| apprendimentocooperativo.it | ||
in collaborazione con:
|
||
L'apprendimento cooperativo nella scuola dell'infanzia
6-7-8 marzo 2006
La valutazione del corso data dai partecipanti è stata sostanzialmente molto positiva.
Nelle osservazioni libere, 5 docenti hanno sottolineato l'efficacia del corso organizzato in tre giornate "full immertion".
12 docenti hanno evidenziato il disagio di stare al freddo
Nelle osservazioni libere numerose sono state le annotazioni sulle capacità della relatrice:grande capacità di coinvolgimento (5) buon oratore, suscita interessante, riesce a incuriosire, unica, chiara (3), presentazione dinamica,mi ha risolto molti dubbi, molto preparata, brillante, splendida, presentazione molto curata, eccellenti capacità relazionali.Una persona sola suggerisce di distribuire il materiale di documentazione all'inizio per poter meglio seguire.
Rispetto alle considerazioni sull'efficacia dei lavori di gruppo
Rispetto all' applicabilità ed utilità delle strutture suggerite:
Nelle osservazioni libere è stato annotato: "Ho bisogno di sperimentare", "Metodo facilitante"," Già utilizzato in un collegio docenti: stimolante ma non apprezzato dai colleghi","Arricchente", "Da verificare","Utile anche per chi ha difficoltà di apprendimento","Serve per sciogliere incomprensioni. Sarà possibile?","Magari potessimo usarlo nei collegi docenti".
Vale la pena di citare per esteso le annotazioni dei partecipanti su
1) Aspetti Positivi del corso - 2)Aspetti negativi - 3)Approfondire?Come?
1)Aspetti positivi
- lavorare in gruppo aiuta
- docente, colleghi, entusiasmo, omogeneità
- aver sperimentato
- poca lezione frontale, contenuti scelti e mirati, largo utilizzo di strutture applicabili in aula
- arricchimento personale e professionale, i tempi
- acquisizione di consapevolezza dei percorsi didattici
- ruolo attivo dei partecipanti, divertente
- conoscenza di nuove metodologie
- corso attivo, lavori di gruppo, interessante e non noioso, attività proponibili
- imparare a cooperare
- conoscenza di un metodo nuovo stimolante (2)
- riflessione per modificare i miei interventi
- interagire con gli altri con un obiettivo comune
- capacità comunicative del relatore, argomenti esposti stimolanti
- tecniche nuove
- approfondimento di argomenti conosciuti superficialmente
- il gruppo mi ha aiutato a superare la timidezza
- siamo usciti dagli schemi
- corso interessante, coinvolgente, ci ha messo in discussione
- Troppo poco tempo (3)
- Spazio ridotto della classe
- Se troveremo delle difficoltà che ci aiuterà?
- Troppo freddo
3)Approfondire?Come?
- supporto sulle strutture di Coop.Learning (3)
- approfondimento sulle abilità sociali (4)
- supervisione cammin facendo e sostegno concreto (4)
- avere contatti con scuole sperimentali per scambi di informazioni (1)
- provare a sperimentare con altri e scambio esperienze (6)
- continuare l'esperienza con prof.ssa Mozzato, anche via mail (1)
- impegno a sperimentare a scuola afinchè il corso abbia una ricaduta effettiva (1)
- reperire documentazione (1)
Gli Appuntamenti
Nel pomeriggio del 2 maggio si è tenuto un primo momento formativo con le maestre partecipanti al corso della prof.ssa Mozzato. Obiettivo dell'incontro è stato quello di supportare le insegnanti nelle prime applicazioni della metodologia. Hanno partecipato all'incontro una ventina di maestre e alcuni Dirigenti scolastici. I partecipanti si sono confrontati sulle prime applicazioni in classe delle modalità cooperative. Il corso base era infatti terminato fornendo gli elementi fondamentali per proporre in classe delle attività in apprendimento cooperativo. Numerose maestre, tornate nelle loro classi, hanno provato a proporre qualche "struttura" cooperativa. L'incontro si è pertanto focalizzato su un primo confronto di quanto realizzato, in modo che chi ha provato a lavorare ha potuto condividere con chi ancora non lo ha fatto.
Un secondo incontro si è svolto martedì 20 giugno 2006 . In quest'ultimo incontro si è puntato ad un'analisi dettagliata delle attività sperimentate, individuando punti di forza, di debolezza, e di migioramento possibili.
Si prevede di provare a costruire per il prossimo anno un progetto che si confronti e verifichi poi nel gruppo.In questo modo, la formazione avuta nel mese di marzo 2006, non resterà, come spesso accade ai corsi di formazione, lettera morta, ma servirà adf introdurre dei veri cambiamenti nell'azione quotidiana con i bambini.Inoltre si risponderà a quelle esigenze di concretezza, emerse anche nei questionari di valutazione. Il confronto tra le scuole, Torino e fuori, statali e comunali, servirà a rendere possibile lo scambio di esperienze
Per informazioni: rachele.lentini@provincia.torino.it
La Bibliografia
Piaget, L'interazione dei sé (emotivo, cognitivo, sociale)
Vygotskij, La mediazione dei pari
Gardner, Le intelligenze multiple
Goleman (I.E.):L'intelligenza emotiva
Watzlavick, Le regole della comunicazione
Portman r., Anche i cattivi giocano
AA.VV, Gioco e dopogioco, La Meridiana
AA.VV, Benvenuto. La Meridiana
Comoglio, Cardoso, Apprendere insieme in gruppo, LAS
Johnson, Johnson, Holubec, L'apprendimento cooperativo, Erickson
Kagan, L'apprendimento cooperativo: l'approccio strutturale, Ed. Lavoro
Sharan, Sharan, Fare ricerca in gruppo, Erickson
Egle Becchi, Sperimentare nella scuola, La Nuova Italia
Bondioli e altri, Osservare il gioco di finzione. Una scala di valutazione delle abilità ludico-simboliche infantili
I LINK INTERESSANTI
Pavonerisorse
questionari di valutazione - [1004544 bytes]
Strutture cooperative (dal sito di Scintille.it) - [165888 bytes]