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Secondo Convegno Nazionale dell'AIEMS intende essere essere un'occasione per approfondire il tema dei rapporti tra le discipline conoscitive, i quali sono stati molto spesso danneggiati da processi di intensa conflittualità ed atteggiamenti di tipo egemonico, ma che talora hanno invece dato vita ad esiti originali, paradigmatici e a loro volta germinativi, nonché di grande rilevanza sul piano metodologico applicativo. Parole come complessità inter-disciplinarità e trans-disciplinarità sono sicuramente parole abusate, e rischiano di diventare sempre più delle scatole vuote, o locuzioni passepartout per ammantarsi di un aura per così dire culturally correct.
Si riprende così l'analisi già avviata con il N° 3 della rivista telematica
Riflessioni Sistemiche e con la
pagina Conversazioni del sito internet.
In tal senso l'AIEMS ha invitato quali relatori al convegno degli studiosi di eccellenza che fanno fortemente riferimento al pensiero sistemico. Il Convegno cercherà di esplorare l'andamento storico ed attuale delle relazioni tra discipline, sia sul piano teorico che della ricerca attribuendo un particolare risalto ai contesti della sanità e della educazione.
Destinatari dell'evento: professionisti nell'ambito dell'educazione, operatori in ambito sanitario, che mantengano vivo uno spirito critico e di ricerca nei confronti delle basi del proprio agire. Il Convegno è inoltre da consigliare ai filosofi, in particolare filosofi della scienza ed epistemologi.
Il Convegno si terrà
a Roma presso l'Auditorium dell'Unicef (300 metri dal nodo ferroviario Stazione Termini) domenica 27 marzo 2011.
I relatori dell'evento saranno Nicolò Addario, Rosalba Conserva, Enrico Castelli Gattinara, Luisa Damiano, Francesco di Stanislao e Maria Antonella Galanti. I
PROGRAMMA
Ore 09,30:
Sergio Boria Presidente AIEMS
Introduzione ai lavori
Ore 09,45:
Enrico Castelli Gattinara - Docente di Epistemologia della storia – Università La Sapienza di Roma
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Dall'aggressione allo scambio: il difficile rapporto fra le discipline"
Ore 10,45:
Luisa Damiano - Epistemologa – School of Computer Science dell'Università di Hertfordshire
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La metodologia sintetica. Dialoghi tra le scienze del naturale e le scienze dell'artificiale"
Ore 11,45:
Nicolò Addario- Docente di Sociologia Generale – Università di Modena e Reggio Emilia
"Sociologia e Biologia: un caso felice di interdisciplinarietà"
Ore 12,45-14,30: Pausa pranzo
Ore 14,30:
Rosalba Conserva Studiosa di Ecologia della Mente - Circolo Bateson di Roma
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Epistemologia e apprendimento. Dov'è la struttura che connette i differenti 'saperi' e come esplicitarla?"
Ore 15,30:
Maria Antonella Galanti - Docente di Pedagogia Generale – Università di Pisa
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Normalità, patologia e complessità: i compiti di un approccio interdisciplinare all'educazione"
Ore 16,30:
Francesco Di Stanislao - Docente di Igiene Generale – Università Politecnica delle Marche
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Interdisciplinarità e formazione (di base e continua): per l'integrazione del/nel sistema sanitario"
Ogni relazione avrà la durata di 40 minuti, sarà poi seguita da un periodo di interazione con il pubblico di 20 minuti, e verrà filmata per intero. E' prevista una breve pausa caffè a metà mattinata.
Responsabile Scientifico: Sergio Boria
mail
Comitato Organizzativo
Manuela Caizzone Flavia Munari Giorgio Narducci, CeCecilia Orfei,Maria Grazia Ponzi Renata Puleo
Supporto Logistico e Promozione:
CESV di Roma (Centro Servizi per il volontariato)
Responsabile Tecnico:Fabio Fiorucci (Unicef)
Modalità d'iscrizione:
Scrivere alla
mail. Posti disponibili: 130
Allegata a fondo pagina la locandina completa dei profili dei relatori e degli abstracts dei loro interventi . Dettagli sul programma e sull'organizzazione.
Nota:
L'Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche nasce nel febbraio del 2008 per l'iniziativa di un gruppo di persone provenienti da diversi ambiti disciplinari, ma accomunate dall'obiettivo di approfondire e diffondere l'approccio sistemico. In tal senso l'associazione vuole porsi come uno spazio animato da conversazioni aperte e generative, dove idee, modelli ed esperienze di stampo sistemico possano interagire in modo creativo, favorendo così l'emergenza di prospettive teoriche originali, nonché di un'efficace sperimentazione sul piano metodologico-applicativo. L'organizzazione di eventi culturali, la promozione di iniziative editoriali, e la realizzazione di spazi di confronto on-line sono quindi punti cruciali delle nostre attività.
L'AIEMS considera quelli della salute e dell' educazione come i propri contesti di riferimento, in cui operare perturbazioni di carattere culturale. L'intento è quello di favorire riflessioni di tipo sistemico, nonché l'esplicitarsi dei presupposti epistemologici operanti in modo tacito nelle pratiche professionali. Formazione e progetti sul campo sono quindi altri due nostri obiettivi nodali.