L'
A.R.I.A.C. - Associazione Ricerca Italiana Apprendimento Cooperativo - organizza il suo settimo seminario annuale, che quest'anno verterà su:
LO SVILUPPO DI COMUNITÁ DI APPRENDIMENTO PROFESSIONALE
Reggio Emilia, 5 e 6 settembre 2011
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Facolltà dii Scienze delllla Formaziione - viale Antonio Alllegri n. 9
Con il Patrocinio dei dottorati:
- di Scienze Umanistiche di Modena e Reggio Emila - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
- di Pedagogia e Didattica di Scienze della formazione dell' Università di Bolzano
- di Scienze della Cognizione e della Formazione dell'Università “Cà Foscari” di Venezia
In collaborazione con le associazioni:
PROTEOFARESAPERE ed
ISAC.Pro
Studi e ricerche degli ultimi anni hanno orientato l' attenzione di Docenti e Dirigenti sulla centralità del processo di apprendimento, sottolineando che occorre riconoscere le differenze individuali, i “bisogni” di ognuno e i contesti significativi nei quali avvengono le esperienze di apprendimento, tanto da curvare sempre meglio scelte metodologiche e formative. Dentro e fuori dalla classe, infatti, ci sono molti modi (parzialmente esplorati) per creare contesti che favoriscono gli apprendimenti, in grado di coinvolgere per esempio i “digital native” o i “millennium learners”. Inoltre, molte risorse si sono concentrate sulla valutazione degli apprendimenti a livello nazionale e internazionale, interpretata come via ineludibile per restituire qualità alla scuola, definita non sempre adeguata a svolgere il suo compito.
Eppure, la più promettente strategia per un miglioramento sostanziale delle scuole consiste nello sviluppare la competenza degli adulti coinvolti in modo che possano operare come una COMUNITÁ di APPRENDIMENTO PROFESSIONALE. Tale prospettiva implica immaginare circoli virtuosi di comunicazioni, di relazioni, di riflessioni, di ben-essere, ricercato intenzionalmente, tra tutti gli adulti in gioco nella scuola.
Una scuola di qualità postula inevitabilmente che il decisore politico e l'amministrazione investano su di loro e sul POTERE degli operatori di generare CAMBIAMENTO.
PROGRAMMA DELLE GIORNATE
LUNEDI MATTINO 5 settembre 2011 ore 08:30 -Apertura Seminario / Iscrizioni
ore 09:10 -Saluti
- Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio
- Preside della Facoltà di Scienze della Formazione UniMoRe, Giorgio Zanetti
- Presidente Regionale Proteo Emilia Romagna, Isabella Filippi
- Presidente Nazionale ISAC.Pro, Fiorella Monteduro
ore 09:30 Presentazione del Seminario a cura dei Coordinatori Nazionali ARIAC
ore 09:45 / 11:15 In dialogo con:
Umberto MARGIOTTA (Univ. Venezia) e
Liliana DOZZA (Univ. di Bolzano)
Contesti, qualità, valutazione, sviluppo professionale dei docenti.
ore 11:30 / 12:30 Presentazione casi di ricerca e sviluppo (sessione parallela):
- G. Casasanta (Univ. Modena Reggio): Minori stranieri e fenomeni antigruppo in classe
- G. Chianese (Univ. Bolzano): Processi di valutazione e miglioramento continuo
- L. Fiorese (Fond. Edulife): Co-costruire la valutazione come comunità prof.le in America Latina
- B. Laudi (GIS del CeSeDi -Provincia di Torino): Comunità professionali e coop. learning
LUNEDI POMERIGGIO 5 settembre 2011
ore 14:30 / 16:00 - In dialogo con:
Luigina MORTARI (Univ. di verona) e
Donato SALFI (Univ. di Bari)
La formazione delle virtù sociali e pro-sociali nei contesti di apprendimento.
ore 16:30 / 18:30 Laboratori paralleli sul cooperative learning in classe: 4 di “livello base” e 3 di “livello avanzato”.
Prendono avvio i gruppi di lavoro per introdurre alle “pratiche cooperative in classe” gli insegnanti e gli operatori scolastici che desiderano conoscere il metodo e/o arricchirlo/integrarlo secondo particolari finalità formative. I gruppi si formeranno liberamente (in base agli interessi personali dei corsisti) e rimarranno stabili per tutto il seminario:
- Cooperative learning base (4 gruppi) - Tutor d'aula: P. Gentile, S. Giusti, F. Olivieri e D. Sartore
- Cooperative learning: intelligenze multiple e documentazione in classe: (1 gruppo)
- Tutor d'aula: Piergiuseppe Ellerani e Maja Antonietti
- Cooperative learning e comprensione profonda (1 gruppo) - Tutor d'aula: Paola Bertazzi
- Cooperative learning e LIM (1 gruppo) - Tutor d'aula: Sabrina Campregher
MARTEDI' MATTINO 6 settembre 2011
ore 09:00 / 11:00 Laboratori paralleli sull'applicazione del cooperative learning in classe.
I gruppi formatisi lunedì 5 sono confermati anche per le sessioni del martedì.
ore 11:00 / 12:30 - In dialogo con:
Pierpaolo LIMONE (Univ. Foggia),
Daniele BARCA (U.S.R. Emilia Romagna) e
Maurizio GENTILE (IUSVE)
La scuola cooperativa incontra i nativi digitali: esperienze e ricerche.
MARTEDI' POMERIGGIO 6 settembre 2011
"Capacitare” attraverso il Coop. Learning. La scuola nel cambiamento.
ore 16:00 / 18:00 Laboratori paralleli sull'applicazione del C. L. in classe. Valutazione Seminario.
ore 18:00 / 18:30 Chiusura dei lavori a cura della prof.ssa
Laura Cerrocchi (Univ. Modena e Reggio).
“
Credo che la sola vera educazione si compia attraverso la stimolazione dei poteri del bambino, attraverso le richieste poste dalle situazioni sociali, nelle quali egli trova se stesso. Per mezzo di queste richieste viene stimolato ad agire come un membro di un´unità, a emergere dalla sua originale ristrettezza di azione e di sentimento, e di immaginarsi dal punto di vista del bene del gruppo al quale egli appartiene” attraverso la stimolazione dei poteri del bambino, attraverso le richieste poste dalle situazioni sociali, nelle quali egli trova se stesso. Per mezzo di queste richieste viene stimolato ad agire come un membro di un´unità, a emergere dalla sua originale ristrettezza di azione e di sentimento, e di immaginarsi dal punto di vista del bene del gruppo al quale egli appartiene”.
John Dewey “
Oggi tutto dev'essere ripensato. Tutto deve ricominciare. E in effetti tutto è ricominciato, senza che lo si sappia. Siamo allo stadio degli inizi: modesti, invisibili, marginali, dispersi. Perché esiste già, su tutti i continenti, un fermento creativo, una moltitudine di iniziative locali che vanno nella direzione della rigenerazione economica o sociale o politica o cognitiva o educativa o etica o di stili di vita”.
Edgar Morin
Qui di seguito i link alle relazioni di alcuni relatori:
- LE SCUOLE AMBIENTI D'APPRENDIMENTO COSTRUTTIVI E COOPERATIVI PER ALLIEVI E INSEGNANTI?
Liliana Dozza
Professore Ordinario - Libera Università di Bolzano
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- PROGETTO CLASSI 2.0 E VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI COGNITIVI E MOTIVAZIONALI NELLA SCUOLA PRIMARIA
Autori: Maurizio Gentile (IUSVE, Venezia), Francesco Pisanu (IPRASE Trentino), Piergiuseppe Ellerani (Università di Bolzano) Emma Ronza (Dipartimento Istruzione PAT), Cinzia Sguario (Dipartimento Istruzione – PAT), Francesco Bailo (IPRASE Trentino), Sabrina Campregher (Università di Bolzano).
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- DESIGN PARTECIPATO ED INNOVAZIONE DEGLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO: SVILUPPO DELSISTEMA CROSS-MEDIALE "COLOREDELLASTAORIA"
Pierpaolo Limone
Università degli Studi di Foggia
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- AULA CON VISTA. COMUNICARE A SCUOLA..OLTRE LA SCUOLA
Umberto Margiotta
Professore Ordinario - Universitá degli Studi Cá Foscari di Venezia
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- LA PROSPETTIVA DEL CAPABILITY APPROACH NELL'EDUCAZIONE E NELLA FORMAZIONE
Federica Viganò
Università di Bolzano
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