apprendimentocooperativo.it
in collaborazione con:
Il giro di tavolo
Dal News Pedagogica n°8 - 2009 della Città di Torino-Divisione Servizi Educativi - Centro Multimediale  di Documentazione Pedagogica

Un'esperienza di cooperative learning della scuola d'Infanzia Municipale di Piazza Guala 140 in collaborazione con la Redazione del Centro Multimediale di Documentazione Pedagogica della Città di Torino.

"L'apprendimento cooperativo, o cooperative learning secondo la dizione anglosassone, si è presentato a noi, che abbiamo imparato a conoscerlo durante l'affiancamento necessario alla realizzazione della storia breve, come una "struttura" nuova per definire una forma specialissima di avvicinamento alla conoscenza, pensata e realizzata per "apprendere insieme".
La novità di questo percorso è costituita in particolare dalla possibilità di applicare anche alla scuola per l'infanzia le modalità e le strutture che il metodo propone e realizza negli altri ordini di scuola. La sfida che si è presentata alle nostre insegnanti è stata quindi quella di trovare i modi per declinare nei termini adatti e comprensibili ai bambini le strutture fondamentali dell'apprendimento cooperativo.
Il progetto realizzato in collaborazione con il Ce.Se.Di e Confcooperative ha visto il coinvolgimento di un gruppo di insegnanti appartenenti ad alcune Scuole Municipali per l'Infanzia che attraverso un percorso di formazione pluriennale e il coordinamento dei loro Responsabili Pedagogici hanno potuto provare a realizzare il progetto e a riflettere insieme su ambiti e modalità possibili.
Tra tutti i percorsi realizzati vi andiamo a raccontare quello realizzato dalla Scuola Municipale per l'Infanzia di Piazza Guala n. 140 del Circolo didattico 32°. Le insegnanti hanno preso spunto da un'attività che prevedeva la visita alla Centrale del Latte cittadina."


Si riporta il commento del  Responsabile  Pedagogico Dott. Francesco Nota
"L'Apprendimento Cooperativo si distingue dal lavoro "in piccolo gruppo" tradizionalmente praticato nelle nostre scuole per diversi aspetti, tra i quali:
  • la dimensione del gruppo: di norma 3-4 bambini, con frequenti momenti di lavoro a coppie;
  • la composizione dei gruppi: di norma formati in modo da favorire l'eterogeneità delle competenze dei membri del gruppo;
  • la durata: di norma i gruppi sono relativamente stabili, con possibilità di scomposizione e ricomposizione degli stessi, a seconda degli obiettivi che l'insegnante intende perseguire.

Le attività proposte col metodo cooperativo vengono strutturate in modo da tenere conto di alcuni principi ritenuti importanti:
  • la responsabilizzazione di ciascuno, attraverso momenti di riflessione individuale;
  • la possibilità che ciascuno possa esprimere il suo pensiero e fornire il suo contributo, attraverso l'interazione faccia a faccia;
  • la distribuzione della "leadership", attraverso la definizione e l'attribuzione di ruoli all'interno del gruppo;
  • l'apprendimento di "competenze sociali" insieme al perseguimento di obiettivi cognitivi;
  • la "revisione" dell'attività svolta, attraverso la valutazione dell'esperienza fatta dai partecipanti;
  • la valorizzazione dei risultati ottenuti dal gruppo, attraverso il loro riconoscimento esplicito, le lodi, i festeggiamenti, ecc.

Per facilitare l'applicazione di questi principi, l'Apprendimento Cooperativo utilizza "strutture", intese come "modi di dare forma all'interazione" per ottenere i risultati desiderati: l'utilizzo di una stessa "struttura" per attività con contenuti diversi facilita il ricordo e l'applicazione dei principi da essa previsti.
Ecco come bambini e adulti hanno attraversato questa esperienza grazie all'apprendimento cooperativo.


Per la descrizione dettagliata dell'attività vai al link
 
credits | contatti | mappa | versione per la stampa | versione ad alta accessibilità | photo gallery | dalla rete | dove siamo | iPhone
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Customizer