L'importanza della famiglia
Il presente lavoro è stato realizzato durante il corso base di Cooperative Learning tenutosi presso lIstituto Comprensivo L.da Vinci, aprile 2005 (Torino)
Insegnanti: Chiara Della Croce, Maria Sciaratta, Michela Strazza, Daniela Perona.
APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN PRIMA MEDIA
Limportanza della famiglia
Analisi classe:
classe prima formata da 20 alunni, di cui una in situazione di handicap. I componenti della classe hanno tenuto, fin dal principio, un comportamento molto competitivo e si è rilevato una grande differenza tra il gruppo di potenziamento e quello di recupero. Tutti i ragazzi mostrano una grande curiosità, ma mostrano incapacità di lavorare insieme. Si propone un lavoro in Cooperative Learning per creare un clima di maggior collaborazione ed aiuto reciproco.
Modalità di Cooperative Learning:
Learning Together
Obiettivi cognitivi:
·saper ascoltare
·saper prendere appunti
·fare attenzione
·saper formulare domande
·imparare a costruire mappe concettuali
·saper esporre argomenti
·apprendere il concetto di famiglia
·conoscere levoluzione della famiglia nella storia
·capire limportanza della famiglia nella società
·comprendere la terminologia legislativa.
Obiettivi cooperativi:
·accogliere alunni in situazione di handicap e collaborare
·imparare a vestire i panni di altri
·mettere gli altri a proprio agio
·favorire la generazione di idee
·criticare le idee e non le persone
·favorire la partecipazione di tutti
·usare i materiali proposti in modo adeguato
·sviluppare le abilità mimiche
Tecniche per linsegnamento diretto delle competenze sociali:
- role playing
- modellamento
Contenuti:
·evoluzione del concetto e della composizione della famiglia
·ruolo della famiglia nella società e legislazione italiana
·la famiglia come prima agenzia educativa
·ruolo dei figli nella famiglia
·modelli di famiglia.
Formazione dei gruppi:
si formano 5 gruppi da quattro elementi, individuati dallinsegnante secondo il criterio delleterogeneità,
ogni gruppo affronta uno dei cinque argomenti sopra elencati e riceve dallinsegnante documenti di diversa tipologia:
·due brani antologici
·un testo argomentativi
·una scheda iconografica
Materiali occorrenti:
- cartelloni, fogli, colori, forbici, colla.
- cartoncini numerati per la distribuzione dei ruoli.
- questionario iniziale
- questionario finale
Disposizione aula:
Prime due fasi: disporre gruppi di 4 banchi occupando tutta laula
Terza fase: necessità di due aule in modo che i ragazzi possano lavorare con maggiore libertà
Quarta fase: Sedie poste a semicerchio per una maggiore fruibilità della presentazione del prodotto di ciascun gruppo.
Quinta fase: disposizione tradizionale
Strutturazione dellinterdipendenza: si attueranno linterdipendenza di informazione e risorse e linterdipendenza di ruolo
Ruoli. Non viene attribuita una leadership fissa, ma nelle prime due fasi è prevista unalternanza dei ruoli come segue:
CUSTODE DEL TEMPO
CUSTODE DEL SAPERE
CUSTODE DELLARMONIA
CUSTODE DEL VERBALE
Tempi di lavoro:
Fase 1 1.1 Formazione gruppi e distribuzione ruoli 10 m
1.2 Distribuzione questionario individualeRisposta Discussione ed elaborato 20m.
1.3 Discussione in assemblea 20 m.
Fase 2 2.1 Spiegazione in assemblea e distribuzione di materiale, assegnazione ruoli 10 m.
2.2 Lavoro individuale allinterno del gruppo 15/20 m
2.3 Scambio saperi allinterno del gruppo 30 m
Fase 3 Formulazione prodotto di gruppo 50 m
Fase 4 Presentazione prodotti elaborati alla classe Gli osservatori prendono appunti 50 m
Fase 5 Verifica finale questionario misto 50 m
Prodotto finale:
si proporrà a ciascun gruppo, a seconda dei contenuti, unalternativa tra due delle seguenti per la presentazione del lavoro svolto:
·Drammatizzazione
·Intervista
·Cartellone pubblicitario
·Mappa concettuale
·Poesia
·Canzone
·Ricetta
·Pagina di diario
·Fumetto
·Slogan