David M. Fetterman;
  • la proposta metodologica di Bernard Lonergan: quali conseguenze per la didattica;
  • rendere gli studenti responsabili del proprio processo di apprendimento tramite il portfolio
    1. portfolio dello studente e il portfolio della materia: come realizzarlo passo dopo passo con allievi delle Superiori: dalla progettazione alla rubrica di valutazione finale; esempi concreti di prodotti finiti di alcuni allievi  ,,,
    2. personalizzare i percorsi di apprendimento tramite il portfolio.,,,
    3. il portfolio e la riforma Moratti: un grave fraintendimento;

6° incontro: Insegnare e valutare per coltivare le disposizione della mente

  • una nuova prospettiva per la didattica: ARTHUR L. COSTA - BENA KALLICK, Le disposizioni della mente. "Come educarle insegnando" . Edizione italiana a cura di MARIO COMOGLIO, Roma, Libreria Ateneo Salesiano, 2007; abstract da "scintille.it"
  • cosa e quali sono le disposizioni della mente;
  • come si possono sviluppare le disposizioni tramite verifiche e valutazioni;
  • disposizioni della mente e personalizzazione dei percorsi di apprendimento;
  • una nuova prospettiva per l'orientamento: dal selvaggio marketing scolastico-universitario a
  • un approccio vocazionale centrato sulla persona.

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