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Marco Falasca conduce le attività
Intervento di
Chiunque fosse passato per caso dall'Aula Magna dell'Istituto Buniva di Pinerolo giovedì 2 marzo al pomeriggio avrebbe potuto assistere ad una scena decisamente originale: una ventina di insegnanti di scienze (ma c'erano anche un letterato e un pensionato outsider) che si divertivano come matti a far implodere lattine e a spegnere candele discutendo animatamente su varie ipotesi di spiegazione dei fenomeni che stavano osservando.
Questo è stato il momento clou della giornata, preceduto da una fase molto ben strutturata in cui sono stati formati dei gruppi di tre persone a cui è stato affidato un tipico esempio di problema autentico con una serie di variabili da analizzare ed una gamma di possibili soluzioni tra cui scegliere la più conveniente. Ognuno aveva il suo ruolo e, una volta risolti i problemi, con la tecnica "uno a casa e due in viaggio" si sono potuti osservare i lavori svolti dagli altri gruppi e tornare al proprio posto per riferire i risultati del viaggio.
La seconda fase, invece, prevedeva la discussione su tre diverse ipotesi di spiegazione di un fenomeno sperimentale che è considerato un classico nello studio della materia.
Le ipotesi dovevano essere discusse dal gruppo e sostenute o confutate mediante semplici esperimenti. A questo punto si è sbizzarrita la fantasia degli insegnanti che sono riusciti anche a coinvolgere i bidelli del Buniva nella ricerca di materiali utili alle loro esperienze.
Le osservazioni raccolte sono poi state discusse con Marco che, con grande dolcezza, è riuscito a scalfire certezze trentennali%u2026
Il feedback della giornata è stato entusiastico e lo allego all%u2019articolo.
Una volta di più è emersa l%u2019esigenza di fare qualcosa per cambiare l%u2019educazione scientifica in Italia: le persone e le idee ci sono, è indispensabile una presa di coscienza a livello ministeriale perché il problema della formazione e dell%u2019aggiornamento degli insegnanti, soprattutto di materie scientifiche, è ineludibile. Durante la settimana del Cooperative Learning a Torino ci sono stati presentati i risultati delle prove dell%u2019OCSE-PISA: il quadro di riferimento è molto chiaro, credo che non possiamo più permetterci di rimandare le scelte, veramente innovative, necessarie alla nostra scuola.
QUALI VANTAGGI SCATURISCONO DALL%u2019UTILIZZO DEL PROBLEM SOLVING?
QUALI DIFFERENZE RISCONTRATE TRA