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Novak
Le mappe concettuali di Joseph D. Novak
a cura di Massimo Baldacci ed. Franco Angeli
| Il volume, che comprende un articolato saggio dello stesso Novak, mira a ricostruire criticamente il quadro teorico e metodologico delle mappe concettuali, a partire dalla concezione dell'apprendimento significativo, e a illustrarne i modi d'uso nella pratica didattica, particolarmente per quanto concerne l'insegnamento dei saperi disciplinari. | ||
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Le mappe concettuali ideate da Joseph D. Novak si sono dimostrate uno strumento didattico potente e flessibile, di grande utilità per aiutare gli alunni ad apprendere in modo significativo, e hanno perciò trovato un indubbio spazio nelle pratiche scolastiche.
Massimo Baldacci, ordinario di Pedagogia generale, è preside della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università "Carlo Bo" di Urbino ed è presidente della Siped - Società italiana di pedagogia. Tra le sue ultime pubblicazioni: Personalizzazione o individualizzazione? (Trento 2005); Ripensare il curricolo (Roma 2006); La pedagogia come attività razionale (Roma 2007). |
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| Indice degli articoli | Massimo Baldacci, Introduzione Parte I. La teoria dell'apprendimento significativo Joseph D. Novak, Mezzo secolo di lavoro per migliorare l'istruzione Massimo Baldacci, Novak e l'educazione come apprendimento di significati Parte II. I saperi e la strategia delle mappe concettuali Berta Martini, L'uso delle mappe concettuali come strumento didattico di analisi disciplinare Giuseppe Valitutti, L'insegnamento-apprendimento delle scienze: formale o informale? Parte III. La sperimentazione delle mappe concettuali Maria Oliva Baldoni, Antonietta Berionni, Le parole della scienza. Esperienze didattiche di apprendimento significativo Marco Falasca, Dalla scuola-laboratorio al portale Appendice. Motivazione del conferimento della laurea honoris causa a Joseph Donald Novak Gli Autori. |
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In particolare segnaliamo l'articolo di Marco Falasca, facilitatore della zona di Grugliasco, che racconta la storia del portale di chimica dell'Istituto Majorana di Grugliasco, ove appunto insegna. L'esperienza è riuscita a coniugare ,in modo ottimale, l'utilizzo delle mappe concettuali, del cooperaive learning e del problem solving, aggregando più di 40 studenti.
Il portale oggi è consultato dagli studenti della scuola, ma anche da docenti di scuole lontane ed è tra i siti segnalati dal Ministero dell'istruzione.