Serminario ARIAC (27 e 28 agosto 2010)
A Incisa Val d'Arno (FI) , il 27 e 28 agosto
ARIAC (Associazione Ricerca Italiana Apprendimento Cooperativo - sito web:
www.ariac.eu) si è tenuto il
"SEMINARIO ESTIVO 2010"
Il tema dei lavori era quello della
"complessità delle relazioni nei sistemi educativi e formativi: contesti, ambienti e comunità per lo sviluppo di cittadinanza, democrazia e pensiero scientifico. Il contributo del cooperative learning"
Il programma prevedeva
- Introduzione e scenario a cura dei Referenti Nazionali.
- Prima relazione di base: La complessità delle relazioni nella società del terzo millennio
- relazione di sintesi: La prosocialità nelle reti di relazioni compless
- relazione di base: Lo sviluppo del pensiero scientifico come prospettiva sociale e di cittadinanz
- relazione di sintesi: La cultura delle differenze: una risorsa per lo sviluppo di democrazia
Inoltre erano previsti workshop paralleli e una tavola rotonda
Riportiamo il commento di un facilatatore che ha paretcfipato:
"Sono andato, il 27 e 28 agosto, al seminario estivo di A.R.I.A.C. che quest'anno si è tenuto in Toscana, presso Loppiano.
Un seminario di rilancio.
L'associazione intanto ha rinnovato la propria organizzazione interna, che oggi vede due coordinatori nazionali e un comitato scientifico composto da Piergiuseppe Ellerani dell'università di Bolzano, che ben conosciamo, da Maurizio Gentile dell'IPRASE, Donato Salfi dell'università di Bari e da Rosa Porcu anch'essa proveniente dalla Puglia.
Il seminario è stato introdotto da una breve relazione dei due coordinatori nazionali, cui ha fatto seguito l'intervento di Piergiuseppe Ellerani su “La complessità delle relazioni nella società del terzo millennio”, di cui un passaggio saliente è la necessità di recuperare nell'educazione e nella formazione un “atteggiamento verso l'altro che privilegia tutto ciò che lega, unisce, comunica o accomuna”.
Donato Salfi ha relazionato su “La prosocialità nelle reti di relazioni complesse”.
Avevo già sentito il prof. Salfi in un precedente seminario tenutosi presso l'università di Bressanone e il suo intervento mi ha confermato l'importanza di inserire aspetti di educazione alla prosocialità all'interno di pratiche di Cooperative learning. Queste infatti, lo rafforzano e danno più spessore all'apprendimento di abilità sociali.
Sabato mattina, Maurizio Gentile ha parlato in merito a “Lo sviluppo del pensiero scientifico come sviluppo sociale e di cittadinanza”. La relazione ha preso in esame alcune prove ed i risultati delle prove PISA degli studenti italiani in comparazione con i risultati di studenti di altre nazioni. Al di là delle differenze che molti di noi conoscono, questa volta l'attenzione è stata posta sulle motivazioni e soprattutto sull'opportunità mancata di insegnare ai nostri studenti, attraverso le Scienze, ad essere cittadini responsabili, criticamente informati, allenati alla democrazia.
In questa scia si colloca la relazione di Rosa Porcu, l'ultima del seminario, su “La cultura delle differenze: una risorsa per lo sviluppo di democrazia”, durante la quale ha appassionatamente esposto l'importanza del ruolo della donna nella scuola e nella società.
Molto interessanti anche alcuni workshop. Ho seguito con piacere la presentazione di alcune attività di ricerca di Scienze e di utilizzo della LIM in scuole primarie del Trentino seguite da Silvia Tabarelli e da Francesco Pisanu dell'IPRASE di Trento. Ho avuto ottimi riscontri per il workshop su un'esperienza di una classe 2.0 della Puglia e di attività di educazione alla prosocialità svolta in una scuola del Veneto.
E' possibile consultare le attività di A.R.I.A.C. presso il sito dell'associazione all'indirizzo
Carmelo Stornello"
INFO
Piergiuseppe Ellerani
modulo di iscrizione all'associazione ARIAC
- [1.73 Kb]
programma del seminario e modalità per presentare un workshop
- [1.70 Kb]
sem.ariac.pdf - [1.70 Kb]
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