IL PROGETTO GIS 2018/19

PROGETTO G.I.S. - CE.SE.DI.  per la formazione docenti

"Verso la scuola comunità di apprendimento"

 

Il GIS, Gruppo per l'Innovazione della Scuola,  è nato nel 2006 in seguito al progetto avviato nell'anno scolastico 1997-98 dalla Provincia di Torino, con l'obiettivo di sviluppare metodologie didattiche innovative.

Il gruppo è costituito da insegnanti che gravitano sul territorio della Città metropolitana di Torino e che intendono condividere scopi e attività e collaborare in una prospettiva di ricerca-azione e formazione continua.

Il quadro pedagogico - didattico nel quale si progettano, organizzano e sviluppano le attività del gruppo è il socio-costruttivismo, con particolare riferimento alle metodologie del cooperative learning (apprendimento cooperativo), che forniscono un forte contributo alla risoluzione dei problemi educativi e formativi.

Fin dagli inizi del Progetto, i docenti del GIS agiscono in varie zone del territorio metropolitano:

ñ      Chieri

ñ      Chivasso/Ivrea

ñ      Grugliasco

ñ      Pinerolo  

ñ      Torino     

ñ      Val di Susa.

 

In ciascuna di esse sono presenti insegnanti con una significativa esperienza nella conoscenza e applicazione del Cooperative Learninge di altri metodi innovativi, che possono supportare i colleghi nell'applicazione del metodo.

Il lavoro dei facilitatori/formatori si svolge in parte in occasioni più centralizzate, come i corsi ed i laboratori organizzati presso la sede del Ce.Se.Di. ed in parte presso le sedi delle scuole che ne fanno richiesta. In quest'ultimo caso le attività possono essere più calibrate sugli specifici bisogni degli Istituti.

 

Negli anni il gruppo di formatori si è ampliato, ha esteso la propria esperienza e arricchito l'offerta formativa ai docenti:

Ø      Didattica digitale

Ø      Metodo EAS

Ø      Metodo di studio

Ø      Didattica inclusiva

Ø      Problem solving e investigazioni cooperative nelle scienze

Ø      Ricerca azione

Ø      Didattica per competenze

 

Punti di forza del GIS sono la  progettazione significativa e la creazione di contesti scolastici che siano comunità di apprendimento: il lavoro svolto è riconosciuto non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale e, sempre più spesso, giungono al Ce.Se.Di. richieste di interventi formativi da varie parti d'Italia.

 

Le iniziative di formazione docenti  proposte per l'anno scolastico 2018/19, che si svolgeranno presso il Ce.Se.Di., non prevedono costi a carico delle scuole o degli insegnanti interessati.

 

I formatori del GIS sono peraltro  disponibili per attività di formazione, presso gli Istituti interessati che ne facciano richiesta in proprio  e che  si facciano carico dei relativi costi.

 

Tutte  le iniziative del GIS-Ce.Se.Di., comprese eventuali altre iniziative organizzate nelle zone, saranno pubblicizzate sul portale:  www.apprendimentocooperativo.it

 

 

Per informazioni e contatti: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

 

 

Elenco delle Attività proposte per l'anno scolastico  2018/19

 

1. L'apprendimento cooperativo: strumento di innovazione metodologica che promuove una didattica attiva e per competenze (scuola dell'infanzia e primaria)


2. Insegnare e apprendere in gruppo. Il cooperative learning: dalla teoria alla pratica in classe (scuola primo ciclo)


3. Oltre la lezione frontale: laboratorio per fare scuola con l'apprendimento cooperativo (scuola secondaria ) 


4. Cooperative learning  avanzato: la formazione dei facilitatori


5. Il docente inclusivo e il successo scolastico di tutti 


6. Abilità sociali: Come aiutare  gli studenti a "funzionare bene"


7. Italiano e prove INVALSI


8. Matematica e cooperative learning: sviluppo e sperimentazione di percorsi didattici in coerenza con: Indicazioni Nazionali, Quadro di Riferimento Europeo, Quadro di Riferimento INVALSI


9. La  matematica in gioco: sviluppare competenze matematiche attraverso situazioni ludiche e Problem Solving


10.  Cooperazione didattica per l'educazione scientifica

 

11. La lezione digitale con gli E.A.S. (Episodi di Apprendimento Situati)  


12. La valutazione degli apprendimenti nella didattica digitale integrata (corso on line) 


13. Strategie di valutazione e insegnamento per la classe digitale (corso on line) 


14. Laboratorio di didattica della storia:

     strumenti e pratiche per insegnare e apprendere in modo attivo

 
In allegato il modulo di iscrizione ai corsi di formazione

A seguire, le schede relative ai corsi di  formazione:


1. L'APPRENDIMENTO COOPERATIVO: strumento di innovazione metodologica che promuove una didattica attiva e per competenze

A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

 Docenti formatrici: Elena Melita, Marina Michelon

 

Destinatari: insegnanti delle scuole dell'infanzia e della primaria del territorio regionale del Piemonte.

 

L'apprendimento cooperativo è un insieme di principi e tecniche di conduzione della classe che ha come finalità la valorizzazione della funzione docente attraverso acquisizioni psicopedagogiche, metodologiche, didattiche e relazionali.

Il percorso proposto si articolerà in un  corso base e un corso avanzato. I docenti interessati potranno frequentare il corso base (modulo A) e  decidere, poi, se proseguire con il corso avanzato (modulo B).

 

Modulo A (corso base) il metodo e i principi dell'apprendimento cooperativo; le abilità sociali; la formazione del gruppo classe (attività di teambuilding); la formazione dei gruppi cooperativi; l'assegnazione dei ruoli; le strutture cooperative.

 

Modulo B (corso avanzato) mettere in pratica le competenze acquisite nel corso base: ideare, progettare, realizzare e documentare le esperienze; fare rete; elaborare strumenti di valutazione degli apprendimenti.

 

Obiettivi:

  • conoscere le basi dell'apprendimento cooperativo sperimentandone alcune strutture;
  • riflettere sui principi che sostengono il metodo;
  • trasferire le esperienze effettuate nella pratica didattica;
  • progettare attività didattiche differenziando obiettivi cognitivi e sociali.

 Articolazione delle attività:

 

Il Modulo A (corso base ) prevede 12 ore in presenza, 6 di progettazione a casa e 2 per la revisione del lavoro svolto.

Il Modulo B (corso avanzato) prevede 15 ore in presenza,  8 di progettazione a casa e 2 per la revisione del lavoro svolto.

 

In totale il progetto prevede 9 incontri di tre ore ciascuno (27 ore), quattordici ore di progettazione a casa, quattro ore per la revisione del lavoro svolto. (45 ore complessive).

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste.

 Costi: Le attività svolte presso il CE.SE.DI non prevedono costi a carico dei corsisti.

I costi a carico delle scuole richiedenti il corso nella propria sede, riguarderanno la retribuzione oraria dei docenti secondo le tabelle ministeriali.

 

Sede:  Ce.Se.Di., via Gaudenzio Ferrari 1

 

Adesioni: entro il  22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE: Rachele LENTINI   - Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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2. INSEGNARE E APPRENDERE IN GRUPPO

    IL COOPERATIVE LEARNING: dalla teoria alla pratica in classe

 A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docente formatore: Carmelo Stornello

 

Destinatari: insegnanti degli Istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale del Piemonte

 

Il corso intende rispondere alle necessità dei docenti che, dopo un approccio iniziale all'Apprendimento cooperativo, sentono il bisogno di approfondirne le modalità.

 

Verranno ribaditi alcuni aspetti teorici caratterizzanti l'Apprendimento Cooperativo quali, ad esempio, l'interdipendenza e l'insegnamento delle abilità sociali. Si procederà poiall'applicazione pratica degli stessi seguendo alcuni modelli di Apprendimento cooperativo, quali quello di Kagan e dei Johnson. Le competenze acquisite dai docenti dovranno condurre ad una maggiore sicurezza metodologica nel condurre attività didattiche in classe e ad una maggiore consapevolezza della qualità innovativa del metodo.

 

I docenti lavoreranno in modalità cooperativa in modo da sperimentare in prima persona quanto proporre ai propri studenti. In questo modo potranno comprendere più facilmente le caratteristiche del metodo e analizzarne concretamente l'applicabilità e la trasferibilità.

 

Il percorso di formazione si  articolerà in due moduli:

Modulo A della durata di 8 ore.

Principi e modalità dell'apprendimento cooperativo.

I docenti che hanno precedentemente frequentato un corso  base di Apprendimento Cooperativo potranno iniziare il percorso partendo direttamente dal modulo B

 

Modulo B della durata di 10 ore.

Il programma prevede una fase di approfondimento dei principi teorici e delle applicazioni del Cooperative learning con particolare attenzione all'utilizzo differenziato dei modelli e delle strutture cooperative, di cui si amplierà la conoscenza.

Si porrà l'attenzione sulla valutazione degli apprendimenti e sulla progettazione di attività di lavoro cooperativo per la propria classe.

I docenti saranno pertanto invitati a produrre attività di lavoro da utilizzare nella propria classe fornendo un riscontro dei risultati ottenuti.

Le  attività di progettazione, rendicontate in una scheda apposita, saranno  riconosciute  per un massimo di 6 ore.

Numero ore complessive di attività formativa previste: 22

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste.

Sede:  Ce.Se.Di.  Torino, via Gaudenzio Ferrari, 1

Costi:. non sono previsti costi a carico dei docenti interessati

 

Date: le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

Adesioni: entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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3.
OLTRE LA LEZIONE FRONTALE

A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docente formatore: Gianni Di Pietro

 

Destinatari: insegnanti degli Istituti scolastici di  II° grado del territorio regionale del Piemonte

 

L'apprendimento cooperativo è una metodologia "nativamente" inclusiva e capace di prevenire il disagio giovanile; "nativamente" educativa sul piano della cittadinanza democratica della quale impone ogni giorno la pratica concreta; "nativamente" innovativa nel contesto italiano sul piano dell'organizzazione e della gestione della didattica.

 

Il percorso proposto non sarà un corso ma un laboratorio, durante il quale "si impara facendo". Gli insegnanti lavoreranno in piccoli gruppi cooperativi impostati secondo i principi cardine del Learning Together, usando una largo spettro delle strutture elaborate da Kagan e dalle comunità cooperative che operano nelle scuole di diverse nazioni, sperimentando in prima persona il significato di "apprendimento attivo" (secondo il motto "apprende veramente solo chi fa"), in alternativa o in integrazione alla lezione frontale. In questo modo avranno l'occasione di verificare l'impatto di una forma di insegnamento-apprendimento attivo e brain friendly nella vita didattica quotidiana e di provare in concreto cosa comporta muovere "verso la creazione di classi in cui gli studenti lavorano insieme in piccoli gruppi di apprendimento".

Gli incontri in presenza saranno dedicati ai capisaldi dell'apprendimento cooperativo nelle versioni dei fratelli Johnson e Kagan.

 

Il laboratorio prevede 7 incontri pomeridiani da tre ore. Esaurito il laboratorio sarà possibile concordare, con i partecipanti interessati, almeno tre incontri di supporto alla programmazione.

 

E' previsto inoltre, nei prossimi tre anni, un proseguimento del  percorso formativo stesso al quale potrà accedere solo chi avrà frequentato questo primo modulo.

 

Articolazione delle attività:

 

1° e 2° incontro. Principi e vie concrete per una migrazione dolce dalla lezione frontale alla pratica dell'apprendimento cooperativo: forme di una "migrazione dolce" e graduale verso l'impiego dell'apprendimento cooperativo in classe e  programmazione di attività all'interno di lezioni frontali soprattutto con le strutture che prevedono il lavoro a coppie;

3° incontro. I cinque elementi di base dell'AC: interazione promozionale faccia a faccia; interdipendenza positiva; responsabilità individuale e di gruppo; insegnamento delle abilità sociali; valutazione (intesa non nel senso di dare il voto ai partecipanti, ma come riflessione di gruppo [Group Processing] sull'apprendimento realizzato e sui modi in cui lo si è portato avanti);

4° incontro.Nove forme di interdipendenza positiva;

5° incontro. L'insegnamento diretto delle competenze sociali e le strutture come forme codificate di pratica dell'AC;

6° e 7° incontro. Presentazione di una scheda guida per la programmazione di attività in apprendimento cooperativo, programmazione di almeno un'attività in coppie e di almeno un'attività in gruppi di 4, condivisione delle attività didattiche programmate dagli insegnanti, revisione-valutazione dell'intero laboratorio (ultimo incontro in presenza).

 

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso formativo.

 

Il laboratorio  sarà attivato solo se ci saranno almeno 28 iscritti; il numero massimo degli stessi, per ragioni di efficacia didattica, non potrà essere maggiore di 44

 

Sede:  Ce.Se.Di. - Torino, via Gaudenzio Ferrari, 1

Costi:. non sono previsti costi a carico dei docenti interessati

 

Date: le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

Adesioni: entro il  22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE: Rachele LENTINI  

 Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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4. LA FORMAZIONE DEI FACILITATORI

 A cura del  G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docente formatore: Riccarda Viglino

 

Destinatari: docenti degli Istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale del Piemonte

Il Progetto si rivolge agli insegnanti che da anni hanno frequentano corsi e/o gruppi di lavoro sui temi della didattica cooperativa e si colloca in un'ottica di  sostegno e potenziamento della pratica didattica della metodologia del cooperative learning avviata in questi anni, anche finalizzata ad iniziative di formazione.

 

Programma degli incontri:

- Progettazione, realizzazione in classe e discussione di percorsi didattici educativi e disciplinari, in cooperative learning.

- Approfondimento del tema delle Disposizioni della Mente e sperimentazione in classe di relativi percorsi didattici.

- Approfondimento del tema delle competenze sociali in relazione alle competenze di cittadinanza ed ai nuovi scenari normativi riguardanti il voto di comportamento.

- Studio, analisi e confronto dei diversi modelli di cooperative learning ed applicazione in classe.

- Approfondimento del tema degli stili di insegnamento e di apprendimento in relazione alla teoria delle intelligenze multiple.

- Studio della teoria dell'apprendimento significativo in relazione alla costruzione della motivazione ad apprendere degli allievi.

-Riflessione sulla qualità dell'azione formativa ed educativa.

 

Il percorso formativo si svolgerà a cadenza mensile, da ottobre 2018 a maggio 2019, con incontri di 3 h ciascuno per un totale di 24 ore.

 

Costi: nessun  costo a carico dei docenti interessati.

 

Date: Le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

 

Sede:  Ce.Se.Di  Torino, via Gaudenzio Ferrari, 1


ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22  Ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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5. IL DOCENTE INCLUSIVO  E IL SUCCESSO SCOLASTICO DI TUTTI

 A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docenti formatori:  Caterina Grignolo, Paola Lasala, Barbara Gonzaga,)

 

Destinatari: insegnanti degli Istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale del Piemonte

 

Il corso intende fornire indicazioni e strumenti che aiuteranno e guideranno i docenti nello sviluppo e nel consolidamento di azioni efficaci per progettare, allestire e gestire ambienti di apprendimento inclusivi, in grado di prendersi cura del benessere  degli studenti.

 

Gli incontri  si svolgeranno in modalità cooperativa, utilizzando strutture e tecniche di Cooperative Learning.

 

Obiettivi:

- Riflettere sull'importanza del ruolo della mediazione didattica, intesa come l'insieme delle scelte di materiali, di metodologie e di dispositivi didattici progettati dal docente al fine di realizzare un apprendimento significativo.

- Diffondere le strategie metodologiche e didattiche che si sono rivelate efficaci ai fini    dell'inclusione: metacognizione, metodo di studio, organizzatori grafici, cooperative learning, mappe concettuali e mentali.

- Conoscere le problematiche relative all'autismo e riflettere sulle ricadute nella didattica.

- Promuovere la riflessione sulla pratica professionale del docente per una sua rivisitazione in un'ottica inclusiva.

- Riflettere sugli elementi che rendono la didattica capace di determinare il cambiamento del  "modello mentale ingenuo" posseduto da ogni studente.

- Conoscere e riconoscere le diverse parti che compongono un P.D.P; saperlo compilare con  precisione e chiarezza; progettare unità di apprendimento atte a realizzare l'inclusione dei D.S.A. e dei  B.E.S.

 

Durata: sono previsti sette incontri di tre ore ciascuno per complessive 21 ore

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste

 

Sede:  Ce.Se.Di  Torino, via Gaudenzio Ferrari, 1

Costi: nessun costo a carico dei docenti interessati.

 

Date: le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

 

ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE:

Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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6. ABILITA' SOCIALI: Come aiutare gli studenti a "funzionare bene"

 A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docenti formatori: Paola Lasala, Caterina Grignolo

 

Destinatari: insegnanti degli istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale  del Piemonte

 

".. espanderele capacità delle persone e la loro libertà di auto-promozione, auto-direzione e auto-realizzazione". Human Flourishing (Nussbaum, 2009)

 

Nussbaum riflette sulla necessità di lavorare per fare in modo che le persone stiano bene con se stesse e con gli altri. Il contesto della classe e della scuola come spazio sociale dell'apprendimento può formare cittadini attivi, curiosi, critici e rispettivamente rispettosi, cosicché  gli studenti apprendono il senso della cittadinanza, condividendo progetti e risolvendo problemi insieme.

L'idea è quella di lavorare insieme per  trovare modalità adatte a  stimolare nei ragazzi  la  riflessione sul modo di porsi in relazione con gli altri e di pensare in gruppo ad interventi mirati e specifici per dotare gli studenti di elementi, anche strumentali, in grado di promuovere quelle capacità interne che sono alla base del well-being e di relazioni costruttive.

 

Gli incontri si svolgeranno in modalità̀ cooperativa, utilizzando strutture e tecniche di Cooperative Learning. Il corso intende suggerire strategie, fornire indicazioni e motivazioni per stimolare gli insegnanti a "educare insegnando".

 

Programma delle attività:

  • 1° incontro: elementi base e principi generali del cooperative  learning
  • 2° incontro: importanza dell'insegnamento delle abilità sociali
  • 3° incontro: progettazione di attività specifiche
  • 4° progetazione di attività specifiche
  • 5° incontro: incontro conclusivo di condivisione delle sperimentazioni

Durata: sono previsti cinque incontri in presenza,  di tre ore ciascuno . Ai partecipanti saranno inoltre riconosciute 6 ore di lavoro di progettazione e sperimentazione. 
È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste.


Date
: le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti


Sede:
Ce.Se.Di Torino, via Gaudenzio Ferrari, 1


Costi: nessun costo a carico dei docenti interessati

 

ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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7. ITALIANO E PROVE INVALSI:

come costruire un percorso di ricerca-azione finalizzato al superamento delle difficoltà che gli studenti incontrano nell'affrontare le prove INVALSI di italiano nell'ottica di una didattica per competenze.


a cura del gruppo di lavoro "italiano e prove INVALSI" del  GIS-CE.SE.DI.
e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

 

Destinatari: insegnanti di scuola primaria e scuola secondaria di primo e secondo grado del territorio regionale del Piemonte.

Il progetto è nato dalla constatazione  delle difficoltà degli studenti nell'affrontare le prove  e  dalla convinzione che sia  necessario affrontare un lavoro di  analisi  dei principi  linguistici sottesi alla comprensione del testo. Gli esiti delle prove, anziché́ generare frustrazione, potrebbero così  essere uno stimolo per i collegi docenti per modificare e adeguare la programmazione.

Obiettivo degli incontri  sarà lo studio delle prove Invalsi,  al fine di diventare coscienti degli "Aspetti sottesi alla comprensione del testo individuati nel Quadro di riferimento Invalsi 2013", che sono alla base della costruzione delle prove.

Il corso si svolgerà̀ in modalità̀ cooperativa, utilizzando strutture e tecniche di Cooperative Learning.


Articolazione delle attività:

-
Un incontro propedeutico per gli eventuali nuovi iscritti che  si terrà il 9 novembre 2018


- Quattro incontri da tre ore in presenza:

□ 23 novembre 2018

□ 18 gennaio 2019

□ 22 febbraio 2019

□ 12 aprile 2019


- quattro ore on line e quattro ore di progettazione
da parte dei docenti

 

per un totale complessivo di  20 ore  (23 ore per i nuovi iscritti)

 

Gli incontri si effettueranno tutti nelle giornate di venerdì, dalle 14.15 alle 17.15.

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso formativo.


Sede:
Ce.Se.Di. via Gaudenzio Ferrari 1, Torino

 

Costi: non sono previsti costi a carico dei docenti interessati

 

ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail

 REFERENTE:Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494   

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

 
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8. MATEMATICA E COOPERATIVE LEARNING: 

    DIDATTICA PER COMPETENZE E PROVE INVALSI

Prosecuzione del lavoro di sperimentazione nelle scuole dei percorsi di approfondimento sviluppati alla luce dell'esame delle prove INVALSI e delle indicazioni nazionali per il 1°ciclo di istruzione (vedasi fascicolo "valutare per insegnare - Chi ha paura delle prove invalsi?")

 

A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docenti relatori: Danila Favro, Bruna Laudi, Carmelo Stornello

 

Destinatari: insegnanti degli Istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale del Piemonte

 

Il progetto è nato nell'anno scolastico 2015/6 in seguito alla constatazione che ostilità e disinformazione nei confronti delle prove INVALSI sono molto diffusi e che sia quindi necessario dimostrare la necessità di un confronto a livello nazionale sugli standard formativi della matematica. Gli esiti delle prove, anziché generare frustrazione, dovrebbero essere uno stimolo per i collegi docenti per modificare e adeguare la programmazione. 

Il percorso triennale di ricerca/azione ha quindi portato alla stesura del fascicolo  "Valutare per insegnare - Chi ha paura delle Prove INVALSI?", a partire dal quale, si cercherà di proseguire con la sperimentazione,  coinvolgendo  gli insegnanti interessati.

Partendo dagli ambiti previsti nelle Indicazioni Nazionali, e in coerenza con la definizione di Competenza matematica (Consiglio d'Europa), saranno analizzati, con i docenti, possibili percorsi di approfondimento che consentano di superare ostacoli cognitivi nei quattro ambiti della matematica. La sperimentazione, agita in prima persona, consente agli insegnanti di approfondire temi legati alla statistica, solitamente  poco praticati.

 

La ricerca sarà svolta con la seguente modalità: somministrazione alle classi di Prove in entrata; valutazione delle risposte; svolgimento di percorsi di approfondimento; somministrazione Prove in uscita: valutazione delle risposte.

Infine esame dei risultati e confronto con i risultati di classi civetta, sottoposte alle medesime prove ma senza percorsi di approfondimento.

 

Numero ore di attività formativa previste: 15 + 5 di progettazione on line, per un totale di 20 ore

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso formativo.


Costi:
L'attività non prevede costia carico dei docenti interessati

 

Sede:  Ce.Se.Di. via Gaudenzio Ferrari 1, Torino.

 

ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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9. LA  MATEMATICA IN GIOCO.
Sviluppare competenze matematiche attraverso situazioni ludiche eProblem Solving

 

A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docenti formatori: Danila Favro e Bruna Laudi, con la collaborazione e consulenza di Gemma Gallino

 

Destinatari: insegnanti degli Istituti scolastici del primo ciclo di istruzione del territorio regionale del Piemonte

 

L'idea del corso nasce dall'esperienza di Ricerca - Azione dal titolo "Matematica e Prove INVALSI"

realizzata negli ultimi tre anni sclastici. Dagli incontri con gli insegnanti e dai lavori svolti è emersa l'esigenza di modificare l'approccio didattico in tutto il primo ciclo per affrontare l'insegnamento della matematica con uno spirito meno trasmissivo e addestrativo ma più creativo e stimolante.

 

Finalità:

  • · Mettere in evidenza la coerenza tra Indicazioni Nazionali, curricoli disciplinari, Raccomandazioni europee per la costruzione di competenze e Prove INVALSI.
  • · Uscire dagli schemi di una didattica esclusivamente "addestrativa".
  • · Presentare contenuti matematici attraverso gioco e problem solving.
  • · Sottolineare l'importanza del lavoro cooperativo e delle sue caratteristiche.

Workshop finale:

L'ultimo incontro del percorso sarà sotto forma di workshop: i docenti partecipanti presenteranno le

attività laboratoriali progettate che si aggiungeranno alle proposte dei formatori.

Obiettivi:

Presentare contenuti matematici attraverso gioco e problem solving.

Metodo di lavoro:

Gli incontri avranno un approccio di tipo laboratoriale.

Il corso si svolgerà in modalità cooperativa, utilizzando strutture e tecniche di Cooperative Learning

 

Articolazione delle attività:
I primi quattro incontri verranno suddivisi secondo gli ambiti disciplinari:

Numeri

Spazio e figure

Dati e previsioni

Relazioni e funzioni

 

Ogni incontro sarà  così strutturato:

- Breve presentazione frontale sui temi da trattare nel pomeriggio.

- Lettura e studio di documenti teorici tramite strutture del cooperative learning.

- Soluzione di "giochi matematici" con materiale strutturato e riflessione su come tali giochi

  sviluppino competenze (vedi "Guida Operativa alle prove di competenza",Tabella    matematica/competenze  – sito www.apprendimentocooperativo.it).

- Analisi di item tratti dalle Prove INVALSI.

 

Ai corsisti verrà assegnata una attività da svolgersi nell'arco temporale che intercorre tra gli incontri allo scopo  di  ipotizzare percorsi didattici per far crescere le competenze necessarie alla soluzione degli item proposti.

 Gli elaborati prodotti saranno inviati e supervisionati dalle relatrici e condivisi con tutti i docenti, nell'incontro successivo.

 

Quinto incontro: workshop finale in cui verranno presentati i lavori prodotti dai partecipanti al corso.

 

Sede: Ce.Se.Di. via Gaudenzio Ferrari 1, Torino o  Scuole  che ne facciano richiesta.

I

Costi: Il corso che si terrà presso il Cesedi non avrà costi; il costo  per il corso che si svolgerà presso eventuali scuole che ne facciano richiesta sarà di  750,00 €

 

Durata:

  • 12 ore suddivise in 4 incontri (dalle ore 14:30 alle 17:30)
  • 15 ore di progettazione a cura dei docenti
  • 3 ore workshop finale

 È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso

formativo.

 

ADESIONI: Dovranno pervenire entro il 22 ottobre 2018 tramite apposito modulo inviato via  fax o e.mail.

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

 
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10. COOPERAZIONE DIDATTICA PER L'EDUCAZIONE SCIENTIFICA:

     
       a) COOPERAZIONE DIDATTICA PER L'EDUCAZIONE SCIENTIFICA

       b) LABORATORIO DI SCIENZE NEL CURRICOLO VERTICALE

       c) IDEE PER UN DIDATTICA SULLA BIOLOGIA

       d) COSTRUIRE MAPPE CONCETTUALI IN APPRENDIMENTO COOPERATIVO


A cura del  gruppo scienze del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

 

 Destinatari: docenti di area scientifica degli Istituti scolastici di ogni ordine  e grado del territorio regionale del Piemonte

 

"Esperimenti che diventano...Esperienze"

Gli esperimenti o i fenomeni del mondo naturale devono poter coinvolgere  gli allievi, indurli a porre domande e a interagire con gli altri, per progettare e realizzare  investigazioni e mappe concettuali che  conducano all'apprendimento. Il docente è il regista e la guida di tutte le situazioni di apprendimento

     

Il gruppo Scienze, che si è costituito una decina di  anni fa  ed è sempre aperto all'ingresso di nuovi insegnanti, continuerà a focalizzare le attività sull'investigazione e sull'insegnamento reciproco, proponendo percorsi di ricerca/azione articolati in  quattro proposte. Sarà possibile iscriversi alle singole iniziative o a tutte.

Va sottolineato che le attività di ricerca-azione del gruppo scienze  CESEDI si inseriscono nel progetto nazionale "Le Parole della Scienza" (www.leparoledellascienza.it).

 

a)    COOPERAZIONE DIDATTICA PER L'EDUCAZIONE SCIENTIFICA

a cura dl Marco Falasca e del gruppo insegnanti "Cooperazione didattica per l'educazione scientifica" del CE.SE.DI.

 

Otto incontri a cadenza mensile, con orario 14.30 – 18.00

 

- ESPERIMENTI CHE SVILUPPANO... ESPERIENZE! Saranno presentati e discussi esperimenti innovativi motivanti, volti a coinvolgere gli studenti in processi individuali e collaborativi di domande, ricerche, riflessioni metacognitive.

 

- LA FORMAZIONE CHE ALIMENTA IL GRUPPO DEI DOCENTI. In ogni incontro si dedicherà mezz'ora  alla formazione specifica sulla progressione didattica utile a costruire idee centrali delle scienze: 

I materiali occupano spazio?; La massa si conserva?; Come si misura la massa del gas?; La  Materia è continua?; La distanza tra le molecole d' acqua e le molecole di alcool; Le relazioni causali nel fenomeno del palloncino gonfiato al contrario; Come preparare e usare una soluzione di BBT; La velocità delle molecole.

 

- CONNETTERE I VARI AMBITI DELLE SCIENZE ANCHE CON I CONCETTI TRASVERSALI. Cause ed effetti, Sistemi, Modelli, Strutture e funzioni, Energia e materia, Scale e proporzioni: possono aiutare gli studenti a comprendere meglio le idee centrali delle scienze?

 

 

b) LABORATORIO DI SCIENZE NEL CURRICOLO VERTICALE

     Un pomeriggio laboratoriale

 

a cura dl Marco  Falasca e del gruppo  insegnanti "Cooperazione didattica per l'educazione scientifica"  del CE.SE.DI.

 

Il gruppo "Cooperazione Didattica per l'Educazione Scientifica", a seguito dei riscontri positivi ottenuti nei laboratori del 2014, 2015 e 2018, organizza una nuova iniziativa laboratoriale, in cui verranno presentate, su diverse postazioni, innovative e recenti esperienze d'investigazione scientifica.

Le postazioni, che i partecipanti visiteranno step by step, saranno: una dell'infanzia, due della primaria, due della secondaria di primo grado, due della secondaria di secondo grado. 

 

Nel pomeriggio i partecipanti "vivranno" la metodologia investigativa, comune a tutti gli ordini di scuola, e potranno trovare interessanti spunti per le proprie attività didattiche.

 

 

c) IDEE PER UN DIDATTICA SULLA BIOLOGIA

     Tre incontri pomeridiani in presenza


a cura di Enrica Miglioli, membro del gruppo "Cooperazione didattica per l'educazione scientifica"

e autrice di percorsi didattici del Progetto Europeo di Educazione scientifica PROFILES

 

 Finalità:

● Contribuire alla realizzazione di un curricolo di biologia attraverso attività laboratoriali.

● Conoscere il metodo IBSE (educazione scientifica basata sull'investigazione attraverso il metodo

   a tre stadi: scenario – investigazione - prendere decisioni).

 

Obiettivi:

 Condividere la visione del curricolo di Biologia come un sistema d' interconnessione tra:

  • Le idee essenziali della  disciplina da sviluppare in progressione.
  • Gli organizzatori concettuali trasversali che unificano i linguaggi e facilitano i collegamenti  con le altre discipline.
  • Le pratiche costruttiviste  teoriche e sperimentali :  investigazioni – problem  solving – cicli di apprendimento.

 Operatività dei tre incontri laboratoriali

Nel corso dei tre incontri saranno proposte attività laboratoriali  sui seguenti aspetti:

• Strategie per valutare quantità e qualità delle conoscenze pregresse rispetto agli obiettivi di apprendimento

• Le modalità per allestire uno spazio-laboratorio scolastico di scienze, in modo che gli allievi possano meglio connettere le idee con le realtà.

• Le fasi di un  ciclo di apprendimento efficace :dall'esperimento concreto al pensiero astratto.  Si trascorrerà un pomeriggio  nel laboratorio di un Istituto Comprensivo  per condividere  alcuni  esempi di  attività d'investigazione.  

• Il ruolo  delle emozioni e delle disposizioni della mente nell'apprendimento costruttivista della Biologia

 

 

d) COSTRUIRE MAPPE CONCETTUALI IN APPRENDIMENTO COOPERATIVO

 Docenti formatori: Paola Gatto e  Valentina Paterna 

 

Quattro incontri laboratoriali in presenza

Durante il corso verrà presentata la metodologia di costruzione delle mappe concettuali (secondo la metodologia di J. D. Novak) e i possibili utilizzi e applicazioni nella didattica quotidiana.  Inoltre sarà approfondita la differenza tra mappe mentali e concettuali.

 

Obiettivi del corso:

- Comprendere l'importanza del gruppo classe come risorsa: opportune strategie didattiche inducono gli alunni ad interagire e costruire conoscenze e competenze attraverso l'insegnamento reciproco.
- Costruire ed insegnare a costruire mappe concettuali seguendo le indicazioni di J. D. Novak.
- Utilizzare il software C-map Tools.

 

Conoscenze attese:

- Sviluppo di abilità sociali nel gruppo classe
- Strutture cooperative

- Le mappe concettuali

- Le mappe mentali

 

Competenze :

- Vivere il gruppo classe come risorsa.

-  Utilizzare alcune tra le principali strutture cooperative per progettare, gestire e condurre le attività del gruppo classe.
- Costruire, utilizzare e valutare mappe concettuali.

  

Metodologia:

- Sperimentazione di strutture cooperative.

- Analisi e riflessione su mappe costruite da bambini.

 

Informazioni relative alle quattro proposte:

Costi:
Nessun costo a carico dei docenti interessati


Sede:
Ce.Se.Di. via Gaudenzio Ferrari 1

 

Date: Le date e gli orari degli incontri di tutte le quattro proposte, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

 

ADESIONI : Inviare al CE.SE.DI. l'apposita scheda entro il  22 0ttobre 2018  tramite fax o e.mail

 REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 – fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

 
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 11. LA LEZIONE DIGITALE CON GLI EAS (Episodi di Apprendimento Situati)

 

A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docente formatore:Enrica Bricchetto

 

Destinatari: docenti di istituti scolastici della scuola secondaria di I° e II° grado del territorio regionale del Piemonte

 

Un breve corso per realizzare lezioni digitali in ambito umanistico in cui la tradizione culturale sia valorizzata dall'innovazione.

Gli workshop sono proposti con un taglio fortemente operativo per consentire ai docenti di aggiungere alle proprie competenze professionali anche le nuove competenze digitali.

La modalità di erogazione è blended, cioè in presenza e con piccole attività a distanza.

Per questo si richiede ai partecipanti di crearsi un account  mail di Gmail (è anche account di Google) o di Google Apps for Education e inviarla a:

 

bricchettocoach@gmail.com; quindici giorni prima dell'inizio del corso.

 

Il corso si svolgerà sulla piattaforma Fidenia connessa a Google Drive. Questo consentirà di svolgere anche in modo  collaborativo i lavori in presenza e a distanza.

L'account su Google, inoltre, consente di entrare agevolmente in molte apps.

 

Durante il corso verrà proposto il metodo EAS (Episodi di Apprendimento Situati) nella convinzione che lavorare con la tecnologia possa funzionare, se ci si dota di un metodo proprio.

 

Articolazione delle attività:

 

Primo incontro

Presentazione della docente

La piattaforme Fidenia e Google Drive.

Breve framework sulla didattica 2.0.

Le apps fondamentali (fare mappe, aggregare siti, creare linee del tempo, sondaggi, creare presentazioni, poster, video).

L'orizzonte digitale della materie umanistiche.

Esempio di EAS  (Episodio di apprendimento situato, caso particolare di Flipped Lesson), sulla ricerca di testi digitali in rete. 

 

Per il secondo incontro (breve attività online): si discute  nel gruppo l'esempio e si selezionano alcuni contenuti disciplinari.

 

Secondo incontro

Il metodo EAS (breve framework delle docenti).

Apps per il  Digitalstorytelling (Storify, Storybird, Storyboardthat).

Selezione dei contenuti per creare un EAS.

Quali caratteristiche deve avere la ricerca in rete (come si scheda un sito).

I partecipanti a coppie iniziano a progettare un EAS.

Per il terzo incontro (breve attività online): si discute  nel gruppo le criticità della didattica digitale; la docente supporta l'attività di progettazione dell'EAS; quali apps ci servono?

 

Terzo incontro

Si procede alla progettazione.

 

 Quarto incontro

Analisi e discussione degli EAS prodotti.

La ratio del metodo.

 

Durata del corso:

il corso si articolerà in 4 incontro da tre ore ciascuno. I docenti dovranno inoltre progettare e sperimentare in classe secondo la metodologia proposta con un carico di lavoro di otto ore, per  un totale di 20 ore

 

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso formativo.

 

Date incontri: quattro pomeriggi, tra novembre e dicembre, dalle 15.00 alle 18.00

 

Sede: aula 3.0 - I.I.S. "Avogadro" – Torino

 

Costi: L'attività non prevede costi a carico dei docenti interessati

 

Adesioni: Inviare al CE.SE.DI. l'apposita scheda entro il 22 ottobre 2018  tramite fax o e.mail

 

REFERENTE: Rachele LENTINI

tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

e.mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

 
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12. LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA  
       DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (corso on line)

 

A cura del G.I.S.–Ce.Se.Di. e del Liceo «C. Darwin» di Rivoli, Scuola Polo dell'Ambito TO 6

Docente formatore: Angelo Chiarle (Liceo Scientifico Statale «Darwin», Rivoli)

 

Destinatari: insegnanti di tutte le discipline degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, del territorio regionale del Piemonte

 

«La valutazione può beneficiare di una serie di innovazioni che, se abbracciate, possono avere un impatto positivo su tutti gli altri aspetti dell'insegnamento e dell'apprendimento. Tali innovazioni sono raggruppate in tre scenari [...] pedagogico, istituzionale e di natura tecnologica, e comprendono: l'uso di diverse fonti di dati per integrare il conseguimento di base; introduzione di nozioni di validità interpretativa; maggiore enfasi sulla progettazione didattica per supportare la valutazione formativa. Ci sono richieste di metodi di valutazione nelle scuole per tenere il passo con i maggiori cambiamenti che si stanno verificando nella società, e che si riflettono nei modi con cui le persone partecipano a una varietà di contesti potenziati dalle tecnologie» (Perrotta & Wright, 2010).


Obiettivi del corso

1. Riflettere e condividere il proprio approccio alla valutazione.

2. Conoscere le nuove prospettive teoriche e pratiche determinate dalla introduzione delle TIC nella didattica.

3. Conoscere e comprendere i nuovi scenari per la valutazione degli apprendimenti nelle classi digitali.

4. Conoscere come cambia la valutazione in modelli internazionali di progettazione didattica: Understanding by Design, Project Based Learning, Challenge Based Learning, Learning Activities / Stories dell'iTEC Project.

5. Familiarizzare con la questione della valutazione e dell'insegnamento delle competenze del XXI° secolo negli ambienti di apprendimento potenziati dalle tecnologie.

6. Creare strumenti personalizzati di valutazione e progettazione didattica mixando elementi dei diversi approcci presentati durante il corso progettando un'unità di apprendimento.


Metodologia di lavoro

Il corso richiederà ai partecipanti di seguire una serie di video-lezioni (durata massima 10 minuti), e di partecipare a discussioni on-line, con questionari e test di verifica della comprensione; ad  alcune attività di peer-review; alla  realizzazione di un Learning Diary e progettazione di rubriche di valutazione utilizzando applicativi digitali.

Il corso verrà erogato su piattaforma on-line in modalità asincrona, self-paced, cioè secondo il ritmo personale di lavoro.

Per i partecipanti è previsto un carico di lavoro flessibile, a seconda degli approfondimenti che ciascun corsista deciderà di svolgere, circa 3-4 ore alla settimana, per un totale di 25 ore complessive dichiarate sull'attestato finale.

 

 Costi: l'iscrizione e la partecipazione al corso è gratuita.

 

ADESIONI: inviare al CE.SE.DI. l'apposita scheda entro il 22 ottobre 2018

 

REFERENTE:Rachele LENTINI  tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

e.mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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13.
STRATEGIE DI VALUTAZIONE E INSEGNAMENTO PER LA CLASSE DIGITALE (corso on line)

                

A cura del G.I.S.–Ce.Se.Di. e del Liceo «C. Darwin» di Rivoli, Scuola Polo dell'Ambito TO 6

Docente formatore: Angelo Chiarle (Liceo Scientifico «Darwin», Rivoli)

 

Destinatari: insegnanti di tutte le discipline degli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio regionale del Piemonte

 

Finalità

Il corso rientra nell'ambito della priorità strategica n. 4.2 «Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base» prevista dal Piano nazionale per la formazione dei docenti 2016-2019 (pp. 29-32).

Il focus principale del corso è la progettazione didattica.

«Valutazione e insegnamento» significa assumere la prospettiva della progettazione a ritroso (Backward Design), nel senso che la definizione degli obiettivi di apprendimento deve essere contestuale alla definizione degli strumenti di valutazione formativa e sommativa durante e alla fine del percorso.

«Strategie» sta a significare che, se si vuole che una classe diventi davvero un "ambiente di apprendimento innovativo" (come asserisce l'ILE Project dell'OCSE), occorre imparare a pensare in maniera strategica, ponendosi in primis l'obiettivo non tanto dell'uso delle tecnologie, ma del conseguimento di apprendimenti più profondi e quindi più durevoli (i cosiddetti Deeper Learnings).

«Più» definisce la sfida: il termine di paragone implicito è la didattica tradizionale "carta e penna" centrata sul docente.

«Classe digitale» va interpretata nel senso di «ambiente di studio potenziato dalla tecnologia», e definisce lo scenario di apprendimento sempre più diffuso, auspicato, ricercato non solo in ambito scolastico.

«Potenziato» significa che la tecnologia va concepita come una grande facility, un aiuto, un arricchimento. Senza di essa gli obiettivi restano in essenza gli stessi: la tecnologia amplia solo il ventaglio delle possibilità, ma non determina l'approccio pedagogico che costituisce l'oggetto del MOOC.

 

Metodologia di lavoro

Il corso richiederà ai partecipanti di seguire una serie di video-lezioni (durata massima 10 minuti), di partecipare a discussioni on-line, con questionari e test di verifica della comprensione; ad alcune attività di peer-review; alla realizzazione di un Learning Diary e progettazione di un'unità di apprendimento.

Modulo dopo modulo ai partecipanti verrà richiesto di riflettere sulle proprie modalità di progettazione didattica e di valutazione degli apprendimenti confrontandosi con alcuni dei metodi di progettazione più diffusi a livello internazionale: l'Understanding by Design di di Grant Wiggins e Jay McTighe,

Project Based Learning, Challenge Based Learning, apprendimento cooperativo, valutazione autentica con compiti di realtà, istruzione differenziata, disposizioni della mente, soft skills e 21st Century skills, la didattica multicanale ovvero New Media Education, la classe capovolta, cioè il Flipped Teaching/Learning.

Per i partecipanti è previsto un carico di lavoro di 20 ore complessive.

Il corso viene erogato on-line sulla piattaforma Fidenia.

 

Costi: l'iscrizione e la partecipazione al corso è gratuita

 

ADESIONI: inviare al CE.SE.DI. l'apposita scheda entro il 22 ottobre 2018

 

REFERENTE: Rachele LENTINI  tel. 011.861.3602 - fax 011.861.4494

e.mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it


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14. LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA STORIA :

      strumenti e pratiche per insegnare  e apprendere in modo attivo

 A cura del G.I.S. – Ce.Se.Di. e del Convitto Nazionale "Umberto I°"

Docente formatore: Goffredo Le Donne


Destinatari:
docenti di istituti scolastici della scuola secondaria di I° e II° grado del territorio regionale del Piemonte


Il percorso è finalizzato  a scoprire, indagare, affinare le potenzialità cognitive e meta-cognitive della Storia, per consentire ai docenti di lavorare sulla dimensione motivazionale dell'apprendimento. Sia degli allievi, sia personale-professionale.

Si partirà con un approfondimento sui fattori cognitivi e affettivo-motivazionali che interagiscono ed influenzano l'apprendimento, in generale. A tal fine, potrà essere utilizzato un Questionario sulle Strategie di Apprendimento, standardizzato e disponibile su piattaforma on-line (http://www.competenzestrategiche.it/).

A seguire, verranno identificati e scelti particolari momenti-snodo, passaggi, processi, periodi storici che possano essere efficacemente esplorati ed approfonditi, nell'ottica della finalità che il corso persegue. Tale scelta sarà influenzata dagli ordini di scuola a cui appartengono i partecipanti al laboratorio.

Si proseguirà lavorando in gruppi, divisi per grado di scuola secondaria e/o per argomento/processo/modulo scelto, al fine di predisporre materiali, percorsi, strumenti, unità di lavoro.

Il materiale elaborato verrà sperimentato in classe e rivisto-ritarato. La conclusione prevederà una restituzione riflessiva delle esperienze condotte in classe, organizzate secondo i gruppi predisposti in partenza.

Durata del percorso:

Sono previsti sette incontri di tre ore ognuno, a cui si dovrà aggiungere un' ora, tra un incontro e l'altro, di preparazione/approfondimento/attività domestica.

Primo e secondo incontro: i fattori che influenzano/interferiscono con l'apprendimento + eventuale sperimentazione con allievi del questionario di auto-percezione.


Terzo incontro
: identificazione dei momenti-snodo e loro formalizzazione.


Quarto e quinto incontro
: lavoro a gruppi (per ordine di scuole e/o per temi) per la produzione dei materiali da sperimentare in classe.


Sesto e settimo incontro
:
presentazione, confronto, monitoraggio e valutazione delle esperienze condotte in classe.


Ore di attività formativa previste:
  21 ore di corso + 6 ore di attività domestica, per un totale di 27 ore

È richiesta la partecipazione al corso per almeno i 2/3 delle ore complessive previste dal percorso formativo.


Sede:
Ce.Se.Di. via Gaudenzio Ferrari 1

 

Date: Le date e gli orari degli incontri, non appena definiti, saranno comunicati agli iscritti

 

ADESIONI Inviare al CE.SE.DI. l'apposita scheda entro il 22 ottobre 2018  tramite fax o e.mail


REFERENTE: Rachele LENTINI

Tel. 011.861.3602 – fax 011.861.4494

E-mail: rachele.lentini@cittametropolitana.torino.it

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