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approfondimenti
Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera che Gianni Di Pietro (referente e formatore del GIS) ha inviato ai colleghi di un biennio delle superiori (Buniva di Pinerolo) per richiamare alcuni aspetti importanti dopo che il collegio docenti ha rilevato e condiviso, il riconoscimento che il destino del biennio ha...
di Gianni Di Pietro
Nel paese dei Guelfi e dei Ghibellini le metodologie didattiche non fanno eccezione e possono scatenare fra di loro profonde linee di frattura. Oggi sarebbe necessario invece guardare con larghezza di vedute al contributo che ogni metodologia innovativa, specie se incentrata sull'apprendimento attivo, può dare al miglioramento...
Nella docimologia classica la valutazione del profitto scolastico è stabilita come confronto dei risultati ottenuti dagli studenti con i risultati attesi (obiettivi), fatto in maniera empirica con il sistema dei voti. In America è stato sostituito da sistemi di misura più precisi rappresentati dalle prove standardizzate (o...
Nel 1967 filosofo Nelson Goodman fonda, e dirige per dieci anni, presso la Harvard Graduate School of Education il "Project Zero", un progetto di carattere interdisciplinare, che chiamava ad un confronto «sperimentale» studiosi di diverse prospettive concettuali, metodologie, sensibilità filosofiche ed artistiche. Il gruppo di ricerca indaga le modalità...
Il Liceo "Mazzarello" di Torino ha proposto agli insegnanti del Collegio docenti un corso introduttivo alla metodologia del Cooperative Learning. Il percorso è stato organizzato a partire dai corsi base e avanzato frequentati da alcuni insegnanti della scuola, tenutisi al Cesedi dal prof.Comoglio e il prof.Ellerani. Le attività proposte si prestano...
La demotivazione ostacola l'apprendimento degli studenti.L'attrattiva dei saperi trasmessi dalla scuola è largamente soppiantata  dal computer o da altri strumenti. Il mondo sempre più complesso spinge gli studenti alla ricerca di un loro modo personale di cavarsela, in cui le "competenze strategiche" assumono il ruolo principale.Lo sviluppo delle "competenze...
La scuola italiana si trova a dover affrontare la demotivazione degli studenti e la superficialità dei loro apprendimenti. Le modalità tradizionali di organizzazione delle lezioni non sembrano risolvere questi problemi, così, insegnanti bravi e preparati si scontrano con problemi che bisognerebbe cominciare ad affrontare con strumenti nuovi e più adatti...
Nel corso degli ultimi anni, oltre all'esigenza di una radicale revisione degli obiettivi educativi da assegnare alla scuola, sono emerse profonde innovazioni nel campo della psicologia dell'apprendimento e dell'intelligenza. In particolare, tali cambiamenti riguardano: (a) una diversa concezione di 'cognizione' e l'affermazione della prospettiva del costruttivismo e (b) il...
OLTRE UNA SEMPLICE METODOLOGIA
La mediazione sociale: una caratteristica del cooperative learning Il metodo (ma si potrebbe anche dire la filosofia, la tecnica o la modalità) del Cooperative Learning è considerato far parte dei cosiddetti metodi a mediazione sociale che sono contrapposti ad altri definiti 'a mediazione dell'insegnante' o 'a...
FORMAZIONE DEI GRUPPI In genere i gruppi di apprendimento cooperativo sono formati da due fino a quattro persone. Il gruppo da quattro dà infatti la possibilità di “smembrarlo” in una fase di lavoro a coppie, prima di quella in piccolo gruppo da quattro. Di massima, più il gruppo è piccolo, meglio...
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