apprendimentocooperativo.it
in collaborazione con:
Le proposte formative di Scintille per il 2011-12
Daniela Pavan
Scintille.it

Scintille.it è una realtà attiva dal 1996 nella progettazione e conduzione di specifici percorsi di formazione finalizzati alla promozione della qualità nella didattica, nella progettazione curriculare, nella vita organizzativa delle Scuole e degli Enti Pubblici o Privati.
Ha due anime: una tangibile ed una virtuale Quella tangibile è costituita da un gruppo di persone (insegnanti, dirigenti, formatori, psicoterapeuti e ricercatori) che pensa, costruisce e tesse relazioni attraverso la formazione dal 2001. Quella virtuale trova sostanza nel sito www.scintille.it, nato nel 1996, e nella formazione online.

Scintille è:
- passione educativa per la crescita della persona
- cura della relazione come strumento di miglioramento
- attenzione alla costruzione di contesti e processi che producono benessere individuale e collettivo.

E' inoltre sensibilità, ricerca, impegno di costante innovazione per rispondere alle sempre nuove problematiche esistenti in campo pedagogico e didattico.
Scintille.it risponde alle richieste di formazione, progettazione, sviluppo individuale e di gruppo grazie ad un team di esperte ed esperti con differenti competenze (i cui curricula sono visibili nel sito www.scintille.it). La modalità formativa privilegia lo sviluppo di percorsi di autonomia - nella prospettiva della ricerca-azione - così da permettere a insegnanti, educatori o responsabili di progetti di essere autonomi nel prosieguo dell'attività post-formativa.

I percorsi di Scintille.it sono articolati in due aree di riferimento:

  • DIDATTICA E SVILUPPO PROFESSIONALE: i percorsi proposti sono stati progettati per sostenere e promuovere la professionalità dei docenti e dei dirigenti
  • BENESSERE: i percorsi formativi relativi a questa area toccano tematiche legate al benessere individuale, allo sviluppo della conoscenza di sé come chiave del miglioramento individuale ed organizzativo. 
Di seguito i corsi vengono illustrati mediante schede sintetiche con obiettivi, contenuti, tempi.

A) didattica e sviluppo professionale  

1. Cooperative Learning base
Il corso permette di conoscere l'Apprendimento Cooperativo nei suoi presupposti di base e di sperimentare questa strategia educativa considerata utile ad affrontare le necessità di un apprendimento per competenze e le difficoltà incontrate da insegnanti ed alunni, quali i problemi di comportamento, di mantenimento della disciplina, di motivazione, di impegno responsabile verso i compiti scolastici.
Contenuti
- Cosa è l'apprendimento cooperativo: storia e principi fondamentali
- Insegnamento diretto delle competenze socialI
- I modelli di apprendimento cooperativo
- Progettazione di lezioni e unità di apprendimento in cooperative learning
Durata: 18 ore

2. Cooperative Learning e abilità sociali 
Attraverso l'insegnamento diretto delle competenze sociali si porta a compimento il percorso formativo che vede così esplicitata una delle principali caratteristiche dell'apprendimento cooperativo. Il corso, da realizzarsi successivamente al corso "Cooperative learning base", intende tradurre operativamente la gestione cooperativa della classe attraverso l'acquisizione di abilità sociali.
Contenuti
- Il contratto formativo.
- L'osservazione sistematica e la raccolta delle abilità sociali necessarie alla collaborazione
- La leadership distribuita: i ruoli nel gruppo
- Le competenze comunicative: ascolto attivo
- Costruire la fiducia
- La gestione dei conflitti  
Durata
: 15 ore

3. Cooperative Learning avanzato: i modelli applicativi

Usare bene l'apprendimento cooperativo nella propria attività didattica quotidiana significa conoscere bene sia i principi base che caratterizzano questo approccio educativo, sia i diversi metodi applicativi che negli anni sono stati sviluppati, per potere progettare in modo consapevole percorsi di apprendimento funzionali alle caratteristiche del gruppo classe e agli obiettivi da raggiungere. Il corso ha lo scopo di fornire il docente degli strumenti operativi per la gestione didattica cooperativa della classe attraverso la sperimentazione dei modelli principali di apprendimento cooperativo. Il corso è vincolato alla partecipazione previa del corso base di Apprendimento cooperativo.
Contenuti
- Caratteristiche comuni e distintive dei modelli di apprendimento cooperativo
- L'Approccio Strutturale di Spencer e Miguel Kagan: strutture ed obiettivi
- L'uso delle domande autentiche per costruire contesti di apprendimento significativi: il modello di Sharan
- Successo per tutti: il modello di Robert Slavin e Nancy Madden
- Progettazione di lezioni e percorsi di apprendimento in Cooperative learning 
Durata
: 18 ore

4. Orientamento formativo e Cooperative Learning
Il corso trae ispirazione da un'esperienza concreta svolta nella scuola, il cui punto di partenza è stato l'intreccio tra una riflessione su abilità e competenze e l'utilizzo della metodologia del cooperative learning. L'orientamento formativo è stato tradotto nella concreta vita della classe attraverso l'apprendimento cooperativo, una modalità di conduzione della scuola che assume in sé alcuni tratti intrinsecamente orientanti. Proporre agli insegnanti, ai dirigenti - alla scuola nel suo insieme - di iniziare a lavorare con questa metodologia, permette di avere spazi per gli alunni con focus orientante, integrati con la quotidianità dell'insegnamento e con l'attenzione alle competenze e alle metacompetenze. Accomunare orientamento formativo e Apprendimento Cooperativo, permetterà di rispondere ad un'ulteriore domanda: che cosa fa pensare che il cooperative learning sia utile per trasformare le discipline in attività orientanti?
Contenuti

- Per una definizione di orientamento
- Una metodologia orientante: il Cooperative Learnin
- Le abilità sociali nell'orientamento
- Problem solving e assertività
- Esperienze di orientamento: attività di progettazione educativa
Durata
: 18 ore  

5. Il Cooperative Learning nella classe Interculturale
Il Cooperative Learning può essere strumento efficace per una didattica interculturale, occasione per individuare percorsi che valorizzino le differenze, che sostengano il dialogo, assumendo il valore formativo della comunicazione: questi gli elementi caratteristici di un progetto per l'accoglienza e inserimento degli alunni stranieri condotto attraverso l'esperienza di Scintille.it. e rivolto alla formazione in servizio di insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado. L'assunto di base che guida la formazione/sperimentazione in Apprendimento Cooperativo è che cooperare nel processo di insegnamento / apprendimento favorisce l'integrazione. In una sorta di percorso di ricerca azione si seguiranno i percorsi del sapere dell'altro; del fare con l'altro e per l'altro; si imparerà a conoscersi di più grazie all'altro; a costruire rappresentazioni comuni con l'altro. Così gli insegnanti possono acquisire conoscenze, competenze e costruire atteggiamenti utili all'inclusione.
Contenuti

- Cooperative Learning: i presupposti teorici
- Modelli e strutture di Apprendimento Cooperativo in relazione alla conoscenza della lingua
- Uguali ma diversi: alcune tecniche di costruzione del gruppo
- La gestione dei conflitti in un contesto interculturale
- Progettare proposte interculturali in Apprendimento Cooperativo
Durata
: 18 ore

6. Insegnare a studenti con problemi: corso breve

Fin dove possono intervenire gli insegnanti curricolari, oltre a quello che abitualmente fanno per gestire la classe, per agire con efficacia anche nei confronti di quegli alunni non "certificati" ma considerati "problematici" ? Come é possibile intervenire dando risposte individualizzate, lavorando con classi composte da più di 20 studenti? Fino a che punto il rapporto con le famiglie diventa un tassello essenziale della gestione di situazioni problema e chi lo deve gestire? Quali metodologie /strategie di insegnamento possono essere utili attuare per gestire situazioni problema sempre più variegate? Il corso intende favorire alcune riflessioni su questi temi.
Contenuti

- Il vissuto dell'insegnante nelle situazioni di disagio
- Per una definizione di disagio e disabilità (DSM IV, ICD 10, altre categorizzazioni)
- Strategie di intervento per studenti con problemi
- Cosa è l'apprendimento cooperativo: storia e principi fondamentali
- Insegnamento diretto delle competenze sociali
- L'integrazione dei bambini
Durata
: 18 ore

7. Insegnare a studenti con problemi: corso approfondito
Qual é il ruolo dell'insegnante di classe in relazione a quello di insegnanti di sostegno, di consulenti esterni dell'A.S.L., di eventuali altri figure presenti nell'istituzione? Come é possibile intervenire dando risposte individualizzate, lavorando con classi composte da più di 20 studenti? Quali metodologie / strategie di insegnamento possono essere utili attuare per gestire situazioni problema sempre più variegate? Per rispondere a questi interrogativi sono necessarie la capacità di analizzare la situazione, di decodificare le diagnosi dei diversi specialisti, di condurre interviste finalizzate a raccogliere le informazioni utili alla costruzione di un piano di intervento. Ma prima ancora é indispensabile l'apertura ad accorgersi che c'é un problema e che su questo problema é possibile intervenire efficacemente anche se risulta difficile; é vitale pensare che sia effettivamente possibile risolvere il problema e che il primo passo per fare ciò consista nell'affrontarlo, superando l'ansia, l'impotenza, l'inadeguatezza o la rabbia, che coglie chiunque di fronte ad una situazione nuova, complessa e stressante.
Crediamo che l'argomento sia rilevante sia da un punto di vista educativo, sia da un punto di vista del rinnovamento della prassi didattica quotidiana e che, quindi, sia necessario all'insegnante saper gestire tre momenti distinti:
1. accettare che esista un problema e che questo sia gestibile anche attraverso interventi didattici;
2. definire qual é il problema, descrivendone le caratteristiche e gli atteggiamenti tipici o ripetitivi;
3. trovare ed attuare strategie didattiche utili alla gestione del problema, una volta definiti gli obiettivi e valutarne l'efficacia per programmare nuovi interventi al termine di ogni unità di lavoro. A questi bisogni vuole rispondere il presente corso.
Contenuti
- Il vissuto dell'insegnante
- Per una definizione di disagio e disabilità
- I disturbi dell'infanzia ? Strategie di intervento per studenti con problemi
- I problemi di ostilità e di successo scolastico
- I problemi di relazione e di adattamento al ruolo 
- Creazione di interventi per studenti con problemi
Durata
: 35 ore

8. Come insegnare con le intelligenze multiple
Dopo una rapida visione delle modalità di definire l'intelligenza, il corso intende approfondire le caratteristiche di ogni intelligenza categorizzata secondo il modello di H. Gardner: verbale-linguistica, logico-matematica, visuale-spaziale, cinestesica, musicale, naturalistica, interpersonale, intrapersonale. Utilizzando nella formazione delle tecniche specifiche per l'insegnamento attraverso le intelligenze multiple, per ogni intelligenza vengono: - definite le caratteristiche; - collegate le zone conosciute del cervello; - presentati esercizi per il riconoscimento; - presentate delle applicazioni alla vita di tutti i giorni. Il training, con set di attività per ogni intelligenza, sarà preceduto dalla definizione di un modello per l'insegnamento delle intelligenze multiple.
Contenuti

-Insegnare e apprendere in un contesto di interazione con i compagni
- Otto modi di conoscere: le intelligenze multiple
- Otto modi di insegnare per le intelligenze multiple
- La costruzione di UdA in Cooperative Learning
Durata
: 18 ore

9. Le disposizioni della mente
La competenza viene definita il livello di qualità al quale si sanno usare le proprie abilità, conoscenze, e disposizioni personali in un determinato contesto. Le disposizioni della mente entrano dunque nel concetto di competenza, il sapere e il saper fare si uniscono al saper essere. Le disposizioni della mente sono considerate le modalità con cui ci si pone di fronte ad una data situazione problematica, indicano atteggiamenti, stati mentali, inclinazioni, sensibilità che danno qualità al comportamento e lo rendono più o meno adeguato allo scopo da raggiungere. Le disposizioni riguardano la scelta di un comportamento piuttosto che un altro a seconda del valore attribuitogli, l'inclinazione ad applicare alcuni processi intellettivi, la sensibilità nel percepire l'appropriatezza di un comportamento rispetto ad una situazione, l'impegno a riflettere e continuare a migliorare tale comportamento, una linea di condotta coerente con le scelte. Sono state individuate da Costa e Kallick (2007) 16 disposizioni della mente che si ritengono insegnabili e migliorabili se si aiutano i discenti a prendere consapevolezza della loro esistenza e della loro importanza nella propria vita di apprendista. Il corso, articolato in due moduli di 4 ore ciascuno, si propone di fornire un quadro generale sulle disposizioni e la loro importanza nella promozione delle competenze.
Contenut
i
- Cosa sono le disposizioni e come individuarle nelle competenze
- Conoscere le disposizioni della mente e come integrarle nella didattica
Durata
: 8 ore

10. Progettare la comprensione significativa: la progettazione a ritroso
Il corso prevede incontri per la strutturazione e la programmazione di Percorsi di Apprendimento. Visto il periodo storico che la scuola sta vivendo sembra più che mai necessario riuscire a progettare periodi di apprendimento che possano permettere agli studenti di sentirsi protagonisti attivi e consapevoli nell'ambiente scolastico e in seguito fuori dalla scuola. La valutazione e le unità di apprendimento come modalità di fare scuola richiedono una formazione e una continua riflessione perché il risultato in classe sia efficace. Il corso si propone come momento in cui riconoscere, riflettere e approfondire sulle modalità di progettazione di Unità di apprendimento. La teoria di apprendimento di fondo che verrà tenuta presente è il costruttivismo, in particolare il lavoro di Wiggins e Mctighe sulla progettazione "a ritroso". La formazione integrale della personalità dello studente è particolarmente importante per lo sviluppo della sua autonomia, creatività, curiosità ad imparare. Perciò il contenuto degli incontri verterà verso proposte di apprendimento che possano stimolare tale formazione e promuovere l'apprendimento continuo e attivo dello studente. La finalità ultima è fornire all'insegnante ulteriori metodologie e strumenti, aggiornati e revisionati per il continuo miglioramento della sua azione professionale e la progettazione didattica, riconoscendone l'adattabilità e la fattibilità nella propria realtà lavorativa e scolastica.
Contenuti

- Cosa significa progettare percorsi di apprendimento alla luce delle nuove indicazioni ministeriali
- La progettazione a ritroso e la sua significatività
- Cosa significa prestazione autentica
- Come costruirla
- Progettazione di un percorso di apprendimento con la progettazione a ritroso.
- La valutazione coerente con la progettazione a ritroso
- Rubriche di valutazione
Durata
: 15 ore

11. La documentazione delle esperienze di apprendimento: certificare le competenze
Valutare nella scuola significa "dare valore", mettere in evidenza, riconoscere le conoscenze e le abilità che sono state apprese e come esse, integrate alle disposizioni o atteggiamenti, si sanno utilizzare per la risoluzione di problemi più o meno simili al reale. Uno strumento utile per far ciò è la rubrica di valutazione, una tabella a doppia entrata dove i criteri per valutare un prodotto, una prestazione o una competenza, vengono declinati in livelli di qualità, con termini chiari e inequivocabili, comprensibili a tutti coloro che partecipano, in qualche misura, alla valutazione. Il corso ha lo scopo di abilitare gli insegnanti alla valutazione attraverso le rubriche. Nello stesso tempo si vuole attivare la collaborazione fattiva tra insegnanti per promuovere e sperimentare il senso di una comunità professionale, attraverso la metodologia del cooperative learning, il confronto, il sostegno reciproco, la continua riflessione metacognitiva.
Contenuti
- Valutazione significativa e rubrica
- Le rubriche: tipologie e funzioni
- Come costruire rubriche
- Come utilizzare le rubriche nella pratica didattica
Durata
: 12 ore  

12. Valutare per competenze
Il cambio prospettico della scuola comunità di apprendimento coinvolge anche il sistema di valutazione. Il fine della valutazione è l'apprendimento dello studente, per cui l'insegnamento, come afferma Bruner, "dovrebbe avere l'obiettivo di condurre lo studente a scoprire per se stesso. Parlare agli studenti e dopo valutarli su cosa è stato detto, inevitabilmente ha l'effetto di produrre studenti dipendenti, la cui totale motivazione per l'apprendimento sarà probabilmente estrinseca"  {Bruner 1971, p. 123}.
La valutazione fornisce direzione all'apprendimento quando:
- permette di comprendere e correggere l'errore;
- permette di colmare le distanze che vengono rilevate negli apprendimenti;
- permette di avanzare al livello successivo di conoscenza e abilità.
Prestazione autentica e Rubrica sono quindi strade che conducono ad una precisa visone di scuola e di apprendimento.
Contenuti

- Valutare oggi: strumenti e problemi
- Prestazioni autentiche e competenze
- Le rubriche di valutazione
- Come utilizzare le rubriche nella pratica didattica
Durata
: due tranche di 12 ore ciascuna

13. Leadership per dirigenti: costruire organizzazioni che apprendono dal cambiamento

Tra le competenze richieste ai dirigenti e ai docenti vi sono: competenze di leadership, competenze organizzative e progettuali, competenze gestionali, competenze valutative, e soprattutto competenze relazionali. Solo se all'interno della scuola le relazioni migliorano essa può funzionare, perché è attraverso le relazioni che avviene lo scambio di informazioni, opinioni, considerazioni, buone pratiche, solo attraverso le relazioni possono essere negoziati significati e costruiti valori condivisi, solo attraverso le relazioni possono essere esplicitate le finalità da perseguire nel percorso scolastico, che tutti hanno condiviso e tutti promuovono, solo attraverso le relazioni si costruiscono reti sociali forti di supporto e collaborazione reciproca, ognuno è spinto ad assumersi le proprie responsabilità e si sente parte attiva e consapevole dell'ambiente in cui opera. Ma se le relazioni rimangono le stesse, o peggiorano, si perde terreno. Apprendere che ci sono barriere strutturali che rendono difficile per le persone avere tempo per stare insieme e che le barriere culturali provocano insegnanti che resistono all'interazione con gli altri in modi nuovi, è un primo modo per cambiare.
Contenuti

- Visioni della leadership: la leadership distribuita e condivisa nelle professioni educative
- Imparare ad essere un leader: comunicare in modo efficace
- Le mie abilità di leadership e la leadership interiore: la comunicazione funzionale ed affettiva
- Imparare ad essere un leader: Risolvere problemi e gestire conflitti
- Lo sviluppo della squadra e la vision del leader del cambiamento
Durata
: 15 ore  

14. Supervisione in servizio: come sostenere il cambiamento
Al termine dei percorsi di formazione di "didattica e sviluppo professionale" è possibile e auspicabile fare seguire una attività di supervisione, che consiste in un lavoro di confronto a piccolo gruppo (max 5 o 6 partecipanti) circa i dubbi, problemi, interrogativi relativi alla fase della progettazione o dell'applicazione in classe delle metodologie apprese. Presuppone che le persone che partecipano al gruppo di supervisione abbiano già realizzato una propria progettazione e vogliano confrontarla o stiano applicando il metodo in classe e vogliano un feedback dai colleghi e dal supervisore sul proprio operato. A questo scopo si lavora sui materiali concreti, sulle consegne reali, sui momenti di revisione realizzati veramente in classe. Potrebbe essere utile anche usare videoregistrazioni o registrazioni audio di quello che accade. Obiettivo della supervisione è quindi il consolidamento di competenze progettuali e didattiche relative a questa metodologia attraverso l'osservazione e l'autovalutazione di situazioni accadute. In generale essa prevede incontri in presenza, videoconferenze tramite Skype, scambio di e-mail, contatti telefonici. Le modalità specifiche vengono definite in base all'esigenza del committente.

B) relazione  

1. La psicoterapia al servizio dell'insegnante e della scuola: Analisi Transazionale per Insegnanti
Il corso intende proporre alcuni stimoli per leggere in chiave di Analisi Transazionale il mondo relazionale scolastico dell'insegnante nei suoi rapporti con gli alunni, con i colleghi e con l'immagine di sé. Lo scopo del corso è quello di fornire strumenti di analisi e di osservazione delle relazioni per facilitare il benessere personale e la costruzione di un buon clima di classe.
Contenuti

 Alcuni presupposti teorici di riferimento dell'Analisi Transazionale saranno oggetto di approfondimento di questo modulo:
- Genitore, Adulto, Bambino: tre "Stati dell'Io" nella vita quotidiana
- Il filtro delle carezze
- Strumenti di lettura per la dinamica relazionale: l'analisi delle transazioni interpersonali
Durata
: 14 ore

2. La psicoterapia al servizio dell'insegnante e della scuola: Analisi Transazionale per Insegnanti avanzata

Il corso intende continuare la proposta di alcuni stimoli avviati in precedenti esperienze formative costituendo una sorta di II livello/approfondimento per leggere in chiave di Analisi Transazionale il mondo relazionale scolastico dell'insegnante nei suoi rapporti con gli alunni, con i colleghi e con l'immagine di sé. Lo scopo del corso è quello di fornire strumenti di analisi e di osservazione delle relazioni per facilitare il benessere personale e la costruzione di un buon clima di classe.
Contenuti

Alcuni presupposti teorici di riferimento dell'Analisi Transazionale saranno oggetto di approfondimento di questo modulo:
- L'insegnante, il copione di vita e i propri processi copionali; - Le decisioni di copione e le loro influenze sulla vita attuale;
- Strumenti di lettura per la dinamica relazionale: l'analisi del proprio copione di vita in relazione alle dinamiche di gruppo accese con il "gruppo classe"
Durata
: 14 ore

 3. Comunicazione efficace: corso base
Apprendere il significato degli eventi e delle esperienze che avvengono dentro o fuori di sé, è un'abilità che si acquisisce attraverso la comunicazione. Essa può avvenire con l'adulto, o con chi sta vivendo lo stesso momento di crescita. Comunicare con attenzione diviene allora un compito importante che l'educatore può svolgere nei confronti dei preadolescenti. Il corso permette di conoscere le regole di base della comunicazione, di sperimentare il metodo dell'ascolto attivo e della comunicazione efficace in un percorso tra pari (insegnanti / genitori / dirigenti) utilizzando giochi di ruolo e simulate per apprendere attraverso il modellalmento ed il feedback reciproco.
Contenuti

- Gli elementi della comunicazione
- Ascolto attivo
- Comunicazione descrittiva
- Comunicazione rappresentativa
- Comunicazione regolativa
- Costruire percorsi per insegnare le abilità comunicative
Durata
: 16 ore

4. Change/Chance: quando insegnare non è più un piacere

Classi difficili da gestire, perdita di immagine e di stima da parte delle famiglie, richieste sempre nuove a livello metodoologico-didattico, "analfabetismo" rispetto ai nuovi linguaggi della comunicazione (blog, wiki, social network, learning objects), alunni violenti e allo sbando.... La professione docente è sempre più in crisi, così come sempre più forte è la consapevolezza del'esigenza di un cambiamento. Ma si sa la parola "cambiamento" e la parola "crisi" hanno molte affinità e l'una inevitabilmente rimanda all'altra. Il vocabolo "crisi" contiene stratificazioni geologiche di concetti. Nell'immaginario collettivo significa difficoltà e paura. Ma l'etimologia del vocabolo, che racchiude millenni di saggezza e di esperienza, deriva dal greco krisis che a sua volta discende da krinò, cioè separo, e quindi decido (la stessa radice di cernere) e scelgo. Insomma, crisi significa "momento che separa una maniera d'essere o una serie di fenomeni da un'altra differente". In pratica: cambiamento. La crisi così intesa rappresenta un'opportunità di crescita reale. Quando c'è un evento innovativo, la soluzione vincente è quella di porre grande attenzione alla gestione del "cambiamento" attraverso la ricerca profonda del significato del proprio agire.
Contenuti

- L'insegnante e i suoi conflitti: definizione ed eziologia del burn out
- L'insegnante e i suoi conflitti: riconoscere il burn out
- L'insegnante e i suoi conflitti: il contratto di cambiamento
- L'insegnante e le sue comunicazioni: si fa presto a dire ascolto
- L'insegnante e le sue comunicazioni: imparare tecniche di fronteggiamento
Durata
: 18 ore

5. Facilitare l'ascolto nella classe cooperativa: teoria e pratica del circle time
Il circle time è un metodo di lavoro, ideato dalla Psicologia Umanistica (Carl Rogers) negli anni '70, con lo scopo di proporre sia per le classi che per i gruppi che abbiano uno scopo comune, uno strumento efficace per aumentare la vicinanza emotiva e per risolvere i conflitti. Tale strumento si rivela particolarmente efficace per stimolare gli alunni ad acquisire conoscenza e consapevolezza delle proprie ed altrui emozioni, per gestire le relazioni sociali sia con i pari che con gli adulti.
Contenuti
- Osservare e prendersi cura: chiedersi "di chi e' il problema" per garantire l'autenticita' relazionale - Ascoltare in modo attivo: riformulare contenuti ed emozioni
- Comunicare usando messaggi "io"
- La via democratica alla gestione dei conflitti
- Circle time: istruzioni per l'uso
Durata
: 15 ore

6. Costruire il clima nella classe cooperativa
Secondo Freiberg (1996) il clima di classe è una mescolanza di almeno 5 elementi cui i docenti e i dirigenti scolastici devono porre attenzione: - la prevenzione;
- il prendersi cura;
- la cooperazione;
- l'organizzazione;
- la comunità.
Fare attenzione al clima di classe permette di costruire comunità di apprendimento e avere una forte attenzione al clima interpersonale, alla condivisione dei valori e dei vissuti affettivi di ciascuno.
Contenuti

- Prevenzione e comunità di apprendimento: costruire senso di appartenenza e affidabilità del contesto
- Prendersi cura dello studente: individualizzazione / personalizzazione
- Cooperazione: cosa è l'Apprendimento Cooperativo
- Organizzazione: pianificazione dei bisogni organizzativi, gestionali, manageriali
Durata
: 18 ore

7. Il clima nei corridoi : costruire le relazioni tra colleghi
In "Leading in a culture of change", Fullan dichiara che il cambiamento culturale nella scuola avviene quando le persone in essa impegnate mostrano energia, entusiasmo e speranza. Molti insegnanti oggi, invece, sono più rassegnati che pieni di speranza: spesso si sentono presi tra molti problemi di difficile soluzione, che richiedono decisioni e la necessità di istruire altre persone su come dovrebbero essere risolti. Questo non è sempre facile, sebbene l'investimento nello sviluppo della leadership sia importante. Andare oltre la rassegnazione e la dipendenza passiva che è stata creata dalla prescrizione, richiede un differente tipo di socializzazione per i dirigenti e tra colleghi. Ciò può avvenire solo se all'interno della scuola le relazioni migliorano. Se le relazioni migliorano, la scuola va meglio. Se le relazioni rimangono le stesse o vanno peggio, si perde terreno. Apprendere che ci sono barriere strutturali che rendono difficile per le persone avere tempo per stare insieme e che le barriere culturali provocano insegnanti che resistono all'interazione con gli altri in modi nuovi, è un primo modo per cambiare. Da questa consapevolezza è possibile poi fornire prova delle connessioni tra una buona realizzazione di comunità di apprendimento professionale e l'apprendimento degli studenti. Occorre sviluppare competenze in area relazionale in situazioni di difficoltà. Occorre costruire ed applicare la valutazione di tipo autentico e l'osservazione degli studenti mentre lavorano. Come risultato, gli studenti migliorano l'apprendimento, e gli insegnanti diventano leader educativi sia dentro le proprie scuola che in altre scuole. A queste finalità intende rispondere questo corso.
Contenuti

- La relazione nella professionalità docente: introduzione
- Il problema della comunicazione
- Ascolto attivo e comunicazione efficace
- La gestione delle emozioni nella relazione
- la gestione dei conflitti
Durata
: 18 ore

8. Essere nel corpo: corpo e mente allineati per vivere meglio

L'obiettivo del corso è quello di promuovere un'esperienza piacevole, rilassante, utile a sentirsi maggiormente centrati, presenti a se stessi sia nella fisicità sia nel modo di pensare. Grazie a semplici esercizi e suggestioni il partecipante potrà accedere ad una maggiore consapevolezza corporea e sperimentare come il modo di pensare influenza i nostri stati d'animo e i comportamenti, e come si può aumentare la coscienza di essere nel corpo e migliorare l'immagine che si ha di sé. Il percorso si basa su due metodologie, la Programmazione NeuroLinguistica e il Metodo Feldenkrais. La Programmazione NeuroLinguistica (PNL) nasce dal lavoro di R. Bandler e J. Grinder ed è una metodologia per lo sviluppo personale ed organizzativo. Nasce dallo studio dell'eccellenza umana in molti settori di attività (tra cui sport, comunicazione, leadership) e propone strumenti veloci per il cambiamento degli schemi mentali ed emozionali non funzionali, per vivere vite migliori, più complete e più ricche. Il Metodo Feldenkrais© si basa sull'abilità innata che ognuno di noi ha anche in età adulta di imparare, di migliorarsi e di crescere. Le lezioni chiamate Consapevolezza Attraverso il Movimento (CAM) aiuteranno i partecipanti a comprendere le proprie abitudini e ad acquisire alternative che portano benessere e leggerezza fisica e mentale. Le CAM aumentano la capacità di essere presenti a sé stessi e al mondo, coinvolgono in modo armonioso l'intero organismo e si svolgono rispettando le capacità di movimento individuali. Si suggerisce un abbigliamento comodo (tuta, calze calde, maglia larga, scarpe da ginnastica).
Contenuti
- rapporto tra mente e corpo - di cosa sono fatti i pensieri: le immagini e i suoni della mente
- La corrispondenza tra lo stile di pensiero e il movimento
- acuità sensoriale per sentirsi e sentire il mondo
- come cambiare gli stati emotivi 4 lezioni di gruppo del metodo Feldenkrais

9. Vivere con leggerezza

A chi non è mai capitato di desiderare di vivere con maggiore leggerezza le giornate piene che freneticamente attraversiamo, o quei giorni vuoti che a volte incontriamo sulla nostra strada? Quante volte ci capita di sentirci oppressi, o infastiditi, o intristiti da qualcosa che ascoltiamo o che vediamo e che vorremmo riuscire ad affrontare con maggiore distacco emotivo, senza lasciarci coinvolgere e sconvolgere inutilmente? Ma come si fa a mantenere il proprio buon umore, emozioni sane e un sano equilibrio psicofisico? Questo corso fornisce strumenti semplici ed efficaci per riuscire a fare proprio questo. E' l'occasione per scoprire quanto sia semplice modificare il proprio modo di reagire agli stimoli esterni per vivere in modo più piacevole, leggero e armonioso.

Come il precedente, anche questo percorso si basa su due metodologie, la Programmazione NeuroLinguistica e il Metodo Feldenkrais. Si suggerisce un abbigliamento comodo (tuta, calze calde, maglia larga, scarpe da ginnastica).
Contenuti
- Le parole e le sensazioni: il linguaggio e la soggettività
- Da cosa nasce un'emozione
- Gli stati d'animo e il potere delle endorfine
- Come immagazziniamo le esperienze
- Come cambiare uno stato emotivo: tecniche semplici da autosomministrarsi 4 lezioni del Metodo Feldenkrais
Durata: 14 ore  

10. Azione e risultato: muoviti verso i tuoi sogni
Quante volte abbiamo deciso di cambiare qualcosa di noi stessi o nell'ambiente in cui viviamo e senza ottenere risultati soddisfacenti? Come riusciamo a non smettere di fumare, a rimanere zitti a riunioni importanti per la nostra carriera, a non dire qualcosa di importante alla persona che ci interessa? Cosa ci impedisce di ottenere i risultati che desideriamo tanto? Durante il corso svilupperemo la conoscenza teorica e sperimenteremo tecniche per identificare e definire gli obiettivi, divertendoci e facendo esperienza di come il cambiamento, e quindi i risultati, possono essere creati nella nostra vita in modo tangibile ed immediato, anche cambiando come percepiamo e come usiamo il nostro corpo. Quando ci rendiamo conto di essere un'unità di corpo, sensazioni, emozioni e pensiero capiamo che ogni parte di noi stessi può aiutarci ad agire verso i risultati che desideriamo e ad ottenerli. Il corso si basa su due metodologie, la Programmazione NeuroLinguistica e il Metodo Feldenkrais. Si suggerisce un abbigliamento comodo (tuta, calze calde, maglia larga, scarpe da ginnastica).
Contenuti
- Le parole e le sensazioni: il linguaggio e la soggettività
- Criteri per la buona formazione di un obiettivo
- Come rappresentiamo la realtà
- La formula fondamentale del successo
- Il potere della precisione
- Le posizioni percettive 4 lezioni del Metodo Feldenkrais
Durata: 14 ore  

11. Chi ben comincia è a metà dell'opera: obiettivi nel lavoro e non solo
Ti è mai capitato di desiderare qualcosa, di agire per ottenerlo e di non riuscire? O di non riuscire a cambiare comportamenti che sai essere poco funzionali, come fumare, mangiare troppo, essere troppo silenzioso durante le riunioni.... TI sei mai sentito disorientato o vagamente insoddisfatto pur raggiungendo l'obiettivo per cui hai faticato tanto? Il corso è strutturato come una esplorazione guidata dei meccanismi mentali che sono alla base delle nostre scelte e delle nostre azioni, per consentire di definire in modo efficace i propri obiettivi personali e professionali. L'obiettivo del corso è quello di favorire la conoscenza teorica e fare sperimentare tecniche per l'identificazione e la definizione di obiettivi, divertendosi!
Contenuti
- Obiettivi e cervello: fisiologia del successo
- Il linguaggio e la definizione degli obiettivi
- Le parole per il successo
- Valori, convinzioni e obiettivi: sono io il mio peggior nemico?
- Emozioni e motivazioni - Io e gli altri (ecologia)
- La variabile "tempo": scadenze e obiettivi intermedi
Durata:
16 ore

Corsi di prossima uscita

Area DIDATTICA E SVILUPPO PROFESSIONALE
Consigli, Commissioni, Collegi: l'insegnante come leader
Usare la LIM in Apprendimento Cooperativo Educazione alla cittadinanza
I Care: prendersi cura dello studente per prendersi cura di sé


La metodologia

La modalità di lavoro di Scintille.it è teorico-pratica e implica il coinvolgimento diretto delle persone che partecipano al training. I partecipanti avranno a loro disposizione del materiale individuale o di gruppo sul quale lavorare e riflettere durante le sessioni di lavoro e del materiale di lettura per l'approfondimento e lo studio personale. La conduzione dei lavori è affidata a uno o due responsabili, in base al numero di partecipanti coinvolti nelle attività.   L'attività di supervisione si svolge con una modalità interattiva di piccolo gruppo in presenza o a distanza per avere una verifica sulle difficoltà o sugli interrogativi incontrati nella realizzazione in classe delle progettazioni costruite nei corsi di formazione. Nel caso in cui corsisti fossero abili nell'uso delle nuove tecnologie si propongono altre modalità di supervisione:
1)quella via email che presuppone l'invio da parte dei corsisti di progetti, domande, dubbi con risposta da parte del relatore. E' necessario che ogni corsista sappia usare ed abbia a disposizione a casa propria o a scuola un indirizzo di posta elettronica
2)tramite Skype in video conferenza

I costi

I preventivi relativi ai corsi vengono prodotti su specifica richiesta. In termini generali, un preventivo standard prevede le seguenti voci di costo:
  • compenso del formatore
  • X ore di progettazione esecutiva
  • rimborso spese viaggio, vitto e alloggio qualora necessari.

I formatori

La formazione viene realizzata da uno o due esperti del gruppo Scintille.it, selezionati sulla base della richiesta. Si veda la pagina "Chi siamo" sul sito www.scintille.it.


Contatti

Per informazioni contattare dott.ssa Daniela Pavan: cellulare: 348-7800685 e-mail: dapan08@alice.it
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